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OGGI LA FESTA LITURGICA DI S. AGNESE DA MONTEPULCIANO. SPECIALE SU WWW.UNITINELDONO.IT

In occasione della festa liturgica di S. Agnese da Montepulciano  il sito www.unitineldono.it  dedica uno speciale alla santa con un’intervista ideale realizzata dal Card. Augusto Paolo Lojudice.

Qui il link: https://www.unitineldono.it/santi/santa-agnese-di-montepulciano-vergine/

 

Uniti nel Dono ha come obiettivo quello di promuovere e raccogliere le offerte dei donatori a sostegno di tutti i sacerdoti delle diocesi italiane, inclusi gli anziani e malati e quelli in missione all’estero, è molto importante. Perché, dal 1990 il loro sostentamento non è più a carico dello Stato, ma è affidato alle persone, come te. Perché sostenere i sacerdoti è supportare tutte le nostre comunità che, grazie a loro, esistono.

 

IL 22/4 IL PELLEGRINAGGO INTERDIOCESANO DEI PRESBITERI E DEI DIACONI AL SANTUARIO DELLA VERNA

Si terrà il prossimo mercoledì 22 aprile 2026 il pellegrinaggio interdiocesano dei presbiteri e dei diaconi al santuario francescano della Verna.

L’iniziativa si tiene nell’ambito dell’Anno Giubilare francescano indetto da papa Leone XIV in occasione dell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.

Il programma prevede l’arrivo alle ore 10, la Santa Messa alle ore 11 e alle ore 15 la processione alla cappella delle stimmate.

MASSAROSA (LU), DOMANI IL CARD. LOJUDICE PRESIEDE LA CELEBRAZIONE PER LA FESTA DI MARIA SANTISSIMA DEL CARMINE

La Comunità Parrocchiale di Massarosa si prepara a vivere uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico e della vita comunitaria: la *festa di Maria Santissima del Carmine*, appuntamento profondamente radicato nella tradizione e nella devozione popolare del territorio.

Il programma, ricco e articolato, sarà preceduto dal *triduo di preparazione* (15-17 aprile), con la recita del Rosario e la celebrazione della Santa Messa in diverse chiese della comunità, coinvolgendo confraternite, bambini e ragazzi del catechismo e con una particolare attenzione agli ammalati attraverso il sacramento dell’unzione. Un percorso spirituale che vuole preparare i fedeli ad accogliere pienamente la grazia della festa.

Il cuore delle celebrazioni sarà sabato prossimo, 18 aprile 2026, alle ore 20.30, con la  Santa Messa solenne e la processione, un momento di grande intensità spirituale e comunitaria. A presiedere la celebrazione sarà il Cardinale Paolo Lojudice, Presidente della Conferenza Episcopale Toscana, la cui presenza rappresenta un segno di comunione ecclesiale e di attenzione verso il cammino della comunità di Massarosa.

La celebrazione di domani, sabato sarà arricchita da due momenti di particolare rilievo. Anzitutto, verrà accolta la presenza delle *reliquie del S. Carlo Acutis, in vista della **festa degli adolescenti, in programma per la **Pentecoste (23-24 maggio)*. Un’occasione preziosa per avvicinare i più giovani alla testimonianza luminosa di fede di Carlo, esempio concreto di santità nel nostro tempo.

Inoltre, durante la stessa celebrazione, sarà consegnato ufficialmente il *progetto pastorale per il triennio 2026-2028, frutto della **visita pastorale dello scorso anno*. Si tratta di un passaggio importante per la vita della comunità, chiamata a camminare insieme secondo linee condivise, orientate all’annuncio del Vangelo, alla cura delle relazioni e all’attenzione verso i più fragili.

La festa proseguirà *domenica 19 aprile* con la Santa Messa solenne delle ore 11.00 e si concluderà *lunedì 20 aprile* con la celebrazione in suffragio dei defunti della Compagnia del Carmine e di San Rocco.

Questa festa non è soltanto un appuntamento religioso, ma un vero e proprio tempo di grazia per tutta la comunità: un invito a riscoprire la presenza materna di Maria, a rinnovare la fede e a rafforzare i legami di fraternità. In un tempo segnato da tante sfide, la devozione alla Madonna del Carmine continua ad essere segno di speranza e di unità per tutto il territorio di Massarosa.

