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LA DIOCESI SI UNISCE A PAPA LEONE XIV NELLA PREGHIERA PER LA PACE (VIDEO)

Anche la diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha accolto l’invito del Santo Padre Leone XIV e si unirà alla preghiera per la pace che si terrà nella Basilica di San Pietro domani, sabato 11 aprile.

L’Ufficio Liturgico Diocesano suggerisce dunque di farlo con la seguente modalità: aggiungere alla preghiera di Colletta della Seconda Domenica di Pasqua la preghiera per la pace contenuta nel Messale Romano alla pag. 895, che riportiamo per praticità:

Dio tu sei la vera pace
E non ti può accogliere
Chi semina discordia e medita violenza:
concedi a coloro che promuovono la pace
di perseverare nel bene,
e a coloro che la ostacolano
di trovare la guarigione, allontanandosi dal male.
Per il nostro Signore….. 

Sarà inoltre possibile preparare alcune intenzioni nella preghiera universale per la pace.

Ecco inoltre il video del card. Augusto Paolo Lojudice che invita i fedeli a partecipare a questo momento:

MONTEPULCIANO, SABATO I “SUPER EROI ACROBATICI” IN AZIONE PER I PICCOLI DELL’ANTONIANO

Il sogno di ogni bambino (ma anche di tanti adulti), vedere volteggiare dal vivo Batman o Spiderman ad altezze vertiginose, sfidando la forza di gravità, che finalmente si realizza. E non tra i grattacieli di acciaio e cristallo di Gotham City o di New York ma, molto più a portata di mano, in piazza Grande a Montepulciano, calandosi tra la pietra e i mattoni del campanile della cattedrale.

La spettacolare esibizione sarà offerta sabato, prossimo 11 aprile 2026, alle 16, dall’associazione ‘Super eroi acrobatici’, di Genova, organizzazione di volontariato che realizza iniziative ed eventi a favore di bambini e ragazzi ospiti di strutture e ospedali pediatrici italiani. Ricercati in tutta Italia, i funamboli in tenuta da Wonder Woman o Superman, guidati dalla presidente e fondatrice Anna Marras, hanno messo in mostra le loro qualità, oltre che al Gaslini di Genova, anche a Roma, Napoli, Torino, Pavia, Biella. Ad invitare questi singolari acrobati della solidarietà sono stati il Rotary Club Chianciano Chiusi Montepulciano e il Lions Club Chianciano Terme, con il sostegno del Comune di Montepulciano e di Banca Tema.

La raccolta di fondi collegata all’esibizione è destinata all’acquisto di una lavagna multimediale interattiva per i bambini dell’Istituto Antoniano – Suore figlie del divino zelo, a supporto delle attività educative.

Fonte: @lanazione

 

SINALUNGA, LE IMMAGINI DELLA FESTA DELLA MADONNA DEL RIFUGIO

La Madonna del Rifugio è la venerata icona mariana sita nel Santuario del Convento di San Bernardino a Sinalunga, considerata la patrona della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza. Attribuita a Sano di Pietro, l’immagine è celebrata ogni anno con una Festa del Voto dopo Pasqua per aver protetto la cittadina da pestilenze e terremoti nei secoli passati.

Dunque, ormai da lungo tempo, è stata istituita la festa del Voto, che viene celebrata ogni anno il primo martedì dopo la S. Pasqua.

E’ un momento privilegiato, non tanto per ricordare che in passato l’intercessione della Madonna ci ha liberati dalla peste del ‘600, da alluvioni ed altre calamità, quanto per rinnovare la nostra confidenza ed il nostro abbandono fiducioso tra le Sue braccia.

Nel corso dei secoli gli abitanti delle nostre zone per fronteggiare le difficoltà grandi e piccole, si rivolgevano alla sacra immagine venerata nel Santuario di Poggio Baldino.

Sono mutati i tempi ed i problemi, ma l’amore materno di Maria è sempre lo stesso. Lo scorso  7 aprile 2026 presso il Santuario Madonna del Rifugio a Sinalunga è stata celebrata la S. Messa dal Card. Lojudice a cui è seguita dalla processione verso la Casa di Riposo Maria Redditi e la benedizione dei bambini.

Qui di seguito alcuni scatti della giornata.

 

S. GIOVANNI D’ASSO (MONTALCINO), DA OGGI AL VIA IL TRIDUO PER LA “FESTA DELLO SCRICCHIO”

La gioia della Pasqua a San Giovanni d’Asso si prolunga per l’intera Ottava, fino alla domenica successiva, con quella che popolarmente viene chiamata “Festa dello Scricchio”.
Dopo il triduo di preparazione (8-9-10 aprile), sabato 11 aprile alle 18, nella pieve di San Giovanni Battista saranno celebrati i Primi Vespri, con l’esposizione del reliquiario che verrà portato in processione l’indomani: quest’anno è stato sorteggiato quello contenente le reliquie dei santi Antonio Abate e Macario il Grande, solennemente inserito all’interno dell’armadio-reliquiario appena lo scorso 17 gennaio. La stessa sera avrà luogo la presentazione della tela seicentesca del Battesimo di Gesù, che è stata recentemente oggetto di restauro conservativo da parte di Mary Lippi, di Montepulciano.
Domenica 12 aprile alle ore 18 partirà dalla chiesa parrocchiale la processione per le vie del paese, al termine della quale don Giampaolo Riccardi, vicario foraneo di Pienza, presiederà la Santa Messa nel corso della quale verrà richiuso l’armadio-reliquiario.

La serata proseguirà con la ripresa, dopo decenni, dell’estrazione a premi con prodotti del territorio, e un apericena nella sede della Proloco, associazione che cura l’organizzazione della festa insieme alla parrocchia di San Giovanni Battista.

LE CONDOGLIANZE DELLA DIOCESI A FRANCESCA STARNINI PER LA PERDITA DI SUA MAMMA IDA

Questa notte – dopo un periodo di sofferenza – è entrata nella radiosa luce del Signore Risorto la nostra sorella Ida, mamma di Francesca Starnini, già presidente della Sottosezione UNITALSI diocesana e responsabile dei pellegrinaggi.

Come diocesi formuliamo le più sentite condoglianze a Francesca e ai suoi familiari, comunicando che la liturgia esequiale verrà celebrata domani pomeriggio (giovedì 9 aprile) alle ore 14.30 presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria della Pace a Chiusi Scalo.

SINALUNGA, IL 12/4 IL IV INCONTRO DIOCESANO PER LE COPPIE DI SPOSI SUL TEMA “AMARTI E ONORARTI”

La prossima domenica 12 aprile 2026, alle ore 16, presso la casa di Spiritualità “Madonna del Rifugio” a Sinalunga, si terrà il quarto incontro diocesano per le coppie di sposi.

Gli organizzatori  dell’Ufficio diocesano per la Pastorale Familiare così presentano l’iniziativa: “Un tempo speciale da regalarsi per condividere e riflettere sul tema dell’amore coniugale”.

Il tema sarà “Di amarti e onorarti” e interverranno Stefano e Barbara dell’Ufficio Nazionale della Pastorale Familiare della CEI.

Il pomeriggio si concluderà con breve momento di preghiera e la cena convivale.

E’ previsto il servizio gratuito di babysitter.

 

 

 

PIENZA, IERI LA MESSA PER IL LUNEDI DELL’ANGELO E LA PROCESSIONE PER S. ANDREA

Ieri 6 aprile 2026, alle ore 11, il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha presieduto la Santa Messa del Lunedì dell’Angelo.  Hanno concelebrato il parroco, don Giampaolo Riccardi e don Gabriele Petreni, originario di Pienza.

Come tradizione è stata esposta anche la preziosissima reliquia dall’Apostolo Andrea, patrono della città., che è stata portata in processione per le vie della città.

Andrea, ancora di più di san Pietro e Paolo, è simbolo dell’incontro culturale tra Oriente e Occidente, tra la chiesa Cattolica e quella Ortodossa. Il 30 novembre, infatti, è festa sia per la chiesa d’Occidente che d’Oriente. Le sue reliquie vennero messe in salvo dalle invasioni turche nel XV secolo e giunsero in Italia, salvo poi essere restituite alla chiesa orientale da Paolo VI nel 1964 “in segno di carità, di fratellanza, di unione coi Santi del Cielo e con i fratelli della terra”.

Il Museo Diocesano di Pienza ospita proprio il reliquiario che Papa Montini donò alla città di Pio II come risarcimento per averla privata dell’antico e prezioso contenitore, molto venerato dai fedeli del posto.

Fotografie di Francesco Bianchini e dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali.

 

 

CHIUSI, LA SANTA MESSA DI PASQUA PRESIEDUTA DAL CARD. LOJUDICE, “PREGHIAMO PER LA FAMIGLIA ZERILLO COLPITA DA UN’IMMANE TRAGEDIA”

“In questo giorno centrale per la vita di ogni cristiano dobbiamo avere la certezza e la consapevolezza che ognuno di noi può partecipare alla resurrezione di Cristo. Con lui oggi siamo noi tutti, Popolo di Dio,  al centro a questa celebrazione che è un inno al vita e al rinnovamento”.

Questo è un passaggio dell’omelia pronunciata ieri dal Card. Augusto Paolo Lojudice in occasione della sante Messa di Pasqua celebrata nella concattedrale di San Secondiano a Chiusi. Insieme al vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha concelebrato don Raffaele Mennitti.

Durante l’omelia il cardinale ha poi ricordato la tragedia che ha colpito Chianciano:in questo giorno di Pasqua la nostra comunità si stringe attorno alla famiglia Zerillo colpita da un’immensa tragedia. La scomparsa di padre e figlio colpisce tutti noi e per questo invito a pregare per loro e per i cari che vivono momenti di grande sofferenza”.

“Incontrare la morte – ha aggiunto il Cardinale – con accanto Gesù non deve fare paura perché noi sappiamo di essere amati da lui, che per noi è morto e risorto. Dobbiamo sapere amara questa vita terrena per essere pronti ad abbracciare quella definitiva ed eterna. Amare questa vita significa soprattutto edificare ogni giorno per costruire una vera pace, giustizia e tolleranza”.

Il cardinale ha poi ricordato che quest’anno stiamo vivendo l’anno giubilare dedicato a San Francesco e che nella diocesi sono stati individuati alcuni luoghi francescani dove potere lucrare l’indulgenza plenaria (/SARTEANO: CELLE DI SAN FRANCESCO e CHIESA DI SAN FRANCESCO; CETONA: GROTTA DI SAN FRANCESCO e CHIESA E CONVENTO DI SAN FRANCESCO;

CHIUSI: CHIESA DI SAN FRANCESCO; PIENZA; CHIESA DI SAN FRANCESCO; MONTEPULCIANO: EREMO DELLA MADDALENA;SINALUNGA: SANTUARIO MADONNA DEL RIFUGIO; RADICOFANI: CHIESA DI SANT’AGATA).

Don Mennitti al termine della celebrazione  a nome della comunità ha salutato e ringraziato il Cardinale ed anche il coro e tutti i ministranti.

 

 

IL QUESTORE ANGELONI HA DONATO DUE AMPOLLE DELL’OLIO DI CAPACI AL CARD. LOJUDICE

Ieri il Questore della provincia di Siena, Ugo Angeloni ha consegnato al Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, due ampolle contenenti l’Olio di Capaci. Una terza ampolla verrà donata oggi dal Questore all’abbazia di Monte Oliveto Maggiore.
L’Olio, proviene direttamente dal luogo dove avvenne la tremenda esplosione del 23 maggio del 1992, in particolare nel punto dove l’auto con i tre agenti di scorta del magistrato Giovanni Falcone, che persero la vita, fu catapultata.
Là oggi sorge un giardino curato dall’Associazione Quarto Savona 15 (sigla radio dell’auto di scorta) nel terreno del quale insistono diverse piante di ulivo, ciascuna dedicata ad una persona delle Istituzioni caduta per mano mafiosa.
Quest’anno ricorre il 34° anniversario delle Stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio, dove persero la vita i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Francesca Morvillo, oltre ai poliziotti incaricati della loro tutela Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li muli, Claudio Traina ed Emanuela Loi, nonché il trentesimo anniversario degli attentati di cosa nostra a Firenze, Milano e Roma.
Il dono del frutto di quelle piante di ulivo, nato dalla terra bagnata dal sangue delle vittime di mafia, nella settimana santa, vuole essere simbolo di redenzione, che sarà consacrato nella Santa Messa Crismale di oggi pomeriggio e verrà utilizzato come olio santo nelle due diocesi.

 

IL MESSAGGIO DEL CARD. LOJUDICE PER LA SANTA PASQUA. TESTO E VIDEO

“Una cosa è certa: siamo in un momento della storia dell’umanità segnata da caos, guerre, violenze e tanta, troppo sofferenza che colpisce soprattutto i più fragili. Percepisco in tante persone che incontro un profondo senso di smarrimento e di irrequietezza per un futuro che si prospetta incerto e sicuramente non roseo. In questi giorni siamo letteralmente sommersi da continui bollettini di guerra con statistiche di missili lanciati, navi affondate, esplosioni, territori conquistati. Non possiamo non domandarci quanta umanità che soffre c’è dietro a queste puntuali precisazioni giornalistiche”.
Inizia così il messaggio del Card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle Val D’Elsa -Montalcino e vescovo di Montepulciano- Chiusi-Pienza in occasione della Santa Pasqua 2026.
“Il rischio – aggiunge il cardinale – è quello di abituarsi alle brutte notizie, alla guerra, alla violenza diffusa. Ma la dinamica non può essere questa. Occorre rimettere al centro di ogni azione la persona umana, l’intera umanità. Se cediamo alla logica della guerra il mondo non potrà avere speranza. È più facile lanciare una bomba che affrontare un confronto, un dialogo anche se difficile. Ma questo è assurdo. Alla luce di quanto sta accadendo in Iran credo quanto mai urgente chiamare a raccolta chi crede ancora nella non violenza e nel dialogo tra i popoli. La guerra non è la soluzione dei problemi, non lo è mai stata. Indubbiamente in Iran, come in tante altre parti del mondo, i diritti fondamentali dell’uomo non vengono rispettati ed anzi vengono calpestati con violenza e in maniera spietata. Ma ciò non può giustificare per nessun motivo l’uso della forza e della violenza per curare un’altra violenza”.
“In questo anno speciale dedicato a San Francesco di Assisi – continua il card. credo quanto mai necessario rimettere al centro con più forza e determinazione i sogni, le aspirazioni e i desideri dei ragazzi e delle ragazze delle nostre comunità. Dobbiamo ripensare tutto con loro e per loro e in questo il santo di Assisi può aiutarci. Lui è il santo della generazione Alfa, in una società sempre più laicizzata e con tanti, a volte troppi giovani lontani dalla Chiesa. Sembra incredibile, ma è così. Un fratello, per i ragazzi e le ragazze dei nostri giorni”.
“La sua radicalità e autenticità colpiscono. Francesco ha vissuto una vita eccezionalmente diversa da quella che ci si aspettava da un giovane ricco del suo tempo. Ha rinunciato a tutto per seguire Dio e vivere una vita semplice e povera. Questa scelta fuori moda, la sua autenticità, la sua attualità possono attirare i giovani che cercano un senso di vita autentico e alternativo alla cultura materialista del tutto e subito. Lui ci ha messo la faccia e questo i nostri ragazzi lo apprezzano”.
“In questi anni in cui stiamo assistendo alla “Terza Guerra Mondiale a pezzi” – continua il cardinale – uno dei temi sui quali più volte i giovani mi hanno chiesto di ragionare e di confrontarci è il tema della pace e della fraternità tra i popoli. Ed anche in questo contesto torna forte e rivoluzionaria la figura di S. Francesco che ha predicato la pace in un tempo di guerre e divisioni, e ha invitato tutti a vivere come fratelli e sorelle. Sembra una cosa scontata, ma il “nostro santo” di Assisi lo ha fatto in un‘epoca storica dove un atteggiamento del genere sembrava fuori dal mondo, originale e anticonformista come tanti ragazzi che oggi vogliono credere nella pace, nonostante tutto. Una pace non solo tra i popoli, ma anche nelle famiglie, nelle scuole, nella vita quotidiana”.
“Non posso e non voglio rassegnarmi alla guerra e alla violenza – prosegue – e pensando ai nostri giovani, alla loro forza di vivere, credo che non possiamo non continuare, nello spirito francescano, a lavorare per la pace ad ogni costo. Lo dobbiamo a loro, lo dobbiamo al loro futuro. Un cristiano non può e non deve essere triste nonostante le difficoltà. Ce lo ha insegnato lo stesso Francesco, che era un uomo gioioso e semplice. Ha vissuto una vita povera e austera, ma era sempre pieno di speranza e di fiducia”.

QUI IL TESTO COMPLETO: MESSAGGIO SANTA PASQUA 2026

QUI IL LINK DEL VIDEO: https://youtu.be/npAI9JStAN0

OGGI L’INCONTRO INTERDIOCESANO A MONTEPULCIANO STAZIONE E LA MESSA CRISMALE A CHIUSI

Questa mattina si è tenuto a Montepulciano Stazione il consueto incontro per lo scambio di auguri in occasione della Santa Pasqua tra gli uffici delle curie delle diocesi di Siena-Colle di Val D’elsa-Montalcino e di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

L’incontro è iniziato con la visita alla strutture che tra qualche mese ospiterà la Caritas diocesana di Montepulciano-Chiusi-Pienza durante il quale il direttore della Caritas, Don Vittorio Giglio ha spiegato il progetto di organizzazione dell’intero edificio.

Subito dopo presso la parrocchia del sacro Cuore di Gesù  è stata celebrata la messa presieduta dal card. Augusto Paolo Lojudice, che  – durante l’omelia – ha invitato tutti a “vivere una Pasqua di vera conversione guardano alla pace”. Hanno concelebrato i due vicari Generali don Giovanni Soldani  e don Antonio Canestri insieme a diversi sacerdoti delle due diocesi.

Questo pomeriggio, il card. Lojudice ha presieduto la solenne Messa Crismale nella concattedrale di Chiusi.

TERRA SANTA, LO SDEGNO DELLA CHIESA ITALIANA PER QUANTO ACCADUTO A GERUSALEMME

Rammarico per quanto avvenuto e piena solidarietà alle comunità cristiane della Terra Santa. Sono i sentimenti che il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, ha espresso al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, per il gravissimo episodio di questa mattina: la polizia israeliana ha impedito al Patriarca e al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, di accedere nella Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme per la celebrazione della Domenica delle Palme.

Informato dell’accaduto, il Card. Zuppi ha contattato telefonicamente il Card. Pizzaballa per rinnovargli la vicinanza delle Chiese in Italia. “A nome dei Vescovi italiani – afferma il Presidente della CEI – manifesto lo sdegno per ‘una misura grave e irragionevole’, condividendo quanto dichiarato nel comunicato congiunto del Patriarcato e della Custodia. Si è trattato di un fatto doloroso per i tanti cristiani che, vivendo in quelle terre, rappresentano una testimonianza essenziale di speranza per tutti i popoli in contesti di divisione e conflitto. A tutti i cristiani di Terra Santa assicuriamo la nostra preghiera, perché continuino a essere promotori di pace, mentre auspichiamo che l’incidente odierno sia chiarito immediatamente.

Le autorità locali e le organizzazioni internazionali hanno il dovere inderogabile di garantire la libertà religiosa in Terra Santa, condizione imprescindibile per qualsiasi processo di pace autentico. Rinnoviamo il nostro appello affinché si aprano spazi di dialogo e si giunga presto a soluzioni ragionevoli”. Come ha ricordato papa Leone XIV all’Angelus: “Mentre la Chiesa contempla il mistero della Passione del Signore, non possiamo dimenticare quanti oggi partecipano in modo reale alla sua sofferenza. La loro prova interpella la coscienza di tutti”. Conclude il Card. Zuppi: “Al Signore della pace affidiamo le sofferenze di quanti vivono il dramma dei conflitti e delle guerre.

A tutti i governanti chiediamo un gesto di riconciliazione e una tregua per la prossima Pasqua”.

MONTEPULCIANO, IL 3/4 LA PROCESSIONE E LA VIA CRUCIS PER IL VENERDÌ SANTO

Il prossimo 3 aprile 2026, alle ore 21 si terrà a Montepulciano la Processione e la Via Crucis per il Venerdì Santo. La partenza è prevista dalla chiesa di sant’Agostino.

“Insieme ai confratelli e alle consorelle della Pia Arciconfraternita della Misericordia di Montepulciano- spiega il parroco don Domenico Zaffarana- vogliamo rivivere e meditare la Passione di Cristo attraverso la vita di Sant’Agnese”.

 

 

SETTIMANA SANTA E PASQUA 2026, LE CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL CARD. LOJUDICE

Inizia il 29 marzo, Domenica delle Palme, la Settimana Santa, il periodo che, con i suoi riti e le sue celebrazioni, precede la Pasqua, giorno nel quale si celebra solennemente la resurrezione di Gesù Cristo dalla morte in croce.

Anche quest’anno è stato stilato il programma delle celebrazioni che, durante questo periodo e fino al Lunedì dell’Angelo, saranno presiedute dal Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, sul territorio delle due diocesi.
Si inizia proprio con la celebrazione delle Palme, che si terrà a Siena. L’appuntamento è per le ore 10.30 presso la Chiesa di San Pietro in Castelvecchio dove si terrà la benedizione dei rami di ulivo e da dove successivamente partirà una processione verso la Cattedrale di Santa Maria Assunta dove, alle ore 11, verrà celebrata la Messa solenne.

La Messa del Crisma, la celebrazione nel corso della quale il Vescovo consacra gli oli santi (il crisma, l’olio dei catecumeni e l’olio degli infermi) che si useranno durante tutto il corso dell’anno liturgico per celebrare i sacramenti, si terrà il 31 marzo alle ore 17,30 nella Concattedrale di San Secondiano a Chiusi per la diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza e il giorno seguente, il 1 aprile, alle ore 17, nel Duomo di Siena per l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino.

Il 2 aprile  sarà la volta della Messa in Coena Domini, in cui si fa memoria dell’Ultima Cena consumata da Gesù prima della sua passione e con la quale si dà inizio al Triduo pasquale: il primo appuntamento sarà alle ore 18 nel Duomo di Siena, mentre il secondo alle ore 21 nella parrocchia Santa Maria di S. Maria della Pace a Chiusi Scalo.

Venerdì Santo, 3 aprile, alle ore 18 il Duomo di Siena ospiterà la celebrazione della Passione del Signore, durante la quale non si celebra l’Eucarestia, ma sono previsti la Liturgia della Parola, l’Adorazione della Croce e i Riti di Comunione. Alle ore 21 processione penitenziale con la Misericordia  dal Duomo di Siena.

Il giorno successivo, 4 aprile , alle ore 11 l’Ora della Madre presso la chiesa della SS. Annunziata. Alle ore 22 la Veglia Pasquale in Cattedrale a Siena.

La Domenica di Pasqua, 5 aprile,  il card. Lojudice celebrerà la Santa Messa nella Concattedrale di S. Secondiano a Chiusi alle ore 11.

Lunedì 6 aprile, infine, il Lunedì dell’Angelo, la Santa Messa sarà al Duomo di Pienza alle ore 11.

ABBADIA SAN SALVATORE, DAL 28/3 AL VIA L’EVENTO “MYSTERIUM CRUCIS, MYSTERIUM GLORIAE”

In prossimità della Santa Pasqua presso l’Abbazia di San Salvatore al Monte Amiata dal 28 marzo al 19 aprile 2026 si terrà l’iniziativa “Mysterium Crucis, mysterium Glorie” con  diversi  appuntamenti culturali e spirituali organizzati  un percorso tra arte, musica e tradizione.

Il programma in sintesi:

Sabato 28 marzo – ore 16.00
Al Museo di Arte Sacra inaugurazione della mostra di acquerelli “Cripte medievali toscane” di Massimo Tosi.
Venerdì 3 aprile – ore 16.00
Celebrazione della Passione del Signore con l’esecuzione dello Stabat Mater di Vivaldi e Pergolesi.
Alle ore 21.00 si terrà la tradizionale Processione del Venerdì Santo.
Venerdì 10 aprile – ore 17.30
Incontro di riflessione “È veramente risorto!” con Don Flavio Calicchia.
Domenica 19 aprile – ore 16.30
Concerto “Le quattro stagioni” di Vivaldi, eseguito dall’Ensemble di archi del Conservatorio Monteverdi di Bolzano.
Un calendario di iniziative che unisce spiritualità, cultura e musica in uno dei luoghi più suggestivi del territorio.

 

CHIUSI, SABATO “LA VIA CRUCIS DIOCESANA”. PARTENZA DALLA CHIESA S. MARIA DELLA PACE

Sabato prossimo,  28 marzo 2026, alle ore 20,30 a Chiusi stazione si terrà la “Via Crucis Diocesana”. La partenza è prevista dalla chiesa di Santa Maria della Pace. promossa dall’Azione Cattolica diocesana avrà come tema “Signore è bello per noi essere qui”.

Come di consuetudine si rinuncerà alla cena e le offerte raccolte verranno destinate alle persone più fragili.

 

 

CHIUSI: DA DOMANI GLI ESERCIZI SPIRITUALI NEL QUOTIDIANO PER LA VICARIA DI CHIUSI

Prenderanno il via domani, mercoledì 25 marzo 2026 per concludersi venerdì 27 marzo gli Esercizi Spirituali nel quotidiano per la vicaria di Chiusi, come già accaduto per le altre due vicarie. Il tema sarà: “Con Francesco a tu per tu con l’amore” e verranno predicato da suor Giusy Di Nola (Poggibonsi) e dal francescano padre Massimino Tandek (Sinalunga). Luogo dell’incontro e delle celebrazioni il duomo di Chiusi.

Venerdì 27 marzo 2026 a conclusione degli Esercizi Spirituali – alle ore 18 è prevista la Liturgia penitenziale con la possibilità per tutti di accostarsi al Sacramento della Confessione, mentre alle ore 19.00 l’Eucaristia presieduta dal card. Augusto Paolo Lojudice.