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ECUMENISMO, SIGLATO A ROMA IL “PATTO TRA LE RELIGIONI”

Questa mattina a Roma, i responsabili delle religioni che sono in Italia hanno sottoscritto un Patto per dare continuità e prospettiva al lavoro compiuto, rendendo al contempo ufficiale l’esperienza chiamata “La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale”.
A siglarlo sono stati: Assemblea dei Rabbini d’Italia, Assemblea Spirituale Nazionale dei bahá’í d’Italia, Centro Islamico culturale d’Italia, Comunità Religiosa Islamica Italiana, Confederazione Islamica Italiana, Conferenza Episcopale Italiana, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Istituto Tevere, Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, Sikhi Sewa Society, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Unione Buddhista Italiana, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, Unione Induista Italiana.
Nel pomeriggio, i rappresentanti delle comunità religiose verranno ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al quale consegneranno una copia del Patto.

A questo link sono disponibili le dichiarazioni dei leader: https://www.chiesacattolica.it/patto-tra-le-religioni/

Qui il testo del patto: Patto 2026

La fotografia è di Siciliani-Gennari/CEI.

 

RADICOFANI, IL 27/6 AL VIA I FESTEGGIAMENTI PER S. PIETRO APOSTOLO. IL 28/6 LA MESSA DEL CARD. LOJUDICE

Sabato prossimo 27 giugno 2026 prenderanno il via i festeggiamenti in onore di San Pietro Apostolo. Qui di seguito il programma delle giornate che avranno come momento centrale la Santa Messa presieduta dal Card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi- Pienza il 28 giugno 2026 alle ore 11.

In occasione dei festeggiamenti verrà allestita nella chiesa di San Pietro la mostra “Oggetti d’arte e di fede” che osserverà i seguenti orari: dalle ore 9,30 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19.

 

 

GIORNATA MONDIALE DEI GIOVANI A SEUL (COREA DEL SUD) APERTE LE PREISCRIZIONI FINO AL 15/7

 

Le preiscrizioni sono aperte! Sogni un’esperienza che possa lasciare il segno nella tua vita? La Giornata Mondiale della Gioventù torna in Asia e ci porterà nel cuore della Corea del Sud, a Seul, insieme a migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo.
Sarà un viaggio di fede, amicizia, scoperta e incontro che va ben oltre una semplice vacanza e avrà come tema “Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo” (Giovanni 16,33)

Se l’idea ti stuzzica un po’ compila il seguente form:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdiBphUzzRMDmXZrMEMVIIPRYU6t3KqbVzhStyB7STcoI5Cwg/viewform?usp=header

Non si tratta di un’iscrizione vera e propria: ci serve solo per capire quanti sono gli interessati e programmare al meglio il viaggio!

Maggiori informazioni verranno date appena possibile a chi compila il modulo presente nel link!

Hai tempo fino al 15 luglio… pensaci!

CHIANCIANO: DOMANI AL VIA I FESTAGGIAMENTI PER SAN GIOVANNI BATTISTA PATRONO DELLA CITTÀ

Torna anche quest’anno a Chianciano Terme l’appuntamento con la tradizionale Festa di San Giovanni, organizzata dall’associazione La Campana con il patrocinio del comune di Chianciano Terme.

Martedì 24 giugno, giorno della memoria liturgica di San Giovanni Battista, è prevista alle ore 10,30 la Messa presso la Chiesa della Collegiata, celebrata dal card. Augusto Paolo Lojudice, Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

La festa si svilupperà, con diversi appuntamenti, fino al 28 giugno.

Qui il programma:

ANNO FRANCESCANO, IL 2/10 L’EVENTO “LA NOTTE DEL SANTO: SAN FRANCESCO DI ASSISI. ISCRIZIONE GRATUITA ENTRO L’11/9

In occasione dell’800 anniversario della morte del Santo di Assisi e nell’anno speciale voluto dal Papa, Siena  e Montepulciano celebrano Francesco, un santo amato dai giovani e al quale guardano le nuove generazioni.

Proprio per questo il prossimo 2 ottobre 2026 si terrà l’evento “La notte del Santo”, un’iniziativa con la quale si vuole celebrare il santo di Assisi con la musica e con altre  forme artistiche con un contest speciale dedicato ai gruppi impegnati nella vita delle comunità diocesane.