“LEONE XIV VISTO DA VICINO”, DOMANI UN INCONTRO SU PAPA PREVOST CON IL CARD. LOJUDICE E IL RESPONSABILE EDITORIALE DI LIBRERIA EDITRICE VATICANA, LORENZO FAZZINI

Una serata di parole, anche inedite, e di immagini mai viste per raccontare e conoscere meglio Papa Leone XIV si svolgerà domani, venerdì 17 aprile 2026, alle ore 17.30, a Siena (Palazzo Arcivescovile – piazza del Duomo, 5).

L’evento è promosso dall’ Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, dalla diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, da QN La Nazione, dall’Opera della Metropolitana di Siena in sinergia con il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, Vatican News – Radio Vaticana e Libreria Editrice Vaticana.

Sarà un appuntamento di alto profilo per approfondire la conoscenza della persona, del carattere, del pensiero e della biografia del Papa con due relatori d’eccezione: il cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, e Lorenzo Fazzini, responsabile editoriale di Libreria Editrice Vaticana. L’incontro sarà moderato da Michela Berti, Caporedattrice di La Nazione.

Nella serata di domani verrà approfondita la figura di Leone XIV attraverso il suo nuovo libro La forza del Vangelo. La fede cristiana in 10 parole (Libreria Editrice Vaticana), antologia di testi di Papa Leone che presenta 10 parole-chiave del cristianesimo per il nostro tempo. Un testo curato da Lorenzo Fazzini e che Papa Leone XIV ha voluto introdurre con un suo contributo inedito, scritto per l’occasione. Inoltre, saranno proiettati due ampi stralci dei documentari León de Perú e Leo from Chicago prodotti dal Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e che raccontano la vicenda biografica e spirituale di Prevost nella natia Chicago e nel periodo missionario in Perù.

«Il volume La forza del Vangelo e i due documentari rappresentano un’occasione preziosa per conoscere meglio la storia, la personalità e la spiritualità di Papa Leone XIV, venuto dalle Americhe», spiega Lorenzo Fazzini. «Attraverso le parole e le immagini, scopriamo il ritratto di un uomo propenso al dialogo, al confronto e all’amicizia, con un profondo desiderio di bene e di impegno che tocca vari ambiti della vita: dalla cura del Creato alla pace, dall’accoglienza dei migranti alla ricerca della giustizia. Questi temi verranno affrontati durante l’incontro».

La partecipazione all’incontro è a ingresso libero. L’evento si svolge con il supporto dell’8 per mille per la Chiesa Cattolica.

“LEONE XIV VISTO DA VICINO”, IL 17/4 UN INCONTRO SU PAPA PREVOST CON IL CARD. LOJUDICE E IL RESPONSABILE EDITORIALE DELLA LIBRERIA EDITRICE VATICANA, LORENZO FAZZINI

Una serata di parole, anche inedite, e di immagini mai viste per raccontare e conoscere meglio Papa Leone XIV si svolgerà venerdì 17 aprile 2026, alle ore 17.30, a Siena (Palazzo Arcivescovile – piazza del Duomo, 5).

L’evento è promosso dall’ Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, dalla diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, da QN La Nazione, dall’Opera della Metropolitana di Siena in sinergia con il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, Vatican News – Radio Vaticana e Libreria Editrice Vaticana.

Sarà un appuntamento di alto profilo per approfondire la conoscenza della persona, del carattere, del pensiero e della biografia del Papa con due relatori d’eccezione: il cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, e Lorenzo Fazzini, responsabile editoriale di Libreria Editrice Vaticana. L’incontro sarà moderato da Michela Berti, Caporedattrice di La Nazione.

Nella serata del 17 aprile verrà approfondita la figura di Leone XIV attraverso il suo nuovo libro La forza del Vangelo. La fede cristiana in 10 parole (Libreria Editrice Vaticana), antologia di testi di Papa Leone che presenta 10 parole-chiave del cristianesimo per il nostro tempo. Un testo curato da Lorenzo Fazzini e che Papa Leone XIV ha voluto introdurre con un suo contributo inedito, scritto per l’occasione. Inoltre, saranno proiettati due ampi stralci dei documentari León de Perú e Leo from Chicago prodotti dal Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e che raccontano la vicenda biografica e spirituale di Prevost nella natia Chicago e nel periodo missionario in Perù.

