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MONTEPULCIANO, IL 5/9 RIAPRE LA CHIESA DI SANT’AGNESE

“Grande gioia per la comunità di Montepulciano – racconta il parroco di Montepulciano, Don Domenico Zafarana – per la riapertura della chiesa di sant’Agnese”.
“La celebrazione per questo momento così importante – prosegue il parroco – è prevista per sabato 5 settembre alle ore 18.30 con il solenne rito durante il quale verrà scoperta anche l’urna della nostra santa patrona”.
“Ad animare la celebrazione – continua – sarà il coro parrocchiale, mentre al termine della Santa Messa è previsto – nel chiostro del convento – il momento conviviale”.
“Nelle prossime settimane – aggiunge – verranno presentati i lavori alla presenza dei funzionari della Soprintendenza e delle ditte coinvolte che hanno seguito tutta la parte del restauro di questi mesi”.
“Invitiamo tutti – conclude – a partecipare alla celebrazione eucaristica, grati per il dono di questa nostra chiesa rinnovata, che è anche santuario – dove si custodisce il corpo incorrotto della nostra santa patrona”.
SULL’ARALDO POLIZIANO di questa settimana un approfondimento sui lavori eseguiti nella chiesa a firma di Don Domenico Zafarana.

MONTEPULCIANO: IL SOLENNE PONTIFICALE PER IL BRAVÌO DELLE BOTTI

Una cattedrale gremita ha accolto stamani tutti i fedeli e le comparse delle otto Contrade cittadine per il solenne pontificare presieduto dal card. Augusto Paolo Lojudice.

Durante l’omelia – animata dalla Corale Le Grazie e dalla Corale Poliziana – il vescovo ha sottolineato come “bisogna tornare sempre alle radici di quello che si fa e del perché lo si fa”. E ha proseguito: “Il Bravìo nasce dall’intuizione di un sacerdote che ha creato comunione in questo centro abitato: la sua profezia si è allargata ed è andata persino oltre, a testimonianza che il bene è contagioso e non si rassegna al male”.

Al termine del solenne rito, al quale hanno preso parte don Domenico e don Baldovino, il cardinale ha avuto modo di salutare l’amministrazione comunale e gli otto rettori delle Contrade insieme alla reggitrice del Magistrato delle Contrade.

IL 6/9 ACQUAVIVA FESTEGGIA IL PATRONO S. VITTORINO

Domenica 6 settembre la parrocchia di S. Vittorino e SS. Concezione di Acquaviva festeggerà il Patrono, S. Vittorino.

Nei giorni precedenti è previsto un triduo di preparazione alla festa, con il Santo Rosario alle 17.30, la Santa Messa alle 18 e l’Adorazione Eucaristica alle 21.15.

Il 6 settembre alle ore 11 ci sarà il corteo con l’offerta dell’Olio Votivo, dal Teatro dei Concordi alla Chiesa parrocchiale, con la partecipazione delle Autorità e delle Associazioni. L’offerta dell’Olio Votivo sarà fatta dall’asd Il Feriale. Alle 11.30, la Santa Messa nell’ex-Feriale sarà celebrata dal Vicario foraneo don Azielio Mariani e accompagnata dal Coro parrocchiale. Alle 12.30 ci sarà la benedizione con la reliquia di S. Vittorino al paese e alla popolazione di Acquaviva.