L’appuntamento è dalle ore 20,30 presso la parrocchia di San Miniato a Siena.

Le iscrizioni,  che sono gratuite (attraverso il QR-CODE) , devono arrivare entro il 10 settembre 2026

L’evento è promosso dal Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino, la Diocesi di Montepulciano Chiusi- Pienza.

 

 

SAN GIOVANNI D’ASSO (MONTALCINO), IL 24/6 LA FESTA DI SAN GIOVANNI BATTISTA PRESIEDE MONS. PACE

La Natività di San Giovanni Battista, festa patronale di San Giovanni d’Asso, sarà celebrata il prossimo mercoledì 24 giugno nella frazione di Montalcino, in occasione della corrispondente solennità liturgica. I festeggiamenti, cui è collegata la Festa del Tartufo Scorzone organizzata dalla Pro Loco nel fine settimana precedente (20-21 giugno), prevedono alle ore 20 la Santa Messa solenne che quest’anno sarà presieduta dall’arcivescovo mons. Flavio Pace, originario dell’arcidiocesi di Milano e dal 2024 segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, ovvero l’organismo della Santa Sede che, mediante opportune iniziative e attività, sostiene l’impegno ecumenico sia all’interno della Chiesa cattolica sia nei rapporti con le altre Chiese e Comunità ecclesiali, al fine di favorire il ristabilimento della piena unità tra i cristiani.

In tale occasione sarà presentato ed esposto per la prima volta un mattone della Porta Santa della basilica papale di Basilica di San Paolo fuori le Mura, il quale era stato posto a chiusura del varco al termine del Giubileo Straordinario della Misericordia del 2016, da cui è stato rimosso nel 2025 in occasione dell’apertura dell’ultimo Anno Santo Ordinario. Il manufatto è stato recentemente donato alla parrocchia di San Giovanni d’Asso grazie all’interessamento di Luca Vittori. «La presenza di tale manufatto» spiega l’amministratore parrocchiale don Davide Campeggiani «è un segno tangibile del forte legame anche della nostra piccola porzione di Chiesa con Roma e con il Papa, nonché un’importante testimonianza storica di un evento universale di grazia quale fu il Giubileo Straordinario voluto da papa Francesco».

Come da tradizione attestata fin dal XVIII secolo, il 24 giugno sarà inoltre una delle poche giornate dell’anno in cui sarà possibile vedere aperto l’armadio-reliquiario collocato sopra l’altare della pieve di San Giovanni d’Asso, e venerare le reliquie conservate al suo interno, in particolare quella del Precursore, la cui teca a tempietto è ornata con gli elementi dello stemma della famiglia Pannilini che la donò alla chiesa.

 

CHIUSI: AL VIA IL 24/6 I FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANTA MUSTIOLA

Prenderanno il prossimo 24 giugno 2026 i festeggiamenti in onore di Santa Mustiola, patrona di Chiusi e della diocesi che culmineranno il 3 luglio nella festa liturgica della santa e martire. Un fitto calendario di appuntamenti che fino al 5 luglio la celebreranno con diversi momenti di spiritualità, preghiera, arte, cultura e musica.

In particolare Il 3 luglio 2026 verrà celebrato, nel duomo di Chiusi, il solenne Pontificale presieduto dal Card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

Qui il programma completo:

 

 

 

SINALUNGA, DOMANI L’ORDINAZIONE SACERDOTALE DI GIACOMO MARIOTTI. NUOVO SPECIALE SULL’ARALDO POLIZIANO

Domani, sabato 13 giugno 2026, alle ore 10.30, nella Collegiata di San Martino a Sinalunga, verrà ordinato sacerdote fra Giacomo Mariotti, originario di Acquaviva (Montepulciano), nell’Ordine dei Frati Minori.

Presidierà la cerimonia il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

Sull’Araldo Poliziano una nuova intervista a chi lo conosce da anni.

 

A SIENA IL PRIMO INCONTRO DEI CANCELLIERI DELLE DIOCESI TOSCANE

In un clima di fraterna amicizia si è svolto a Siena lo scorso 9 giugno il primo incontro regionale delle Cancellerie diocesane della Toscana. È stato l’inizio di un cammino nato dalla volontà dei vescovi della Conferenza episcopale toscana.