«Il volume La forza del Vangelo e i due documentari rappresentano un’occasione preziosa per conoscere meglio la storia, la personalità e la spiritualità di Papa Leone XIV, venuto dalle Americhe», spiega Lorenzo Fazzini. «Attraverso le parole e le immagini, scopriamo il ritratto di un uomo propenso al dialogo, al confronto e all’amicizia, con un profondo desiderio di bene e di impegno che tocca vari ambiti della vita: dalla cura del Creato alla pace, dall’accoglienza dei migranti alla ricerca della giustizia. Questi temi verranno affrontati durante l’incontro».

La partecipazione all’incontro è a ingresso libero. L’evento si svolge con il supporto dell’8 per mille per la Chiesa Cattolica.

CARD LOJUDICE (VESCOVI TOSCANI), “VICINI AL SANTO PADRE, VOCE INDISPENSABILE PER LA PACE”

“A nome mio e dei  miei confratelli vescovi della Toscana desidero esprimere la mia più devota e filiale vicinanza al Santo Padre, Leone XIV. La sua è una voce insostituibile per tutti gli uomini e le donne che credono nella pace, il suo magistero è il riferimento per oltre 1 miliardo di cattolici e non penso che le critiche ricevute possano in nessuna maniera interferire con la sua essenziale missione di portatore di speranza e di solidarietà nel mondo”. È quanto dichiara il card. Augusto Paolo Lojudice presidente della Conferenza Episcopale Toscana in merito alle parole di Donald Trump contro Papa Leone XXIV.
“Proprio venerdì prossimo a Siena – aggiunge il Cardinale – si terrà una serata di parole, anche inedite, e di immagini mai viste per raccontare e conoscere meglio Papa Leone XIV . L’evento è promosso dall’ Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, con il sostegno della diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, di QN La Nazione, in sinergia con il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, Vatican News – Radio Vaticana e Libreria Editrice Vaticana”. “Sarà un’occasione preziosa per conoscere meglio la storia, la personalità e la spiritualità di Papa Leone XIV, venuto dalle Americhe-  spiega Il cardinale – attraverso le parole e le immagini, scopriremo il ritratto di un uomo propenso al dialogo, al confronto e all’amicizia, con un profondo desiderio di bene e di impegno che tocca vari ambiti della vita: dalla cura del Creato alla pace, dall’accoglienza dei migranti alla ricerca della giustizia. Questi temi verranno affrontati durante l’incontro”.

LA DIOCESI SI UNISCE A PAPA LEONE XIV NELLA PREGHIERA PER LA PACE (VIDEO)

Anche la diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha accolto l’invito del Santo Padre Leone XIV e si unirà alla preghiera per la pace che si terrà nella Basilica di San Pietro domani, sabato 11 aprile.

L’Ufficio Liturgico Diocesano suggerisce dunque di farlo con la seguente modalità: aggiungere alla preghiera di Colletta della Seconda Domenica di Pasqua la preghiera per la pace contenuta nel Messale Romano alla pag. 895, che riportiamo per praticità:

Dio tu sei la vera pace
E non ti può accogliere
Chi semina discordia e medita violenza:
concedi a coloro che promuovono la pace
di perseverare nel bene,
e a coloro che la ostacolano
di trovare la guarigione, allontanandosi dal male.
Per il nostro Signore….. 

Sarà inoltre possibile preparare alcune intenzioni nella preghiera universale per la pace.

Ecco inoltre il video del card. Augusto Paolo Lojudice che invita i fedeli a partecipare a questo momento:

MONTEPULCIANO, SABATO I “SUPER EROI ACROBATICI” IN AZIONE PER I PICCOLI DELL’ANTONIANO

Il sogno di ogni bambino (ma anche di tanti adulti), vedere volteggiare dal vivo Batman o Spiderman ad altezze vertiginose, sfidando la forza di gravità, che finalmente si realizza. E non tra i grattacieli di acciaio e cristallo di Gotham City o di New York ma, molto più a portata di mano, in piazza Grande a Montepulciano, calandosi tra la pietra e i mattoni del campanile della cattedrale.