ECUMENISMO; CHIUSO IL SINODO VALDO-METODISTA, TRA FEDE, PACE E GIUSTIZIA

Si è chiuso con il culto nel tempio di Torre Pellice (TO) l’annuale Sinodo Valdo-Metodista, ma è stato molto di più delle tre Parole con le quali NEV, l’agenzia stampa evangelica, ne ha dato notizia: fede, pace e giustizia.
Accenno soltanto qualche tematica affrontata: disarmo e dialogo; predicazione e diaconia; democrazia da custodire sempre; mai rassegnati; disordine globale; diritti e doveri; tutelare casa, lavoro, anziani, minori, migranti, braccianti; la dignità viene da Dio; speranza testimoniata e trasmessa; no assistenzialismo, no nazionalismo, no antigiudaismo, no antisemitismo.
Come ultimo atto deliberativo è stato nominato come nuovo Moderatore della Tavola il pastore valdese William Jourdan della chiesa di Genova, già membro della Tavola dal 2021. Nato a Pinerolo e cresciuto a Luserna San Giovanni è un valdese “doc”, sposato con Ulrike, pastora metodista. “La chiesa non è qui per se stessa e non dovrebbe mai incurvarsi in se stessa – ha esordito il neomoderatore -. Desideriamo costruire non spezzare, perché questo è un segno prezioso in questo mondo… Siamo un coro di voci, che nella diversità dei registri vocali, ha un canto fermo di riferimento: l’annuncio dell’amore di Dio per questo mondo”.
Al pastore William gli auguri miei personali e della nostra diocesi perché si sviluppino sempre più le relazioni fra le Confessioni in Italia. Nella foto sono in mezzo a loro al termine del Culto ad Assisi alla Sessione SAE luglio 2023.

Renato Rossi diacono

MONTEPULCIANO, IL 29/8 LA FESTA DEL PATRONO SAN GIOVANNI BATTISTA E IL BRAVÌO DELLE BOTTI

Il 29 agosto, la memoria del martirio di san Giovanni Battista, patrono di Montepulciano e dell’intera diocesi. La ricorrenza liturgica trova il suo naturale prolungamento nel Bravìo delle Botti, in programma quest’anno domenica 30 agosto per la sua 52ª edizione. Le origini della manifestazione affondano nella storia cittadina: il nome “Bravìo” deriva dal latino bravium, il premio assegnato al vincitore delle antiche corse che si disputavano in onore del patrono. Alle ore 11 il card. Augusto Paolo Lojudice presiederà  la Santa Messa nella cattedrale di Montepulciano.

Dal 1974 la tradizione è stata reinterpretata nell’attuale gara tra le otto contrade poliziane – Cagnano, Collazzi, Gracciano, Le Coste, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia – i cui spingitori fanno rotolare botti di circa ottanta chilogrammi lungo un impegnativo percorso interamente in salita che conduce fino a Piazza Grande. La competizione è preceduta da un imponente corteo storico con centinaia di figuranti in costume rinascimentale, che restituisce il volto della Montepulciano del Cinquecento.

Al di là dell’attrattiva turistica, il Bravìo continua a essere soprattutto la festa della città, capace di rinsaldare il legame tra le contrade e di mantenere viva una memoria storica che trova nel patrono san Giovanni Battista il suo punto di riferimento spirituale.

SINALUNGA; IL 30 AGOSTO AL VIA LA NOVENA PER LA FESTA DELLA NATIVITÀ DI MARIA

Il Santuario Madonna del Rifugio di Sinalunga si prepara a festeggiare, il prossimo 8 settembre, la Festa della Natività della Beata Vergine Maria.

In vista di questa occasione, il prossimo 30 agosto inizierà la Novena di avvicinamento, con ogni giorno la recita del Rosario alle ore 17.30 e la Santa Messa alle ore 18, alla quale ogni giorno parteciperà una delle parrocchie e delle realtà del territorio, secondo il programma nella locandina allegata.