Una iniziativa nata da un piccolo gruppo di Cancellieri e poi estesa e accolta con entusiasmo dagli amici cancellieri di tutta la regione: Don Roberto Malpelo Moderatore di Curia di Siena e Montepulciano e Cancelliere di Montepulciano-Chiusi-Pienza, don Matteo Ciuffreda Cancelliere della Arcidiocesi di Firenze e don Paolo Mancini notaio e segretario di Curia per la Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino.

Presenti, oltre ai Cancellieri e vice-cancellieri, anche moderatori di Curia, addetti e Officiali di Cancelleria provenienti dalla quasi totalità delle diocesi toscane. Dopo un momento di preghiera, la condivisione di alcuni temi scelti è stata appassionata e ha coinvolto diversi argomenti e questioni che fanno parte del servizio che i Cancellieri quotidianamente svolgono nelle loro Diocesi; un servizio silenzioso, il loro, che riguarda nel profondo la vita delle Chiese locali nei molteplici aspetti che toccano l’ambito amministrativo quanto il giuridico fino a quello più propriamente pastorale al fine di trovare soluzioni adeguate per il bene del Popolo di Dio.

Già altre regioni ecclesiastiche italiane vivono simili momenti che stanno portando frutto e esperienze di comunione sempre più proficue. Si è parlato di procedure matrimoniali e ci si è confrontati anche su tematiche amministrative e su altri problemi comuni alle diverse diocesi. È proprio da questo scambio che sono emerse molte idee utili ed è proprio da un simile confronto che possono partire iniziative che emergono dall’ascolto delle esperienze sul territorio per portare poi ad una semplificazione delle procedure ed essere di giovamento alle diocesi stesse.

La giornata si è conclusa con un momento di convivialità a cui è seguita la visita alla meravigliosa Cattedrale di Siena dedicata a Maria Assunta e dando appuntamento per il prossimo 14 ottobre a Pisa per il secondo incontro regionale.

“RADICATI E COSTRUITI IN CRISTO”. LINEE DI ORIENTAMENTO PER L’ATTUAZIONE DEL DOCUMENTO DI SINTESI DEL CAMMINO SINODALE

È disponibile online, sul sito www.chiesacattolica.it, “Radicati e costruiti in Cristo”. Linee di orientamento per l’attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia, il documento approvato dall’82ª Assemblea Generale per il prossimo quinquennio.

Nel testo sono indicate alcune priorità, riconosciute dai Vescovi italiani a partire da una rilettura globale del Documento di sintesi del Cammino sinodale, nel processo di recezione del Documento finale della Seconda Sessione della XVI Assemblea Generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi. In questo senso, “Radicati e costruiti in Cristo” non sostituisce in alcun modo il Documento di sintesi né si sovrappone al discernimento delle Chiese locali, delle Metropolie e/o delle Conferenze Episcopali Regionali.  Si articola in introduzione, quattro capitoli e conclusione.

QUI IL TESTO: Radicati e costruiti in Cristo

 

SCUOLA: IL MESSAGGIO DEL CARD. LOJUDICE PER LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO E PER L’INIZIO DEGLI ESAMI

Riportiamo il testo integrale del messaggio del Cardinale Augusto Paolo Lojudice agli studenti in occasione della fine dell’anno scolastico e degli esami di terza media e della maturità:

“Domani suonerà per l’ultima volta, per quest’anno, la campanella nelle scuole di Siena e della provincia. Un momento importante per tutti perché non sancisce solo il termine di un anno di impegno e di studio, ma anche perché scandisce un nuovo ritmo in tutte le nostre comunità. Con le scuole chiuse cambia anche il ritmo di vita nelle famiglie, nei quartieri, nelle città.
Il momento della pausa è indispensabile: ma è anche vero che tanti studenti si preparano ad affrontare gli esami di terza media e di maturità. Un momento importante nella loro vita che desideriamo accompagnare con il nostro sostegno e il nostro affetto condividendo con loro quella sana ansia pre-esame che abbiamo vissuto tutti nelle nostre vite.
Il grande Eduardo De Filippo scrisse addirittura una commedia dal titolo “Gli esami non finiscono mai” e in un certo senso è vero. La vita ci pone davanti nuove sfide ogni giorno chiedendo ad ognuno di noi di essere pronti a dare il meglio. Ma per un cristiano questo impegno ha una valenza ancora più grande perché ad esaminarlo è qualcuno di veramente importante: Gesù. Ma abbiamo una certezza: il suo guardare a noi è sempre benevolo, attento e amorevole; e questo deve eliminare di colpo paure, incertezze e ansie. Alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi voglio dire che Lui è con voi non solo nella circostanza di questi esami, ma in quello che è ancor più importante: la vita intera.
Ai nostri studenti che terminano un ciclo di studi, penso soprattutto a quelli che affronteranno la maturità, dobbiamo essere in grado di offrire un futuro diverso. Oggi quello che vedono è solo guerra, tensioni sociali e un relativismo che non può non preoccupare.
Diciamolo chiaramente noi adulti dovremmo essere “rimandati a settembre” per questo. Sento forte questa responsabilità quando penso ai nostri ragazzi e non solo quando finiscono le scuole, ma costantemente: quale mondo gli stiamo preparando?
Abbiamo vissuto anche momenti difficili che hanno coinvolto alcuni giovani in vicende di violenza e razzismo. Ma questi sono solo campanelli di allarme. I modelli che gli abbiamo proposto non sono perfetti, anzi tutt’altro.
Questo non significa che tutto è sbagliato. La prima cosa che dobbiamo sottolineare è che i giovani sono il nostro tesoro più prezioso. Loro sono il nostro valore aggiunto, sono il sale delle nostre comunità. Se uno sbaglia, ce ne sono mille che sono il nostro vanto. Ma anche chi cade deve essere accompagnato e recuperato. Gesù ci dice: “misericordia io voglio e non sacrificio”. E questa una delle frasi rivoluzionarie del Vangelo. Un cambio di passo senza precedenti, che dovrebbe essere il paradigma delle nostre vite.
In questo anno speciale dedicato a San Francesco nell’800° anniversario della sua morte, il mio augurio ai nostri studenti è quello di guardare al poverello di Assisi che fu protagonista di un cambiamento rivoluzionario che cambiò la storia con semplicità mettendo al centro l’amore reciproco, il sentirsi parte integrante della Chiesa e osservando la povertà.
Oggi non si chiedono effetti speciali, ma solo il desiderio di invertire la rotta, tutti insieme, di questo mondo dilaniato da odio, guerre e violenze.
In voi ragazzi vogliamo vedere un futuro diverso e se non si potrà essere come Francesco cerchiamo almeno di essere i suoi “social media manager” facendo conoscere la forza infinita del donarsi gratuitamente. Questo è l’esame a cui deve sottoporsi tutta l’umanità e non c’è appello”.

SINALUNGA, IL 13/6 LA GIORNATA INTERDIOCESANA DEI MINISTRANTI

Si terrà sabato 13 giugno 2026, presso la Chiesa di San Martino a Sinalunga la Giornata dei Ministranti che vedrà coinvolte sia l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino che la Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

L’appuntamento è per le ore 9,30 presso la Chiesa di San Martino a a Sinalunga. Alle ore 10,30 si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino con l’ordinazione presbiterale di Fra Giacomo Mariotti.

 

 

SINALUNGA, IL 13/6 L’ORDINAZIONE SACERDOTALE DI GIACOMO MARIOTTI. L’INTERVISTA SULL’ARALDO POLIZIANO

Sabato prossimo, 13 giugno 2026, alle ore 10.30, nella Collegiata di San Martino a Sinalunga, verrà orinato sacerdote fra Giacomo Mariotti, originario di Acquaviva (Montepulciano), nell’Ordine dei Frati Minori.

Presidierà la cerimonia il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

Sull’Araldo Poliziano l’intervista a Fra Giacomo qui il testo: INTERVISTA A FRA GIACOMO

 

 

 

GRACCIANO (MONTEPULCIANO), DAL 14/6 I FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI S. AGNESE E L’INAUGUAZIONE DEI LAVORI DI RESTAURO DELLA SUA CASA NATALE

Prenderanno il via il prossimo 14 giugno 2026 i festeggiamenti in onore di Sant’Agnese a Gracciano (Montepulciano) suo luogo di nascita. Alle ore 18 il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi- Pienza presidierà la Santa Messa – concelebrata dal parroco, don Azelio Mariani – durante la quale verrà offerto l’olio votivo alla Santa da parte dell’ANIOC (Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche) di Montepulciano.