La spettacolare esibizione sarà offerta sabato, prossimo 11 aprile 2026, alle 16, dall’associazione ‘Super eroi acrobatici’, di Genova, organizzazione di volontariato che realizza iniziative ed eventi a favore di bambini e ragazzi ospiti di strutture e ospedali pediatrici italiani. Ricercati in tutta Italia, i funamboli in tenuta da Wonder Woman o Superman, guidati dalla presidente e fondatrice Anna Marras, hanno messo in mostra le loro qualità, oltre che al Gaslini di Genova, anche a Roma, Napoli, Torino, Pavia, Biella. Ad invitare questi singolari acrobati della solidarietà sono stati il Rotary Club Chianciano Chiusi Montepulciano e il Lions Club Chianciano Terme, con il sostegno del Comune di Montepulciano e di Banca Tema.

La raccolta di fondi collegata all’esibizione è destinata all’acquisto di una lavagna multimediale interattiva per i bambini dell’Istituto Antoniano – Suore figlie del divino zelo, a supporto delle attività educative.

Fonte: @lanazione

 

SINALUNGA, LE IMMAGINI DELLA FESTA DELLA MADONNA DEL RIFUGIO

La Madonna del Rifugio è la venerata icona mariana sita nel Santuario del Convento di San Bernardino a Sinalunga, considerata la patrona della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza. Attribuita a Sano di Pietro, l’immagine è celebrata ogni anno con una Festa del Voto dopo Pasqua per aver protetto la cittadina da pestilenze e terremoti nei secoli passati.

Dunque, ormai da lungo tempo, è stata istituita la festa del Voto, che viene celebrata ogni anno il primo martedì dopo la S. Pasqua.

E’ un momento privilegiato, non tanto per ricordare che in passato l’intercessione della Madonna ci ha liberati dalla peste del ‘600, da alluvioni ed altre calamità, quanto per rinnovare la nostra confidenza ed il nostro abbandono fiducioso tra le Sue braccia.

Nel corso dei secoli gli abitanti delle nostre zone per fronteggiare le difficoltà grandi e piccole, si rivolgevano alla sacra immagine venerata nel Santuario di Poggio Baldino.

Sono mutati i tempi ed i problemi, ma l’amore materno di Maria è sempre lo stesso. Lo scorso  7 aprile 2026 presso il Santuario Madonna del Rifugio a Sinalunga è stata celebrata la S. Messa dal Card. Lojudice a cui è seguita dalla processione verso la Casa di Riposo Maria Redditi e la benedizione dei bambini.

Qui di seguito alcuni scatti della giornata.

 

S. GIOVANNI D’ASSO (MONTALCINO), DA OGGI AL VIA IL TRIDUO PER LA “FESTA DELLO SCRICCHIO”

La gioia della Pasqua a San Giovanni d’Asso si prolunga per l’intera Ottava, fino alla domenica successiva, con quella che popolarmente viene chiamata “Festa dello Scricchio”.
Dopo il triduo di preparazione (8-9-10 aprile), sabato 11 aprile alle 18, nella pieve di San Giovanni Battista saranno celebrati i Primi Vespri, con l’esposizione del reliquiario che verrà portato in processione l’indomani: quest’anno è stato sorteggiato quello contenente le reliquie dei santi Antonio Abate e Macario il Grande, solennemente inserito all’interno dell’armadio-reliquiario appena lo scorso 17 gennaio. La stessa sera avrà luogo la presentazione della tela seicentesca del Battesimo di Gesù, che è stata recentemente oggetto di restauro conservativo da parte di Mary Lippi, di Montepulciano.
Domenica 12 aprile alle ore 18 partirà dalla chiesa parrocchiale la processione per le vie del paese, al termine della quale don Giampaolo Riccardi, vicario foraneo di Pienza, presiederà la Santa Messa nel corso della quale verrà richiuso l’armadio-reliquiario.

La serata proseguirà con la ripresa, dopo decenni, dell’estrazione a premi con prodotti del territorio, e un apericena nella sede della Proloco, associazione che cura l’organizzazione della festa insieme alla parrocchia di San Giovanni Battista.

LE CONDOGLIANZE DELLA DIOCESI A FRANCESCA STARNINI PER LA PERDITA DI SUA MAMMA IDA

Questa notte – dopo un periodo di sofferenza – è entrata nella radiosa luce del Signore Risorto la nostra sorella Ida, mamma di Francesca Starnini, già presidente della Sottosezione UNITALSI diocesana e responsabile dei pellegrinaggi.

Come diocesi formuliamo le più sentite condoglianze a Francesca e ai suoi familiari, comunicando che la liturgia esequiale verrà celebrata domani pomeriggio (giovedì 9 aprile) alle ore 14.30 presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria della Pace a Chiusi Scalo.

SINALUNGA, IL 12/4 IL IV INCONTRO DIOCESANO PER LE COPPIE DI SPOSI SUL TEMA “AMARTI E ONORARTI”

La prossima domenica 12 aprile 2026, alle ore 16, presso la casa di Spiritualità “Madonna del Rifugio” a Sinalunga, si terrà il quarto incontro diocesano per le coppie di sposi.

Gli organizzatori  dell’Ufficio diocesano per la Pastorale Familiare così presentano l’iniziativa: “Un tempo speciale da regalarsi per condividere e riflettere sul tema dell’amore coniugale”.

Il tema sarà “Di amarti e onorarti” e interverranno Stefano e Barbara dell’Ufficio Nazionale della Pastorale Familiare della CEI.

Il pomeriggio si concluderà con breve momento di preghiera e la cena convivale.

E’ previsto il servizio gratuito di babysitter.

 

 

 

PIENZA, IERI LA MESSA PER IL LUNEDI DELL’ANGELO E LA PROCESSIONE PER S. ANDREA

Ieri 6 aprile 2026, alle ore 11, il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha presieduto la Santa Messa del Lunedì dell’Angelo.  Hanno concelebrato il parroco, don Giampaolo Riccardi e don Gabriele Petreni, originario di Pienza.

Come tradizione è stata esposta anche la preziosissima reliquia dall’Apostolo Andrea, patrono della città., che è stata portata in processione per le vie della città.

Andrea, ancora di più di san Pietro e Paolo, è simbolo dell’incontro culturale tra Oriente e Occidente, tra la chiesa Cattolica e quella Ortodossa. Il 30 novembre, infatti, è festa sia per la chiesa d’Occidente che d’Oriente. Le sue reliquie vennero messe in salvo dalle invasioni turche nel XV secolo e giunsero in Italia, salvo poi essere restituite alla chiesa orientale da Paolo VI nel 1964 “in segno di carità, di fratellanza, di unione coi Santi del Cielo e con i fratelli della terra”.

Il Museo Diocesano di Pienza ospita proprio il reliquiario che Papa Montini donò alla città di Pio II come risarcimento per averla privata dell’antico e prezioso contenitore, molto venerato dai fedeli del posto.

Fotografie di Francesco Bianchini e dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali.

 

 

CHIUSI, LA SANTA MESSA DI PASQUA PRESIEDUTA DAL CARD. LOJUDICE, “PREGHIAMO PER LA FAMIGLIA ZERILLO COLPITA DA UN’IMMANE TRAGEDIA”

“In questo giorno centrale per la vita di ogni cristiano dobbiamo avere la certezza e la consapevolezza che ognuno di noi può partecipare alla resurrezione di Cristo. Con lui oggi siamo noi tutti, Popolo di Dio,  al centro a questa celebrazione che è un inno al vita e al rinnovamento”.

Questo è un passaggio dell’omelia pronunciata ieri dal Card. Augusto Paolo Lojudice in occasione della sante Messa di Pasqua celebrata nella concattedrale di San Secondiano a Chiusi. Insieme al vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha concelebrato don Raffaele Mennitti.

Durante l’omelia il cardinale ha poi ricordato la tragedia che ha colpito Chianciano:in questo giorno di Pasqua la nostra comunità si stringe attorno alla famiglia Zerillo colpita da un’immensa tragedia. La scomparsa di padre e figlio colpisce tutti noi e per questo invito a pregare per loro e per i cari che vivono momenti di grande sofferenza”.

“Incontrare la morte – ha aggiunto il Cardinale – con accanto Gesù non deve fare paura perché noi sappiamo di essere amati da lui, che per noi è morto e risorto. Dobbiamo sapere amara questa vita terrena per essere pronti ad abbracciare quella definitiva ed eterna. Amare questa vita significa soprattutto edificare ogni giorno per costruire una vera pace, giustizia e tolleranza”.

Il cardinale ha poi ricordato che quest’anno stiamo vivendo l’anno giubilare dedicato a San Francesco e che nella diocesi sono stati individuati alcuni luoghi francescani dove potere lucrare l’indulgenza plenaria (/SARTEANO: CELLE DI SAN FRANCESCO e CHIESA DI SAN FRANCESCO; CETONA: GROTTA DI SAN FRANCESCO e CHIESA E CONVENTO DI SAN FRANCESCO;

CHIUSI: CHIESA DI SAN FRANCESCO; PIENZA; CHIESA DI SAN FRANCESCO; MONTEPULCIANO: EREMO DELLA MADDALENA;SINALUNGA: SANTUARIO MADONNA DEL RIFUGIO; RADICOFANI: CHIESA DI SANT’AGATA).

Don Mennitti al termine della celebrazione  a nome della comunità ha salutato e ringraziato il Cardinale ed anche il coro e tutti i ministranti.

 

 

CHIUSI, IERI SERA LA MESSA “COENA DOMINI” PRESIDEUTA DAL CARD. LOJUDICE

Ieri sera presso la parrocchia S. Maria della Pace di Chiusi Scalo, il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha presieduto la messa in “Coena Domini”.

Il Cardinale nella sua omelia ha sottolineato come “Il Giovedì Santo sia un giorno di ardente gratitudine e di fraternità autentica”. L’invito è di mettersi in ginocchio, imitando Gesù “nel servizio al prossimo con lo stesso amore”.

La celebrazione si è conclusa con l’adorazione con i giovani.

 

IL QUESTORE ANGELONI HA DONATO DUE AMPOLLE DELL’OLIO DI CAPACI AL CARD. LOJUDICE

Ieri il Questore della provincia di Siena, Ugo Angeloni ha consegnato al Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, due ampolle contenenti l’Olio di Capaci. Una terza ampolla verrà donata oggi dal Questore all’abbazia di Monte Oliveto Maggiore.
L’Olio, proviene direttamente dal luogo dove avvenne la tremenda esplosione del 23 maggio del 1992, in particolare nel punto dove l’auto con i tre agenti di scorta del magistrato Giovanni Falcone, che persero la vita, fu catapultata.
Là oggi sorge un giardino curato dall’Associazione Quarto Savona 15 (sigla radio dell’auto di scorta) nel terreno del quale insistono diverse piante di ulivo, ciascuna dedicata ad una persona delle Istituzioni caduta per mano mafiosa.
Quest’anno ricorre il 34° anniversario delle Stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio, dove persero la vita i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Francesca Morvillo, oltre ai poliziotti incaricati della loro tutela Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li muli, Claudio Traina ed Emanuela Loi, nonché il trentesimo anniversario degli attentati di cosa nostra a Firenze, Milano e Roma.
Il dono del frutto di quelle piante di ulivo, nato dalla terra bagnata dal sangue delle vittime di mafia, nella settimana santa, vuole essere simbolo di redenzione, che sarà consacrato nella Santa Messa Crismale di oggi pomeriggio e verrà utilizzato come olio santo nelle due diocesi.

 

IL MESSAGGIO DEL CARD. LOJUDICE PER LA SANTA PASQUA. TESTO E VIDEO

“Una cosa è certa: siamo in un momento della storia dell’umanità segnata da caos, guerre, violenze e tanta, troppo sofferenza che colpisce soprattutto i più fragili. Percepisco in tante persone che incontro un profondo senso di smarrimento e di irrequietezza per un futuro che si prospetta incerto e sicuramente non roseo. In questi giorni siamo letteralmente sommersi da continui bollettini di guerra con statistiche di missili lanciati, navi affondate, esplosioni, territori conquistati. Non possiamo non domandarci quanta umanità che soffre c’è dietro a queste puntuali precisazioni giornalistiche”.
Inizia così il messaggio del Card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle Val D’Elsa -Montalcino e vescovo di Montepulciano- Chiusi-Pienza in occasione della Santa Pasqua 2026.
“Il rischio – aggiunge il cardinale – è quello di abituarsi alle brutte notizie, alla guerra, alla violenza diffusa. Ma la dinamica non può essere questa. Occorre rimettere al centro di ogni azione la persona umana, l’intera umanità. Se cediamo alla logica della guerra il mondo non potrà avere speranza. È più facile lanciare una bomba che affrontare un confronto, un dialogo anche se difficile. Ma questo è assurdo. Alla luce di quanto sta accadendo in Iran credo quanto mai urgente chiamare a raccolta chi crede ancora nella non violenza e nel dialogo tra i popoli. La guerra non è la soluzione dei problemi, non lo è mai stata. Indubbiamente in Iran, come in tante altre parti del mondo, i diritti fondamentali dell’uomo non vengono rispettati ed anzi vengono calpestati con violenza e in maniera spietata. Ma ciò non può giustificare per nessun motivo l’uso della forza e della violenza per curare un’altra violenza”.
“In questo anno speciale dedicato a San Francesco di Assisi – continua il card. credo quanto mai necessario rimettere al centro con più forza e determinazione i sogni, le aspirazioni e i desideri dei ragazzi e delle ragazze delle nostre comunità. Dobbiamo ripensare tutto con loro e per loro e in questo il santo di Assisi può aiutarci. Lui è il santo della generazione Alfa, in una società sempre più laicizzata e con tanti, a volte troppi giovani lontani dalla Chiesa. Sembra incredibile, ma è così. Un fratello, per i ragazzi e le ragazze dei nostri giorni”.
“La sua radicalità e autenticità colpiscono. Francesco ha vissuto una vita eccezionalmente diversa da quella che ci si aspettava da un giovane ricco del suo tempo. Ha rinunciato a tutto per seguire Dio e vivere una vita semplice e povera. Questa scelta fuori moda, la sua autenticità, la sua attualità possono attirare i giovani che cercano un senso di vita autentico e alternativo alla cultura materialista del tutto e subito. Lui ci ha messo la faccia e questo i nostri ragazzi lo apprezzano”.
“In questi anni in cui stiamo assistendo alla “Terza Guerra Mondiale a pezzi” – continua il cardinale – uno dei temi sui quali più volte i giovani mi hanno chiesto di ragionare e di confrontarci è il tema della pace e della fraternità tra i popoli. Ed anche in questo contesto torna forte e rivoluzionaria la figura di S. Francesco che ha predicato la pace in un tempo di guerre e divisioni, e ha invitato tutti a vivere come fratelli e sorelle. Sembra una cosa scontata, ma il “nostro santo” di Assisi lo ha fatto in un‘epoca storica dove un atteggiamento del genere sembrava fuori dal mondo, originale e anticonformista come tanti ragazzi che oggi vogliono credere nella pace, nonostante tutto. Una pace non solo tra i popoli, ma anche nelle famiglie, nelle scuole, nella vita quotidiana”.
“Non posso e non voglio rassegnarmi alla guerra e alla violenza – prosegue – e pensando ai nostri giovani, alla loro forza di vivere, credo che non possiamo non continuare, nello spirito francescano, a lavorare per la pace ad ogni costo. Lo dobbiamo a loro, lo dobbiamo al loro futuro. Un cristiano non può e non deve essere triste nonostante le difficoltà. Ce lo ha insegnato lo stesso Francesco, che era un uomo gioioso e semplice. Ha vissuto una vita povera e austera, ma era sempre pieno di speranza e di fiducia”.

QUI IL TESTO COMPLETO: MESSAGGIO SANTA PASQUA 2026

QUI IL LINK DEL VIDEO: https://youtu.be/npAI9JStAN0