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SCUOLA; IL MESSAGGIO DEL CARD. LOJUDICE PER LA RIAPERTURA: “A LEZIONE DI UMANITÀ E INTEGRAZIONE”

In vista della riapertura delle scuole nella provincia di Siena, ecco il messaggio del card. Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza:
«Carissimi, si torna sui banchi di scuola, si torna a vivere una delle esperienze più belle della vostra vita. Magari oggi non vi rendete conto di questo, ma quando sarete più là con l’età, questi anni li ricorderete con piacere ed anche nostalgia.

È il periodo in cui tutti noi impariamo a vivere e a confrontarci con un mondo diverso dalle nostre famiglie, con una realtà che ci mette gomito a gomito, banco su banco, accanto a compagni e compagne di scuola che hanno una storia diversa dalla nostra.
La scuola è il luogo dell’incontro non c’è dubbio, non solo con Dante, Petrarca e Manzoni e con le equazioni di primo e secondo grado, con Virgilio e Cicerone, ma anche e soprattutto con l’umanità. Si è proprio così!
La scuola è anche il luogo dove si impara la convivenza civile basata sulle regole, ma soprattutto sul rispetto di ogni persona così com’è. Senza pregiudizi. Non conta il colore della pelle, la lingua parlata o il censo. Conta solo il fatto che siate sempre pronti ad essere capaci di mettervi in gioco nell’incontro con chi vi sta accanto.
Nelle classi, ogni giorno, c’è un’umanità che si confronta, che cresce, si forma, che pensa, che spera e sogna. Nelle classi di ogni grado e livello ogni giorno prende forma il nostro futuro, il vostro futuro.
Vi pare poco? Ogni volta che passo accanto a una scuola e sento il vostro vociare, le lezioni dei vostri insegnanti, percepisco che in quel momento state costruendo qualcosa di importante per il domani delle nostre comunità e del nostro Paese: e questo, nonostante tutto quello che capita fuori, nel mondo.
Certo, oggi la situazione internazionale è veramente critica con guerre, bombardamenti e ritorsioni economiche.
Ma sappiamo bene che alla base di questo disastro c’è un fatto che vi sembrerà banale, ma è centrale nella nostra vita. Non si dialoga più! Si preferisce l’urlo, lo scontro, la prevaricazione. Questa sembra la via più facile, ma non lo è.
La scuola deve essere, invece, il luogo del confronto, della dialettica costruttiva ed anche del dubbio inteso come crescita. Dobbiamo tutti insieme fare in modo che rimanga il “cortile dei gentili”, di coloro che credono nell’umanità dialogante, tollerante ed inclusiva.
Le vostre aule sono i contenitori privilegiati dei germogli del nostro futuro che vanno coltivati in un’atmosfera di pace, fratellanza e solidarietà.
Il mondo fuori ci dice il contrario, ma voi ragazzi so che non cadrete nell’inganno. D’altronde potete constatare di persona i risultati raggiunti da questa logica iniqua: guerre, morti, fame e devastazioni.
Stiamo ancora vivendo l’anno francescano, cioè gli 800 anni dalla morte del Santo patrono d’Italia. A questo proposito, per tutti voi studenti, in particolare quelli delle scuole superiori di Siena, ma anche per i Dirigenti, i genitori, i docenti e tutto il personale Ata, con il comitato organizzatore diocesano dell’anno giubilare francescano, abbiamo pensato di proporre il prossimo 2 ottobre 2026, alle ore 17, in prossimità della Festa Nazionale di San Francesco d’Assisi, la celebrazione di una Messa nella basilica omonima di S.Francesco a Siena. Offriamo questa possibilità per presentare questo luminoso testimone di fede per la nostra Nazione e per pregare per la pace, per i giovani della nostra Nazione e del mondo intero, affidando tutti all’intercessione del Serafico Patrono d’Italia.
In conclusione vi starete domandando giustamente: ma noi cosa possiamo fare?  Dovete essere “voi stessi” (non posso non citarvi la famosa di Santa Caterina da Siena: “se sarete quello che dovete essere porterete fuoco nel mondo”): ragazzi e ragazze innamorati della vita, aperti all’incontro e all’accoglienza.
Sappiate che un piccolo gesto di pace e di solidarietà fatto oggi, sarà domani, per tutti noi, una vera rivoluzione per un mondo diverso e più giusto.
Il mio augurio per il nuovo anno scolastico è che possiate essere, sempre, nella vostra vita costruttori di ponti con chiunque incontrerete nelle vostre strade».

Card. Augusto Paolo Lojudice

MALTEMPO; LA DIOCESI VICINA ALLA CITTADINANZA DI SINALUNGA E IN PREGHIERA PER LA VITTIMA

“Il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, ha seguito nella giornata di ieri gli eventi accaduti a Sinalunga a causa del maltempo ed esprime al sindaco Edo Zacchei e a tutta la cittadinanza la propria vicinanza e la propria solidarietà, invitando tutta la comunità cristiana a unirsi in preghiera per la donna che ha perso la vita nella propria abitazione”.

Così in una nota la diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

UN LUNGO OTTAVARIO PER L’ADDOLORATA AD ABBADIA DI MONTEPULCIANO

Hanno preso il via domenica 6 settembre – nella parrocchia san Pietro di Abbadia di Montepulciano – i solenni festeggiamenti in onore della Madonna Addolorata, con una settimana ricca di eventi tra cultura, educazione e spiritualità che condurranno a domenica 13 settembre, giorno proprio della festa, in cui alle ore 11.30 verrà celebrata la Santa Messa solenne presieduta da S.E. Mons. Gianfranco Saba, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia.

Nella locandina allegata trovate il programma completo di tutta la settimana.

MONTEPULCIANO, IL 25/9 LA SANTA MESSA DEL CARD. LOJUDICE PER IL XXV° ANNIVERSARIO DELL’OSPEDALE DI NOTTOLA

In occasione delle manifestazioni legate alla celebrazione del XXV anniversario degli Ospedali Riuniti della Valdichiana Senese (Nottola), il Card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza  celebrerà la Santa Messa venerdì 25 settembre alle ore 15.30 presso la Cappella dell’Ospedale.
L’invito a partecipare alla celebrazione è esteso a tutti i fedeli, in modo particolare a coloro che hanno a cuore la Pastorale della Salute.

 

 

 

SABATO 12/9 LA RACCOLTA SOLIDALE DI MATERIALE SCOLASTICO PER LA CARITAS NEI PUNTI DI ACQUAVIVA, CHIUSI E SINALUNGA

Sabato 12 settembre 2026, la Fondazione “Il Cuore si Scioglie”, in collaborazione con UniCoop Firenze e le Caritas della Toscana, organizza una raccolta straordinaria di materiale scolastico destinata ai bambini e ai ragazzi delle famiglie fragili del territorio.
I punti vendita assegnati alla Caritas Diocesana Montepulciano- Chiusi-Pienza sono: Acquaviva (Montepulciano), Chiusi e Sinalunga.

“Oltre alla generosità che contraddistingue tutte le comunità del nostro territorio – spiega Don Vittorio Giglio, direttore delle Caritas di Siena e di Montepulciano – chiediamo anche collaborazione per presidiare i punti vendita. Sono convinto che il materiale raccolto contribuirà ad alleviare la fatica di tante famiglie chiamate a fare i conti con gli aumenti delle spese all’ inizio di un nuovo anno scolastico”.

 

 

 

TORRITA DI SIENA, LE FESTE MARIANE NEL MESE DI SETTEMBRE

La comunità parrocchiale dei Santi Costanzo e Martino e Nostra Signora del Rosario di Torrita di Siena si appresta a celebrare le feste mariane di settembre. Il primo degli appuntamenti stilati dal parroco don Andrea Malacarne è per il giorno 8, festa della Natività di Maria, con la Santa Messa alle ore 21 nella Chiesa torritese della Madonna della Pace. In detto giorno, inoltre, ricorre il primo anniversario della riapertura al culto del sacro edificio.

Al termine del rito, avrà luogo la benedizione dei bambini. La festa del SS. Nome di Maria, come da tradizione, verrà celebrata nella Chiesa della Madonna delle Fonti a Giano. Mercoledì 9 settembre si aprirà il triduo di preparazione, che ogni giorno prevede: alle ore 16 adozione eucaristica, preghiera le vocazioni e tempo utile per le confessioni; alle ore 17:15 Santo Rosario meditato; alle ore 18 Santa Messa. Al termine della Santa Messa del primo giorno del triduo, verrà impartita la benedizione ai docenti e al personale scolastico. Giovedì 10 la celebrazione eucaristica verrà presieduta da don Roberto Bianchini, parroco a Siena. Venerdì 11 sarà una <festa nella festa>, poiché sarà il decimo anniversario dell’arrivo a Torrita di Siena delle Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena.

In questa felice ricorrenza, la Santa Messa sarà celebrata da mons. Roberto Malpelo, che – in veste di parroco – nel 2016 chiamò e accolse le religiose nella comunità torritese. Sabato 12, festa del SS. Nome di Maria, al pomeriggio vi saranno: alle ore 16 adozione eucaristica, preghiera le vocazioni e tempo utile per le confessioni; alle ore 17:15 Santo Rosario meditato; alle ore 18 Santa Messa; alle ore 21 Santo Rosario e a seguire la processione e l’atto di consacrazione della parrocchia alla Madonna.

(di Giovanni Mignoni)

CHIUSI SCALO, DOMANI LA PARROCCHIA S. MARIA DELLA PACE COMPIE 100 ANNI. SPECIALE SULL’ARALDO POLIZIANO

Domani, martedì 8 settembre 2026, in occasione della festa liturgica della Natività della Beata Vergine, la parrocchia S. Maria della Pace di Chiusi Scalo festeggerà anche i 100 anni della consacrazione della Chiesa,

Alle ore 18 verrà celebrata la Santa Messa che sarà presieduta dal card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e concelebrata dal parroco, don Antonio Canestri e da altri sacerdoti della diocesi.

Alle ore 21,15 si terrà la solenne processione per le vie del paese.

L’ARALDO POLIZIANO dedica uno speciale in due puntate al 100° anniversario della consacrazione della chiesa a cura di Paolo Fei. 

 

 

 

 

ANNO FRANCESCANO, IL 2/10 L’EVENTO “LA NOTTE DEL SANTO: SAN FRANCESCO DI ASSISI. ISCRIZIONE GRATUITA ENTRO IL 10/9

In occasione dell’800 anniversario della morte del Santo di Assisi e nell’anno speciale voluto dal Papa, Siena  e Montepulciano celebrano Francesco, un santo amato dai giovani e al quale guardano le nuove generazioni.

Proprio per questo il prossimo 2 ottobre 2026 si terrà l’evento “La notte del Santo”, un’iniziativa con la quale si vuole celebrare il santo di Assisi con la musica e con altre  forme artistiche con un contest speciale dedicato ai gruppi impegnati nella vita delle comunità diocesane.

L’appuntamento è dalle ore 20,30 presso la parrocchia di San Miniato a Siena.

Le iscrizioni,  che sono gratuite (attraverso il QR-CODE) , devono arrivare entro il 10 settembre 2026

L’evento è promosso dal Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino, la Diocesi di Montepulciano Chiusi- Pienza.

 

FIRENZE: DOMANI IL CARD. LOJUDICE PRESIEDE LA SANTA MESSA NELLA MEMORIA LITURGICA DI SANTA TERESA DI CALCUTTA

Domani, sabato 5 settembre 206, alle ore 18, presso la parrocchia San Martino a Brozzi a Firenze, il card. Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza Episcopale Toscana presiederà al Santa Messa in occasione della memoria liturgia di Santa Teresa di Calcutta.
Saranno presenti, tra gli altri, le Suore Missionarie della Carità, con la superiora Suor Margherita, impegnate a Firenze nella “Casa dono di pace” e numerosi volontari.

IERI LA VISITA A SIENA DEI CRESIMANDI DI VALIANO E MONTENERO D’ORCIA SULLE ORME DELLA FEDE, SPERANZA E DELLA CARITA’

Si è tenuto ieri a Siena l’incontro-ritiro dei cresimandi delle parrocchie di Valiano (Montepulciano) e di Montenero d’Orcia (Castel del Piano) con il card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino.
Il programma della giornata ha previsto un percorso a tappe su fede, speranza e carità con la visita al Duomo, l’incontro con la comunità “In dialogo” e il servizio alla mensa della Caritas diocesana.

SINALUNGA, IL 17/9 ALLA MADONNA DEL RIFUGIO LA SANTA MESSA DI PREPARAZIONE ALLA PREDICAZIONE DELLE “DIECI PAROLE DI VITA”

Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 21, presso il Santuario “Madonna del Rifugio” a Sinalunga, il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza presidierà la Santa  Messa per il nuovo avvio del progetto diocesano “10 Parole di Vita” coordinato da Don Francesco Buono, parroco di Castel del Piano (PG), La celebrazione sarà animata di Frati Minori e dalla Comunità Semi del Verbo.

Questa celebrazione è propedeutica alla predicazione delle Dieci Parole di Vita che inizierà a breve per la diocesi.

 

 

 

 

MONTEPULCIANO, IL 5/9 RIAPRE LA CHIESA DI SANT’AGNESE

“Grande gioia per la comunità di Montepulciano – racconta il parroco di Montepulciano, Don Domenico Zafarana – per la riapertura della chiesa di sant’Agnese”.
“La celebrazione per questo momento così importante – prosegue il parroco – è prevista per sabato 5 settembre alle ore 18.30 con il solenne rito durante il quale verrà scoperta anche l’urna della nostra santa patrona”.
“Ad animare la celebrazione – continua – sarà il coro parrocchiale, mentre al termine della Santa Messa è previsto – nel chiostro del convento – il momento conviviale”.
“Nelle prossime settimane – aggiunge – verranno presentati i lavori alla presenza dei funzionari della Soprintendenza e delle ditte coinvolte che hanno seguito tutta la parte del restauro di questi mesi”.
“Invitiamo tutti – conclude – a partecipare alla celebrazione eucaristica, grati per il dono di questa nostra chiesa rinnovata, che è anche santuario – dove si custodisce il corpo incorrotto della nostra santa patrona”.
SULL’ARALDO POLIZIANO di questa settimana un approfondimento sui lavori eseguiti nella chiesa a firma di Don Domenico Zafarana.

CHIANCIANO, IL 27/9 LA CONVOCAZIONE DIOCESANA. TEMA DI QUEST’ANNO “I LINGUAGGI DELLA CATECHESI E DELL’EVANGELIZZAZIONE”

Il prossimo 27 settembre 2026, domenica, alle ore 15,15, presso la parrocchia Santa Maria della Stella a Chianciano, si terrà la “Convocazione diocesana”. Quest’anno il tema sarà “I linguaggi della catechesi e dell’evangelizzazione”.

Dopo l’introduzione del card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, si terrà la conferenza del dott. Fabio Pompeo Mancini dell’Ufficio Catechistico Nazionale.

Alle ore 18 si terrà al Celebrazione Eucaristica.

 

 

 

 

 

 

MONTEPULCIANO: IL SOLENNE PONTIFICALE PER IL BRAVÌO DELLE BOTTI

Una cattedrale gremita ha accolto stamani tutti i fedeli e le comparse delle otto Contrade cittadine per il solenne pontificare presieduto dal card. Augusto Paolo Lojudice.

Durante l’omelia – animata dalla Corale Le Grazie e dalla Corale Poliziana – il vescovo ha sottolineato come “bisogna tornare sempre alle radici di quello che si fa e del perché lo si fa”. E ha proseguito: “Il Bravìo nasce dall’intuizione di un sacerdote che ha creato comunione in questo centro abitato: la sua profezia si è allargata ed è andata persino oltre, a testimonianza che il bene è contagioso e non si rassegna al male”.

Al termine del solenne rito, al quale hanno preso parte don Domenico e don Baldovino, il cardinale ha avuto modo di salutare l’amministrazione comunale e gli otto rettori delle Contrade insieme alla reggitrice del Magistrato delle Contrade.

IL 6/9 ACQUAVIVA FESTEGGIA IL PATRONO S. VITTORINO

Domenica 6 settembre la parrocchia di S. Vittorino e SS. Concezione di Acquaviva festeggerà il Patrono, S. Vittorino.

Nei giorni precedenti è previsto un triduo di preparazione alla festa, con il Santo Rosario alle 17.30, la Santa Messa alle 18 e l’Adorazione Eucaristica alle 21.15.

Il 6 settembre alle ore 11 ci sarà il corteo con l’offerta dell’Olio Votivo, dal Teatro dei Concordi alla Chiesa parrocchiale, con la partecipazione delle Autorità e delle Associazioni. L’offerta dell’Olio Votivo sarà fatta dall’asd Il Feriale. Alle 11.30, la Santa Messa nell’ex-Feriale sarà celebrata dal Vicario foraneo don Azielio Mariani e accompagnata dal Coro parrocchiale. Alle 12.30 ci sarà la benedizione con la reliquia di S. Vittorino al paese e alla popolazione di Acquaviva.

ECUMENISMO; CHIUSO IL SINODO VALDO-METODISTA, TRA FEDE, PACE E GIUSTIZIA

Si è chiuso con il culto nel tempio di Torre Pellice (TO) l’annuale Sinodo Valdo-Metodista, ma è stato molto di più delle tre Parole con le quali NEV, l’agenzia stampa evangelica, ne ha dato notizia: fede, pace e giustizia.
Accenno soltanto qualche tematica affrontata: disarmo e dialogo; predicazione e diaconia; democrazia da custodire sempre; mai rassegnati; disordine globale; diritti e doveri; tutelare casa, lavoro, anziani, minori, migranti, braccianti; la dignità viene da Dio; speranza testimoniata e trasmessa; no assistenzialismo, no nazionalismo, no antigiudaismo, no antisemitismo.
Come ultimo atto deliberativo è stato nominato come nuovo Moderatore della Tavola il pastore valdese William Jourdan della chiesa di Genova, già membro della Tavola dal 2021. Nato a Pinerolo e cresciuto a Luserna San Giovanni è un valdese “doc”, sposato con Ulrike, pastora metodista. “La chiesa non è qui per se stessa e non dovrebbe mai incurvarsi in se stessa – ha esordito il neomoderatore -. Desideriamo costruire non spezzare, perché questo è un segno prezioso in questo mondo… Siamo un coro di voci, che nella diversità dei registri vocali, ha un canto fermo di riferimento: l’annuncio dell’amore di Dio per questo mondo”.
Al pastore William gli auguri miei personali e della nostra diocesi perché si sviluppino sempre più le relazioni fra le Confessioni in Italia. Nella foto sono in mezzo a loro al termine del Culto ad Assisi alla Sessione SAE luglio 2023.

Renato Rossi diacono

MONTEPULCIANO, IL 29/8 LA FESTA DEL PATRONO SAN GIOVANNI BATTISTA E IL BRAVÌO DELLE BOTTI

Il 29 agosto, la memoria del martirio di san Giovanni Battista, patrono di Montepulciano e dell’intera diocesi. La ricorrenza liturgica trova il suo naturale prolungamento nel Bravìo delle Botti, in programma quest’anno domenica 30 agosto per la sua 52ª edizione. Le origini della manifestazione affondano nella storia cittadina: il nome “Bravìo” deriva dal latino bravium, il premio assegnato al vincitore delle antiche corse che si disputavano in onore del patrono. Alle ore 11 il card. Augusto Paolo Lojudice presiederà  la Santa Messa nella cattedrale di Montepulciano.

Dal 1974 la tradizione è stata reinterpretata nell’attuale gara tra le otto contrade poliziane – Cagnano, Collazzi, Gracciano, Le Coste, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia – i cui spingitori fanno rotolare botti di circa ottanta chilogrammi lungo un impegnativo percorso interamente in salita che conduce fino a Piazza Grande. La competizione è preceduta da un imponente corteo storico con centinaia di figuranti in costume rinascimentale, che restituisce il volto della Montepulciano del Cinquecento.

Al di là dell’attrattiva turistica, il Bravìo continua a essere soprattutto la festa della città, capace di rinsaldare il legame tra le contrade e di mantenere viva una memoria storica che trova nel patrono san Giovanni Battista il suo punto di riferimento spirituale.