 

DOMANI LA CELEBRAZIONE DEGLI 80 ANNI DELLA RICOSTRUZIONE DELLA CROCE DELL’AMIATA. IL TELEGRAMMA LEONE XIV

“Papa Leone XIV si unisce spiritualmente a codesta comunità diocesana in occasione  dell’ottantesimo anniversario di inaugurazione della restaurata  croce monumentale  del monte Amiata, restituita  all’originaria bellezza dopo le ferite  del secondo conflitto mondiale”.
E’ questo il testo del telegramma inviato al card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano- Chiusi-Pienza dal card. Pietro Parolin , segretario di Stato Vaticano a nome di Papa Leone XIV in occasione  della celebrazione che si terrà domani, 26 agosto 2026, sulla vetta del Monte Amiata, per ricordare  gli 80 anni dalla ricostruzione della Croce, (dopo le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale), uno dei simboli più riconoscibili e più profondamente legati alla storia e alla memoria delle comunità amiatine. Una giornata che unirà commemorazione, musica e partecipazione e che avrà il suo momento più suggestivo al tramonto, quando la Croce tornerà a illuminarsi, ottant’anni dopo quella notte del 1946 in cui Papa Pio XII, attraverso un collegamento radio, accese le luci installate sul monumento appena ricostruito.
“Il Santo Padre – continua il telegramma – auspica che la significativa  ricorrenza susciti una rinnovata consapevolezza che tale simbolo di redenzione è un invito costante a guardare verso l’alto, camminando insieme nelle vie del bene, della solidarietà e della pace”.
“Con tali sentimenti, – continua il telegramma –  il Sommo Pontefice, mentre assicura il ricordo nella preghiera  affinché la luce  della croce  che brilla sulla vetta  risplenda anche nei cuori di quanti l’ammirano, volentieri invia ai presenti tutti alla solenne cerimonia la desiderata benedizione apostolica”.

 

LA STORIA DELLA CROCE DELL’AMIATA

La Croce monumentale del Monte Amiata, alta 22 metri, venne realizzata all’inizio del Novecento su impulso di Papa Leone XIII e progettata dall’architetto senese Luciano Zalaffi. Fu inaugurata il 18 settembre 1910, alla presenza di una grande folla proveniente dai paesi dell’Amiata.
Fin dall’origine, però, la sua storia fu soprattutto una storia collettiva. Il ferro necessario alla costruzione doveva essere portato da Abbadia San Salvatore, a circa 830 metri di altitudine, fino ai 1.738 metri della vetta. Un’impresa resa possibile dagli abitanti, che trasportarono i diversi elementi lungo sentieri difficili e impervi.
Il 17 giugno 1944, durante la ritirata, l’esercito tedesco abbatté la Croce. La risposta arrivò quasi subito: nacque il Comitato organizzativo pro-rielevazione della Croce del Monte Amiata, guidato dall’allora sindaco di Abbadia San Salvatore Libero Tondi, e iniziò il lavoro di recupero e ricostruzione.
Fabbri, meccanici, religiosi e cittadini lavorarono insieme per restituire alla montagna il suo monumento. Furono sostituiti circa 35 quintali di ferro distrutti e recuperate le parti ancora integre. In pochi mesi la Croce tornò sulla vetta.
Il 24 agosto 1946, Papa Pio XII ne accese le luci tramite collegamento radio. Quella notte la Croce rimase illuminata e visibile da grandissima distanza, mentre nello stadio di Abbadia San Salvatore una folla di circa 15mila persone seguì l’evento.
Le parole pronunciate allora dal Pontefice, in un Paese appena uscito dalla guerra, richiamavano la pace, la concordia, il superamento degli odi e la capacità di tornare a costruire insieme. Un messaggio che, a ottant’anni di distanza, accompagna idealmente anche la celebrazione del 2026.

ECUMENISMO; INIZIATO A TORRE PELLICE (TO) IL SINODO VALDO-METODISTA

Sabato pomeriggio è iniziato a Torre Pellice (TO) il Sinodo Valdo-Metodista. 180 delegati e delegate in rappresentanza di circa 25 mila persone presenti in 150 comunità. Le due chiese avevano fatto nel 1975 un patto di integrazione e dal 1979 si trovavano a celebrare un unico Sinodo.
Dall’Aula Sinodale, dove c’è stato l’insediamento della Commissione sinodale e del presidente del Sinodo il pastore Daniele Bouchard già presente a Livorno e sono stati presentati i vari saluti, è partito il corteo verso il Tempio per il culto di apertura, con riflessione biblica del pastore Eugenio Bernardini, già moderatore della Tavola. Al centro Mt 19,16-26 ovvero l’incontro di Gesù con il giovane ricco. “Valdo e Francesco hanno preso alla lettera l’invito di Gesù a lasciare tutto, anche se hanno avuto sviluppi distinti, dando luogo a realtà comunitarie diverse”, ma entrambi hanno capito che solo Dio è buono e che quello che è impossibile agli uomini è possibile a Dio. Se non si capisce chi è Dio e ci si fa un’idea sbagliata ecco che si può giustificare l’odio, il potere, le guerre; ma Dio con i 10 comandamenti ci fa liberi, consapevoli, responsabili e con il Padre Nostro ci offre il modello per vivere.
Il vescovo di Pinerolo Derio Olivero ha portato il saluto del vescovo di Roma “beneaugurante, fraterna vicinanza, ricordo nella preghiera – con l’invito a – testimoniare insieme la libertà degli uomini creati a immagine e somiglianza di Dio.” Come si vede dalla foto di Giorgio Vittorio Girardet della comunità di Zurigo che ringrazio di cuore,
hanno aperto il Corteo Eugenio Bernardini e la pastora luterana Fanny Askani della chiesa Evangelica del Wurttemberg che svolge servizio nella chiesa valdese di Siena alla quale auguro ogni Benedizione.
Giornate intense: le frontiere diaconali, i giovani, i bambini, le donne con il 50° della Federazione Donne Evangeliche Italiane.
Quest’anno sarà eletto un nuovo moderatore della Tavola dal momento che la diacona Alessandra Trotta ha terminato il periodo di sette anni, invochiamo lo Spirito Santo sull’Assemblea.

Renato Rossi diacono

MONTEPULCIANO, IL 28 E 29/8 IL MERCATINO DI SOLIDARIETÀ PER SOSTENERE LA CARITAS NELL’AIUTO ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE

Si chiama “Aiutaci ad aiutare” il mercatino di solidarietà promosso dalla Caritas diocesana di Montepulciano-Chiusi-Pienza che si terrà il 28 e il 29 agosto 2026 dalle ore 10 alle ore 19 (orario continuato) presso il Loggiato di Piazza delle Erbe a Montepulciano. Lo slogan anche quest’anno è “Diamo continuità agli antichi corredi delle nonne”.

“Le antiche tovaglie, lenzuola, telerie- spiega Don Vittorio Giglio, direttore della Caritas diocesana – che verranno donate con amore riprenderanno vita idealmente per offrire una nuova speranza a chi è in difficoltà” .

“Il ricavato – aggiunge don Giglio – sarà interamente destinato all’acquisto di prodotti di prima necessità in favore delle famiglie bisognose del territorio della nostra diocesi”.

 

 

IL MESSAGGIO DI LEONE XIV PER LA 112 GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO

Nel messaggio per la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, Leone XIV denuncia le violenze “indicibili” subite da bambini e adolescenti, chiede di prevenire isolamento e rifiuto, di creare spazi in cui ognuno sia rispettato nella identità culturale così da prevenire il rischio di radicalizzazione, esorta le istituzioni a promuovere ricongiungimenti familiari e scongiurare i trauma dei rimpatri. “Spostare il dibattito dalla gestione dei flussi alla piena tutela dei diritti”.

È dedicato, dunque,  ai bambini, ai tanti bambini migranti, a cominciare da quelli di cui ha incrociato gli occhi scuri e penetranti durante i viaggi alle Canarie o a Lampedusa, il messaggio di Papa Leone XIV per la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, pubblicato il 14 agosto. Anche uno solo di questi bambini è il tema del documento per la ricorrenza che si celebra il prossimo 27 settembre e che, quest’anno, vuole richiamare l’attenzione collettiva su coloro che “sono i più vulnerabili all’interno dei flussi migratori mondiali”: bambini e adolescenti.

“Volti concreti, storie uniche, che fanno appello alla nostra coscienza”. Minori che hanno visto i primi anni di vita spezzarsi sotto il dolore della perdita di genitori e fratelli, che sono testimoni di “violenze indicibili” o che subiscono il “trauma” della separazione forzata a causa dei rimpatri, ma che sono anche al centro di azioni di sollecitudine e solidarietà. Quelle che il Papa nel messaggio chiede di incrementare rispondendo a queste tragedie con umanità e fede, favorendo percorsi di integrazione e amicizia coi coetanei del territorio, creando spazi in cui vengano valorizzate l’identità culturale e religiosa così da prevenire il rischio radicalizzazione.

QUI IL TESTO COMPLETO: https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/messages/migration/documents/20260811-world-migrants-day-2026.html

PIENZA E MONTEPULCIANO IL 15/8 CELEBRANO LA FESTA DELL’ASSUNZIONE DI MARIA SANTISSIMA

Il 15 agosto Pienza celebra la solennità dell’Assunzione di Maria Santissima, a cui è intitolata la concattedrale cittadina. Una novena di preghiera, scandita ogni giorno dal Rosario e dalla Santa Messa, prepara la comunità alla festa: un cammino che quest’anno si intreccia idealmente con l’Anno Giubilare Francescano vissuto da tutta la diocesi. La sera prima, il 14 agosto, il cielo di Pienza si accende poi del consueto spettacolo pirotecnico, uno dei momenti più attesi tra gli eventi civili che accompagnano la festa patronale; si tratta dell’evoluzione di una tradizione contadina, quella dell’accensione nelle aie di falò che annunciavano l’arrivo del Ferragosto.

A Montepulciano, nella cattedrale, il card. Augusto Paolo Lojudice presiederà la Santa Messa alle ore 18.

VALIANO (MONTEPULCIANO), OGGI LA MESSA DEL CARD. LOJUDICE PER LA FESTA DI SAN LORENZO

Si sono conclusi oggi a Valiano di Montepulciano i festeggiamenti in onore di San Lorenzo con la Santa Messa solenne presieduta dal Cardinale Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e concelebrata dal parroco, don Silvano Nardi ed altri sacerdoti della diocesi. La tradizionale  processione con la reliquia del Santo è stata accompagnata dalla Banda Musicale G. Puccini di Pozzuolo Umbro.

G.S.

 

CAMMINO DI SANTIAGO, DA OGGI I GIOVANI DELLA DIOCESI IN PELLEGRINAGGIO SUGLI ULTIMI 100 KM

È iniziato ieri il pellegrinaggio del gruppo della Pastorale Giovanile delle Diocesi Sorelle di Montepulciano e Siena.
Dopo il viaggio in aereo fino a Madrid, i giovani pellegrini hanno raggiunto Sarria, in Galizia, dove ieri sera si sono sistemati e preparati per la partenza.
Oggi inizierà ufficialmente il pellegrinaggio a piedi sul Cammino di Santiago, un’esperienza di cammino, fraternità, preghiera e incontro, che accompagnerà il gruppo nei prossimi giorni fino a Santiago de Compostela.

“Ci metteremo in cammino – spiegano dall’equipe del Servizio per la Pastorale Giovanile e Vocazionale diocesano – sugli ultimi 100 km del Camino Francés da Sarria a Santiago de Compostela”.

 

G.S.

 

 

 

MONTEPULCIANO, DOMANI LA SOLENNE EUCARESTIA GIUBILARE PER L’APERTURA DELL’ANNO AGNESIANO

Ha preso il via mercoledì scorso, 5 agosto 2026, il triduo in preparazione alla festa di San Domenico. La presenza dei laici domenicani ha consentito di pregare per tutti i laici della nostra comunità, perché la loro testimonianza cristiana sia efficace in questo nostro tempo.
Ieri – giovedì 6 agosto  – sono state protagoniste  le coppie di sposi con il rinnovo delle promesse matrimoniali.
Allegata la locandina con tutto il programma, in attesa di riaprire la chiesa agli inizi del prossimo mese.

MONTISI (MONTALCINO), OGGI LA FESTA DELLA MADONNA DELLE NEVI

Domenica scorsa,  2 agosto 2026 si è tenuta a Montisi la Giostra di Simone, quest’anno alla sua 56ª edizione: le quattro contrade – Castello, Piazza, San Martino e Torre – dopo aver sfilato nel corteo storico ed essersi sfidate nella gara degli sbandieratori, hanno gareggiato con i loro cavalieri per aggiudicarsi il “Panno”, ovvero un drappellone dipinto – quest’anno da Andrea Di Noto – che reca l’effigie della Madonna delle Nevi, patrona del paese in onore della quale si svolge la competizione: ciascun fantino doveva centrare con la lancia l’anello sul braccio sinistro del “Buratto”, raffigurante il signore di Montisi Simone Cacciaconti che, venendo respinto dalla popolazione, nel 1292 assediò e distrusse il paese. Ha vinto la contrada della Piazza.

La manifestazione, come oggi la conosciamo, riprese slancio nel 1972 per iniziativa dei paesani e grazie all’allora parroco mons. Elio Benvenuti: fu concepita non a caso per sostenere i lavori di restauro del santuario della Madonna delle Nevi, chiuso al culto dal 2015 in attesa di interventi urgenti sulla sua stabilità, nel cui sagrato oggi  – giorno della solennità patronale – il cardinale Lojudice ha presieduto la Santa Messa.

 

SAN CASCIANO DEI BAGNI IL 9/8 RENDE OMAGGIO AL PATRONO, SAN CASSIANO CON IL PALIO DELLE CONTRADE

Nella seconda domenica di agosto – quest’anno il 9 – San Casciano dei Bagni rende omaggio al patrono san Cassiano con il tradizionale Palio delle Contrade. La manifestazione, nata nel 1995 per iniziativa dell’Associazione Giovanile del paese, ha saputo in pochi decenni diventare uno degli appuntamenti identitari più sentiti della comunità, ispirandosi alle atmosfere dei secoli in cui il borgo termale accoglieva i numerosi visitatori attratti dalle sue acque benefiche.

Dopo il corteo storico in costume rinascimentale, il giuramento dei capitani e il “Lancio della Sfida”, le quattro contrade – Campanile, Porticciola, Pozzo e Gattineto – si affrontano nei giochi della tradizione popolare: corsa nei sacchi, pentolaccia, ruzzolone e palo della cuccagna. I punteggi ottenuti determinano l’ordine di partenza della prova conclusiva, la caratteristica corsa con la carriola e la “ranocchia”, oggi sostituita da una riproduzione artificiale nel rispetto della normativa sul benessere animale, senza che ciò abbia modificato lo spirito della manifestazione. Più che una semplice competizione, il Palio rappresenta un’occasione in cui il paese rinnova il proprio senso di appartenenza e trasmette alle nuove generazioni il patrimonio delle sue tradizioni.

 

IL 27/9 LA CONVOCAZIONE DIOCESANA. LUOGO E ORARIO DA STABILIRE

Domenica 27 settembre 2026 si terrà nel pomeriggio la Convocazione diocesana, il consueto incontro dei sacerdoti, dei religiosi/e, dei membri dei consigli pastorali parrocchiali, dei collaboratori pastorali, dei catechisti, dei membri di associazioni e movimenti, degli animatori sinodali e di tutto il popolo di Dio della Diocesi di Montepulciano – Chiusi – Pienza. L’incontro sarà guidato dal card. Augusto Paolo Lojudice.

Il luogo e le modalità di svolgimento della Convocazione saranno comunicate a suo tempo. In quel pomeriggio saranno sospese le Celebrazioni Vespertine nelle Parrocchie.