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FINE VITA: CARD. LOJUDICE, PRESIDENTE CET, “LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE DIMOSTRA L’URGENZA DI RIPENSARE LA LEGGE IN PARLAMENTO”

“La sentenza della Corte Costituzionale dimostra come avevamo già chiesto, l’urgenza di ripensare la legge sul fine vita coinvolgendo il Parlamento”.
E questo il primo commento del Card. Augusto Paolo Lojudice (presidente della Conferenza Episcopale Toscana) in merito alla sentenza numero 204 del 2025 la Corte costituzionale ha respinto le censure statali sull’intera legge regionale toscana numero 16 del 2025, in tema di aiuto al suicidio, ma ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di diverse sue disposizioni.
“Non crediamo – aggiunge il cardinale – nelle contrapposizioni, ma nel confronto aperto, schietto e democratico. Con questa sentenza non ci sono vincitori o sconfitti, ma solo la necessità di dialogo senza snaturare la posizione della Chiesa da sempre per la tutela della vita in ogni suo stadio”.

“Come vescovi toscani – conclude il cardinale – ribadiamo la necessità di avere norme nazionali ispirate al riconoscimento del valore della vita”.

CHIUSI: OGGI LA CERIMONIA DI CHIUSURA DEL GIUBILEO. CARD. LOJUDICE, “SIATE TESTIMONI DELLA SPERANZA”

Oggi pomeriggio, nella  concattedrale di Chiusi affollata da tantissimi fedeli, si è tenuta la solenne celebrazione Eucaristica per la chiusura dell’Anno Giubilare che è stata presieduta dal Card. Augusto Paolo Lojudice con lui hanno concelebrato oltre 30 sacerdoti. Presenti  molti sindaci della diocesi e autorità civili  e militari.

“Il Giubileo si chiude, ma la speranza rimane”. È il cuore del messaggio che il cardinale Augusto Paolo Lojudice ha affidato  affida alla comunità diocesana nella messa per la chiusura dell’anno santo, celebrata nel Duomo.

Un’omelia che non si limita a concludere un tempo liturgico, ma rilancia una responsabilità che, nelle parole dell’arcivescovo, riguarda la coscienza personale, la vita pubblica e il futuro della società.

Lojudice parte dal Vangelo della Sacra Famiglia e della strage degli innocenti, soffermandosi sulla figura di una famiglia “povera e fragile”, posta al centro di uno scontro tra “il potere di questo mondo” e “la protezione divina”.

Da una parte Erode, simbolo di un potere che reagisce con la violenza per paura di perdere il controllo; dall’altra Giuseppe, che “scolta la voce di Dio attraverso l’angelo” e si mette in cammino per proteggere la sua famiglia. “Questa famiglia – sottolinea – è il terreno di scontro tra il potere di questo mondo e la voce di Dio”.

Uno scontro che, chiarisce l’arcivescovo, non appartiene solo al passato. “Avviene nel cuore, nella coscienza di ciascuno di noi”, ma anche “sul piano pubblico, nei luoghi della deliberazione e della decisione legislativa”. Una legge morale che, ricorda, “è scritta nel cuore” e che “non possiamo cancellare o portare via”, nonostante i tentativi di distogliere uomini e donne dall’ascolto della coscienza.

Il Natale, in questo quadro, “non è un rifugio spirituale, una fuga dalla realtà, ma una scuola di responsabilità”, afferma Lojudice. La pienezza del tempo, aggiunge, “non è una condizione ideale da attendere”, ma “una realtà da accogliere e trasformare”, perché è Cristo stesso che “rende pieno il tempo abitandolo”.

Nel ripercorrere l’anno giubilare, l’arcivescovo richiama alcuni passaggi che hanno segnato la vita della Chiesa in questi mesi: dalla morte di Papa Francesco al conclave, dai giubilei degli adolescenti e dei giovani fino al Giubileo toscano.

Al termine della celebrazione si è tenuta anche la cerimonia di riconsegna del crocifisso che per tutto l’anno è stato esposto nella concattedrale. A prenderlo in consegna i confratelli della venerabile arciconfraternita di Misericordia di Sarteano che lo custodiscono. Subito dopo è stata riconsegnata ai Frati Minori di Sinalunga la venerata immagine della Madonna del rifugio che per tutto il Giubileo è stata ospitata dalle parrocchie della diocesi.

 

 

GIUBILEO: LE SOLENNI CELEBRAZIONI EUCARISTICHE PER LA CHIUSURA OGGI A SIENA E DOMANI A CHIUSI 

Oggi, sabato, 27 dicembre 2025, alle ore 17, nella cattedrale di Siena, si terrà la solenne celebrazione Eucaristica per la chiusura dell’Anno Giubilare che sarà presieduta dal Card. Augusto Paolo Lojudice.

Domani, domenica 28 dicembre 2025, alle ore 16 solenne,  nella concattedrale di Chiusi si terrà la solenne celebrazione Eucaristica per la chiusura dell’Anno Giubilare che sarà presieduta dal Card. Augusto Paolo Lojudice.

IL PRESEPE VIVENTE DI BETTOLLE, UN’INTERA COMUNITA’ CELEBRA LA NASCITA DI GESU’

Oggi pomeriggio a Bettolle si è tenuto il tradizionale appuntamento con il Presepe Vivente Recitato per rievocare la storia della Natività di Gesù lungo le vie del centro storico del paese. Una guida ha condotto lungo le tappe della storia trasformate in scenografie per i numerosi personaggi che hanno riportato in vita le antiche botteghe di una volta in un’atmosfera magica e solenne.  L’evento, che ha visto in prima linea la Proloco Bettolle e Compagnia teatrale il Bucchero, tornerà anche domenica 4 gennaio.

Erano presenti, tra gli latri, il card. Augusto paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e il sindaco di Sinalunga, Edo Zacchei accompagnati dal parroco don Claudio Mazzotta e dal Rolando Bernardini., economo diocesano.

 

NATALE: LE CELEBRAZIONI PER LE FESTIVITÀ PRESIEDUTE DAL CARD. LOJUDICE

Come ogni anno, il card. Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza presiederà le celebrazioni per le festività natalizie e per la chiusura dell’Anno Giubilare.

Questo l’elenco delle celebrazioni presiedute dal Cardinale:

24 DICEMBRE
– Alle ore 18,30 Le “Fiaccole di Natale” ad Abbadia San Salvatore.
– Alle ore 24 Santa Messa nel Duomo di Siena.

25 DICEMBRE
– Alle ore 11.15 Santa Messa nella concattedrale di Chiusi.

26 DICEMBRE
– Alle ore 9.30 Santa Messa nella chiesa di S. Maria Assunta in Palazzone a San Casciano dei Bagni.
– Alle ore 11,30 Santa Messa nella chiesa di S. Michele a Cetona.

27 DICEMBRE
– Alle ore 17 solenne celebrazione Eucaristica per la chiusura dall’Anno Giubilare nella cattedrale di Siena.

28 DICEMBRE
– Alle ore 16 solenne celebrazione Eucaristica per la chiusura dall’Anno Giubilare nella concattedrale di Chiusi.

31 DICEMBRE
– Alle ore 18 “Te Deum” nella Chiesa del Gesù a Montepulciano.

1 GENNAIO
– Alle ore 11 Santa Messa nel Duomo di Siena.
– Alle ore 17 Santa Messa presso il Santuario Santa Maria del Soccorso a Montalcino.

6 GENNAIO
– Alle ore 11 Santa Messa nel Duomo di Siena.
– Alle ore 18 Santa Messa nella Parrocchia di S. Maria della Pace a Chiusi Scalo.

IERI L’INCONTRO DEL CARD. LOJUDICE CON I BAMBINI DEL CATECHISMO DI MONTEPULCIANO E SIENA

Ieri mattina, nella Cattedrale di Siena, si è tenuto il consueto scambio degli auguri di Natale dei bambini del catechismo con il card. Augusto Paolo Lojudice.
Hanno parteciperanno i bambini delle diocesi di Siena -Colle di Val D’Elsa-Montalcino e di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

Qui di seguito la galleria fotografica di questo importante e toccante momento di spiritualità e di condivisione con i più piccoli del messaggio per il Santo Natale.

IL MESSAGGIO DI NATALE DEL CARD. LOJUDICE E TUTTE LE CELEBRAZIONI PER LE FESTIVITÀ

Come ogni anno, il card. Augusto Paolo Lojudice, Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e Arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, ha voluto inviare un messaggio a tutti i fedeli in occasione del Santo Natale e dell’inizio del Nuovo Anno.

“Siamo vicini al Natale, quello del Giubileo che abbiamo vissuto è stato un anno veramente speciale, e vorrei inviare a tutti voi il mio augurio, profondo e sincero, per un Natale sereno e un gioioso anno nuovo”, ha detto il Cardinale. “Questo è il mio augurio per tutti voi, uomini, donne, giovani, adulti, anziani, bambini: saper guardare in faccia la sofferenza umana affrontandola a cuore aperto, senza paura, perché non siamo soli. Gesù resta nei nostri cuori sempre, basta lasciare aperta la porta”.

QUI IL LINK DEL VIDEO

QUI IL TESTO COMPLETO DEL MESSAGGIO

Questo, invece, l’elenco delle celebrazioni presiedute dal Card. Augusto Paolo Lojudice in occasione delle festività natalizie e per la chiusura dell’Anno Giubilare.

24 DICEMBRE
– Alle ore 18,30 Le “Fiaccole di Natale” ad Abbadia San Salvatore.
– Alle ore 24 Santa Messa nel Duomo di Siena.

25 DICEMBRE
– Alle ore 11.15 Santa Messa nella concattedrale di Chiusi.

26 DICEMBRE
– Alle ore 9.30 Santa Messa nella chiesa di S. Maria Assunta in Palazzone a San Casciano dei Bagni.
– Alle ore 11,30 Santa Messa nella chiesa di S. Michele a Cetona.

27 DICEMBRE
– Alle ore 17 solenne celebrazione Eucaristica per la chiusura dall’Anno Giubilare nella cattedrale di Siena.

28 DICEMBRE
– Alle ore 16 solenne celebrazione Eucaristica per la chiusura dall’Anno Giubilare nella concattedrale di Chiusi.

31 DICEMBRE
– Alle ore 18 “Te Deum” nella Chiesa del Gesù a Montepulciano.

1 GENNAIO
– Alle ore 11 Santa Messa nel Duomo di Siena.
– Alle ore 17 Santa Messa presso il Santuario Santa Maria del Soccorso a Montalcino.

6 GENNAIO
– Alle ore 11 Santa Messa nel Duomo di Siena.
– Alle ore 18 Santa Messa nella Parrocchia di S. Maria della Pace a Chiusi Scalo.

 

 

 

 

MONTEPULCIANO: IERI IL CARDINALE, IL PREFETTO E IL QUESTORE IN VISITA ALL’ANTONIANO

Per il terzo anno consecutivo il cardinale Augusto Paolo Lojudice, con l’approssimarsi del Natale, ha voluto “accendere un faro’ sull’Istituto Antoniano di Montepulciano, delicata comunità che accoglie minori e mamme ed è affidata alle cure delle suore del Divino Zelo di S. Annibale di Francia. Con le sue visite il vescovo di Montepulciano, Chiusi e Pienza non porta solo un messaggio di fede e una ventata di allegria e serenità, anche sotto forma di regali, soprattutto per i bambini, ma richiama l’attenzione sul ruolo di un’istituzione che, prossima ai 95 anni di storia, guarda alla parte più emarginata della società, a chi soffre, magari a migliaia di chilometri da casa, e chiede solo affetto e calore.
In questa occasione Lojudice ha portato con sé due ospiti di assoluto riguardo, il prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, e il questore Ugo Angeloni, che già nel 2024 aveva fatto parte della delegazione, come pure il suo predecessore Pietro Milone, insieme a tante donne e uomini della Polizia. Ad accogliere il gruppo anche il sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini, che con l’Antoniano tiene sempre aperto il dialogo per la soluzione di problemi di carattere sociale. Attualmente la grande e accogliente struttura di piazza San
Francesco accoglie sette mamme e venticinque minori, in alcuni casi vittime di violenze domestiche e dunque sottoposti a particolari tutele, anche sotto il profilo della riservatezza. I bambini frequentano lacuola, fanno sport, imparano a suonare strumenti musicali, accorre quindi un’organizzazione capillare al cui vertice, da settembre, si trova suor Princy, di nazionalità indiana, che ha preso il posto della connazionale suor Jisha, che per dieci anni ha lavorato all’Antoniano, gli ultimi sei nel ruolo di Superiora.
Il cardinale Augusto Paolo Lojudice, accompagnato da don Vittorio Giglio, direttore delle Caritas, e dal parroco di Montepulciano, don Domenico Zafarana, ha detto: «Continuiamo questo segno di presenza tra i bambini, non diciamo meno fortunati ma che vivono in maniera diversa la propria condizione. Ora abbiamo due bambini dell’Antoniano in affido a una famiglia di Siena, l’affido è un segnale di solidarietà, di apertura, più impegnativo».
Il prefetto Valerio Massimo Romeo ha potuto presenziare all’Antoniano per la prima volta: «Sono grato al cardinale, al quale mi sento molto legato, per questo invito. In questa struttura si vede la realtà, si vede la fede nelle opere di chi vi si dedica». Il questore Ugo Angeloni era accompagnato da numerose donne e uomini della Polizia, che hanno acquistato e confezionato i doni per i bambini: «Stare a contatto con questi bambini è un’occasione di forte impatto emotivo, sono alla seconda esperienza, so già che me la porterò dentro anche dopo il rientro a Siena». E il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini si è detto soddisfatto per la «bella festa che, con grande partecipazione, ha il merito di richiamare l’attenzione su una struttura che sappiamo quanto è importante per il territorio».

 

Fonte: La Nazione, Articolo di Diego Mancuso.

 

 

CHIUSI: ARRIVATA LA “LUCE DELLA PACE DA BETLEMME”, VISITERÀ DIVERSE PARROCCHIE

Accolta stamani anche nella nostra Diocesi la fiamma della “Luce della Pace da Betlemme 2025”.

Da domani domenica 14 dicembre potete trovarla accesa per essere diffusa il più possibile a:

  • Chiusi Stazione – Chiesa Santa Maria della Pace
  • Cetona – Chiesa di San Michele Arcangelo
  • Montepulciano – Chiesa di Sant’Agnese
  • Montepulciano Stazione – Chiesa del Sacro Cuore di Gesù
  • Piazze – Chiesa di San Lazzaro
  • Palazzone – Chiesa di Santa Maria Assunta
  • Radicofani – Chiesa di San Pietro
  • San Casciano dei Bagni – Chiesa di San Leonardo
  • Sarteano – Chiesa di San Francesco.

“Noi stessi dobbiamo essere questa Luce, perché la Pace passa attraverso i cuori delle persone”.

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SINALUNGA, DALLA COMUNITÀ DEI SEMI DEL VERBO UN “CAPODANNO ALTERNATIVO”

La Comunità Semi del Verbo propone, dal 30 dicembre 2025 al 1° gennaio 2026, un ritiro spirituale di Capodanno presso la Casa Madonna del Rifugio, a Sinalunga, con l’obiettivo di offrire alle persone un momento di ringraziamento a Dio per l’anno trascorso. Il ritiro sarà illuminato dal tema “Ti ho amato”, ispirato alla Parola dell’Apocalisse 3,9 che rivela la fedele tenerezza di Cristo, e troverà profonda consonanza con la nuova enciclica di Papa Leone, Dilexit te, che invita tutta la Chiesa a riscoprire l’amore trasformante del Signore come fonte di rinnovamento spirituale e missionario.
Nel corso di questi giorni, i partecipanti saranno guidati verso un’esperienza di raccoglimento interiore attraverso la Parola di Dio, la riflessione personale e l’ascolto orante, permettendo al messaggio dell’Apocalisse e all’insegnamento del Santo Padre di penetrare nel cuore come promessa di vita nuova.
Il ritiro comprenderà momenti di preghiera, silenzio, Santa Messa, sacramento della riconciliazione, meditazione guidata dalla Parola di Dio, adorazione, lodi e accompagnamento spirituale. In particolare, il giorno 31, il programma condurrà i fedeli ad approfondire la certezza che l’amore di Cristo, rivelato nella Scrittura, è in grado di trasformare la vita, restaurare il cuore e aprire vie di speranza per il nuovo anno che sta per iniziare.
Il momento culminante del ritiro avverrà la notte di Capodanno, quando tutti saranno invitati a rimanere davanti a Gesù in adorazione, ringraziando e offrendo al Signore l’anno trascorso e accogliendo a mezzanotte il nuovo tempo che inizia ai piedi del Santissimo Sacramento. Il 1° gennaio, solennità di Santa Maria Madre di Dio, il ritiro si concluderà con la Santa Messa, seguita da condivisione e convivialità fraterna.
Con questa proposta, la Comunità Semi del Verbo desidera che ogni partecipante viva il passaggio dell’anno non solo come un cambiamento di calendario, ma come un incontro profondo con l’amore di Cristo che accompagna, cura, rinnova e sostiene ogni tappa della vita.

CHIUSI, IERI L’INCONTRO DI DON COLUCCIA CON GLI STUDENTI. “FATE DELLA VOSTRA VITA UN CAPOLAVORO”

E’ arrivato a Chiusi Don Antonio Coluccia, sacerdote sotto scorta che da anni si trova impegnato nella battaglia contro la malavita, spinto dalla voglia di liberare i ragazzi di strada da quella che si può definire una vera e propria
cultura criminale
leri all’istituto Superiore “Valdichiana” a Chiusi, si è tenuto l’incontro tra gli studenti e Don Antonio, accompagnato dal Cardinale Augusto Paolo Lojudice vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e il parroco di Chiusi, Don Raffaele Mennitti.
La finalità dell’incontro è stata quella di far comprendere ai ragazzi che la lotta contro la droga e la criminalità non riguarda solo le forze dell’ordine, ma coinvolge tutti noi, sottolineando l’importanza di agire e non girarsi dall’altra parte di fronte a determinate situazioni.
«La lotta alla droga deve essere una lotta culturale – dichiara il sacerdote – è di vostro interesse non cadere dentro a questo tunnel ed è importante lottare soprattutto per i più fragili. Deve essere una battaglia di chiunque abbia a cuore la vita».
Don Antonio, conosciuto anche come “il prete delle borgate romane” racconta di come abbia toccato con le proprie mani il fenomeno del pensiero criminale all’interno della Capitale, spiegando come i quartieri di spaccio siano legati da un unico sistema: farsi proprio dei territori.
Tor Bella Monaca, Quarticciolo e San Basilio vengono definite come le principali piazze di spaccio, in cui tutto è regolato in base agli interessi della malavita come una vera e propria azienda ad ore.
Da anni il sacerdote continua a battersi all’interno di questi quartieri contro lo spaccio di droga, denunciando ad alta voce le organizzazioni criminali e le loro conseguenze è riuscito a strappare da questa realtà decine di giovani, dimostrandosi un vero e proprio mezzo di “intralcio” per coloro che ne fanno parte e per questo costretto a vivere sotto scorta.
«lo so di pagare un prezzo e di rischiare la vita – conclude Don Antonio -la paura è un sentimento comune, ma se tu credi in certi valori ti devi battere per questi e riuscire a farne una lotta, lo faccio affinché i giovani possano essere liberi e innamorati della propria vita».
Al termine dell’incontro il card. Lojudice ha presieduto la Santa Messa con gli studenti presso la concattedrale di Chiusi.
(Fonte La Nazione).

 

 

8 DICEMBRE, LA SOLENNITA’ DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE. OGGI A MONTEPULCIANO LA MESSA DEL CARD. LOJUDICE

Come ogni anno l’8 dicembre la Chiesa celebra l’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il dogma, cioè la verità di fede, per cui la Madonna non è stata “toccata” dal peccato originale, ne è stata preservata sin dal primo istante del suo concepimento. Papa Leone XIV rinnoverà l’omaggio all’Immacolata, a Piazza di Spagna, nel cuore di Roma, alle ore 16 di oggi. Oggi pomeriggio alle ore 18 il card. Augusto paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza presiederà la Santa Messa nella chiesa del Gesù a Montepulciano.

 

Cosa vuol dire Immacolata Concezione

 

«Dio – sottolinea il Catechismo della Chiesa cattolica – ha scelto gratuitamente Maria da tutta l’eternità perché fosse la Madre di suo Figlio; per compiere tale missione è stata concepita immacolata». A proclamare il dogma fu l’8 dicembre 1854 papa Pio IX con la bolla “Ineffabilis Deus”.

Un testo in cui si legge: «La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale».
La solennità dell’Immacolata è anche occasione per riscoprire i tratti più delicati della maternità di Maria, rappresentati in decine di immagini e dipinti. L’immagine riportata nella new è un particolare della madonna dipinta da Taddeo di Bartolo e conservata nella cattedrale dell’Assunta a Montepulciano.

 

La curiosità: cosa succede quando l’8 dicembre è domenica

 

Nel 2019 la solennità dell’Immacolata Concezione era stata di domenica. Secondo il calendario romano prevale la festa mariana per cui durante le Messe saranno adottati i testi liturgici propri. Diverso il discorso per le diocesi, a cominciare da Milano, che seguono il rito ambrosiano. Qui la domenica ha sempre la precedenza, non solo in Avvento o in Quaresima ma durante l’intero Anno Liturgico. Significa che anche l’8 dicembre vengono adottati i testi propri della domenica.

SIENA, DAL 12 AL 14/XII L’INCONTRO SU “SCEGLI E VIVI” DEDICATO AI GIOVANI

Si chiama “Scegli e vivi. L’arte di ascoltare e decidere con il cuore” l’incontro di formazione riservato ai giovani dai 18 ai 35 anni dell’arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino e della diocesi di Montepulciano -Chiusi-Pienza.

L’appuntamento è presso la Casa San Girolamo, Via San Girolamo, 8 a Siena per un primo incontro dal 12 al 14 dicembre 2025 (scadenza iscrizioni l’8 dicembre 2025) ed un secondo appuntamento dal 6 all’8 febbraio 2026.

 

L’AMCI DIOCESANA IN PELLEGRINAGGIO A PERUGIA SULLA TOMBA DEL VEN. TRANCANELLI

“Una bella giornata di fede e amicizia, con la preghiera del Rosario e la Santa Messa nella cappella dell’ospedale di Perugia- racconta Cristiano Ciacci,  presidente diocesano dell’A.M.C.I Associazione Medici Cattolici Italiani – dove è sepolto il Venerabile collega Vittorio Trancanelli, persona luminosa!”

“Questo momento . aggiunge Ciacci – ha segnato l’inizio ufficiale del cammino associativo 2025-2026 dell’Associazione Medici Cattolici della diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza”

 

 

CHIUSI: IL 9/XII GLI STUDENTI INCONTRANO DON ANTONIO COLUCCIA, IL PRETE SOTTO SCORTA PER IL SUO IMPEGNO CONTRO LA MALAVITA

Martedì prossimo, 9 dicembre 2025, alle ore 10, presso l’istituto d’istruzione Superiore “Valdichiana”, in via S. Stefano, 44 a Chiusi, si terrà l’incontro degli studenti con Don Antonio Coluccia: il sacerdote sotto scorta conosciuto come “il prete delle borgate romane”, che da anni è in prima linea nella lotta contro il malaffare e lo spaccio di droga.

Ad accompagnarlo il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, il parroco di Chiusi, Don Raffaele Mennitti.  Ad accoglierli la dirigente scolastica, Daniela Mayer e il corpo docente.