Subito dopo si terrà l’inaugurazione dei lavori di restauro della casa nativa di Sant’Agnese.

Il programma delle celebrazioni proseguirà il 15 giugno 2026 alle ore 21 con la Santa Messa  con la partecipazione dei ragazzi del catechismo con i loro genitori e il 16 giugno 2026 alle ore 21 la santa Messa con l’amministrazione dell’olio agli infermi ed infine il 17 giugno 2026 alle ore 21  la Santa Messa con la partecipazione dei consigli parrocchiali e dei catechisti..

 

 

MONTEPULCIANO, IL 5/6 ALL’EREMO DELLA MADDALENA L’XI EDIZIONE DELLA “LUNGA NOTTE DELLE CHIESE”

Si terrà anche all’Eremo della Maddalena a Montepulciano, alle ore 21,15, l’XI edizione della Lunga notte delle chiese, la notte bianca dei luoghi di culto in cui si fondono musica, arte, cultura, in chiave di riflessione e spiritualità. Il tema che farà da filo conduttore all’edizione 2026 si lega alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. il Titolo è “HOME – Francesco va’ e ripara la mia Casa”.

Nel cuore dell’edizione 2026 della Lunga Notte delle Chiese risuona una parola semplice e universale: HOME. Home non è soltanto “casa”. È appartenenza, radice, rifugio, origine e destino. È il luogo dove si torna e da cui si riparte. È lo spazio che custodisce la nostra identità e la nostra speranza. A questa parola si unisce l’invito che ha cambiato la vita di un giovane di Assisi:
«Francesco, va’ e ripara la mia casa». Secondo la tradizione, questa voce – ascoltata davanti al Crocifisso di San Damiano – segna l’inizio della conversione di San Francesco d’Assisi. All’inizio egli comprende quell’invito in modo concreto: restaurare una chiesa in rovina. Ma presto scopre che quella “casa” è molto più grande: è la Chiesa, è l’umanità, è il mondo intero.

HOME diventa così un manifesto. Un programma spirituale e culturale. Riparare la casa significa oggi: custodire ciò che siamo; ricostruire relazioni ferite; ritrovare armonia con il creato; abitare la fede come spazio vivo e accogliente; trasformare le nostre comunità in luoghi di luce, dialogo e fraternità.

Francesco non ha costruito una nuova casa: ha imparato ad abitare il mondo come fratello. La sua rivoluzione è stata mite e radicale insieme, capace di parlare al suo tempo e al nostro.

 

 

SIENA, DOMANI L’EVENTO “SAN FRANCESCO E LA CURA, L’UMANITÀ NELLA MEDICINA” CON CARD. LOJUDICE, VILLANI, RONDONI, BINDI, BARRETTA E GAGLIARDI

Domani, venerdì 29 maggio 2026, alle ore 17,30 presso il Palazzo Arcivescovile di Siena, si terrà l’incontro su  “SAN FRANCESCO E LA CURA. L’UMANITA’ NELLA MEDICINA”.

In occasione dell’800 anniversario della morte del Santo di Assisi e nell’anno speciale voluto dal Papa, Siena celebra Francesco ricordando il suo legame con la città dove venne a curarsi e dove dettò il suo “Piccolo Testamento”.

L’evento è promosso dal Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino, la Diocesi di Montepulciano Chiusi- Pienza, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese  e dall’Opera della Metropolitana di Siena.

Coordina: Maria Adele De Francisci, caporedattore della TGR Rai Toscana.

Intervengono:

  • Card. Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino e Vescovo di Montepulciano- Chiusi-Pienza.
  • Marco Villani, vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
  • Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.
  • Rosy Bindi, già Ministro della Sanità.
  • Antonio Barretta, direttore generale dell’AOU Senese e professore ordinario di Economia aziendale all’Università degli studi di Siena.
  • Isabella Gagliardi, professoressa ordinaria di Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso il Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze.