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SINALUNGA, DA IERI GLI ESERCIZI SPIRITUALI INTERDIOCESANI. DOMANI L’APERTURA DELL’ANNO GIUBILARE

Hanno preso il via ieri pomeriggio  gli esercizi spirituali per il clero delle diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza e di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino presso il convento della Madonna del Rifugio a Sinalunga insieme al vescovo, il card. Augusto Paolo Lojudice.

Mons. Luciano Monari, vescovo emerito di Brescia, biblista sul libro dell’ Apocalisse accompagna il cammino della lectio delle due diocesi. Sono una cinquantina i sacerdoti presenti. Domani, inoltre, parteciperanno alla cerimonia di apertura dell’anno giubilare nel santuario della Madonna del Rifugio di Sinalunga.

 

 

APERTO L’ANNO GIUBILARE AD ABBADIA SAN SALVATORE

Aperto questa mattina l’Anno Giubilare nell’Abbazia di S. Salvatore, ad Abbadia S. Salvatore, dal Card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, alla presenza di centinaia di fedeli.
La cerimonia ha preso il via nella chiesa della Madonna del Castagno dove il card. Lojudice ha presieduto la Santa Messa in occasione della festa di S. Emidio, santo ascolano, verso il quale gli abitanti di Abbadia San Salvatore hanno fatto il voto perpetuo di devozione per la protezione dai terremoti. La celebrazione è stata concelebrata dal parroco, don Antonio Bartalucci. Era presente il sindaco di Abbadia San Salvatore, Niccolò Volpini con le autorità civili e militari.
Terminata la cerimonia si è tenuta la processione giubilare verso l’Abbazia di San Salvatore dove si è svolto il rito dell’apertura dell’Anno Giubilare e dove è stato celebrato anche il battesimo e la cresima della giovane Sara. Al termine sono stati distribuiti dei segnalibro del Giubileo realizzati dai ragazzi dell’istituto Avogadro.

ABBADIA SAN SALVATORE, DOMENICA L’APERTURA DELL’ANNO GIUBILARE ALL’ABBAZIA DI S. SALVATORE

Domenica prossima, 12 gennaio 2025, alle ore 10, il Card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza avvierà l’Anno Giubilare nell’Abbazia di S. Salvatore ad Abbadia S. Salvatore.

La cerimonia prenderà il via nella chiesa della Madonna del Castagno dove il card. Lojudice presiederà la Santa Messa  in occasione della festa di S. Emidio, santo ascolano, verso il quale gli abitanti di Abbadia San Salvatore hanno fatto il voto perpetuo di devozione per la protezione dai terremoti. La celebrazione verrà concelebrata dal parroco don Antonio Bartalucci e dai sacerdoti della vicaria. Sarà presente il sindaco di Abbadia San Salvatore, Niccolò Volpini con le autorità civili e militari.

Terminata la cerimonia verso le ore 11  si terrà la processione verso l’Abbazia di San Salvatore dove si svolgerà il rito dell’apertura dell’Anno Giubilare e dove verrà celebrato anche un battesimo.

PIENZA, APERTO L’ANNO GIUBILARE NELLA CONCATTEDRALE DI S. MARIA ASSUNTA

Aperto l’anno giubilare a Pienza con un cerimonia suggestiva e partecipata presieduta dal card. Augusto Paolo Lojudice e concelebrata dal parroco don Giampaolo Riccardi e dai sacerdoti della vicaria. Presenti il sindaco di Pienza, Manolo Garosi e quello di San Quirico d’Orcia, Marco Bartoli. Dopo il “pellegrinaggio” partito dalla chiesa di San Francesco fino alla concattedrale di santa Maria Assunta, è stata celebrata la solenne messa di apertura dell’Anno Santo.
Nell’omelia il Cardinale ha sottolineato come “siamo in un luogo speciale come Pienza come tutti i comuni della Valdichiana che sono capitale della cultura toscana 2025. Tutti ammirati dal mondo intero. Qui sono riassunti tutti i valori della Toscana”.

“Stiamo entrando – ha aggiunto- insieme nel Giubileo, tutte le comunità unite in un cammino di speranza”. Il cardinale ha poi spiegato come vivere anche nei gesti il Giubileo. “Non riti magici, ma un percorso prima interiore e poi anche di comunità”.
“Il Giubileo si occasione – ha continuato – di slancio e di attenzione per i nostri giovani, degli anziani, di chi ha perso il lavoro e dei migranti”.

 

OGGI A TORRITA DI SIENA IL “CONCERTO DI NATALE”, DOMANI A MONTEPULCIANO STAZIONE LO “SHOW VARIETA'”

Due importanti appuntamenti in occasione delle festività. Questa sera alle ore 21 il “Concerto di Natale” della corale “Giulio Neri” della parrocchia Nostra Signora del Rosario di Torrita di Siena.

Domani, domenica 5 gennaio 2025, alle ore 17, nel teatro della parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Montepulciano stazione si terrà l’evento “Show Varietà” con la consegna delle calze alla vigilia  dell’Epifania.

PIENZA, DOMANI L’APERTURA DELL’ANNO GIUBILARE NELLA CONCATTEDRALE DI S.MARIA ASSUNTA

Domani, sabato 4 gennaio 2025, alle ore 18, il card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza aprirà l’Anno Giubilare nella concattedrale di Santa Maria Assunta a Pienza. Concelebra il parroco, don Giampaolo Riccardi. Alla cerimonia interverranno le autorità civili e militari della zona.

Le altre aperture saranno il 12 gennaio 2025 alle ore 11 all’Abbazia di S. Salvatore ad Abbadia San Salvatore e il 15 gennaio 2025 alle ore 17 al Santuario Madonna del Rifugio a Sinalunga.

MONTEPULCIANO, IERI L’APERTURA DELL’ANNO GIUBILARE NELLA CHIESA DI S. AGNESE

Si è tenuta ieri la cerimonia di apertura dell’anno giubilare nella chiesa di S. Agnese a Montepulciano presieduta dal Card, Augusto Paolo Lojudice e concelebrata dal parroco don Domenico Zafarana e dal viceparroco Don Baldovino Potomonyo Muvwaro. Presente il sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini.

La cerimonia è partita con un pellegrinaggio simbolico nel chiostro del convento domenicano e  si è poi spostata nella chiesa. Nella sua omelia il Cardinale ha messo in evidenza ala centralità della figura di Maria nella Chiesa.

“Nel momento in cui la nostra vita  ci porta  perdere la speranza – ha detto il cardinale – e pensiamo di non avere più prospettive dobbiamo guardare alla nostra Madre celeste. Lei non si è mai arresa. Lei è il simbolo della nostra speranza”.

Il vescovo ha poi citato il messaggio per la Giornata mondiale della pace di Papa Francesco sottolineando come la “vera pace potrà nascere solo da un cuore disarmato dall’ansia e dalla paura della guerra. Quella pace vera e duratura, che non si ferma ai cavilli dei contratti o ai tavoli dei compromessi umani”.

Al termine il “Te Deum” e l’augurio da parte del cardinale di un sereno anno nuovo.

Le prossime aperture giubilari saranno a Pienza il 4 gennaio 2025 alle ore 18 nella concattedrale di Santa Maria assunta; Il 12 gennaio 2025 alle ore 11 nell’abbazia di San Salvatore ad Abbadia San Salvatore; Il 15 gennaio 2025 alle ore 17 a Sinalunga nel santuario Madonna del Rifugio.

 

 

GLI AUGURI DEL CARD. LOJUDICE PER IL NUOVO ANNO, “CERCHIAMO LA VERA PACE”

I cristiani siano portatori di speranza e di pace. Questo il messaggio centrale del Giubileo che si è aperto in un contesto mondiale dilaniato da guerre sanguinose che colpiscono come sempre i più deboli e fragili: bambini, anziani, malati.
Sembra una missione impossibile, ma Papa Francesco ci indica la strada per non arrenderci nel messaggio per la Giornata mondiale della pace 2025: “La vera pace potrà nascere solo da un cuore disarmato dall’ansia e dalla paura della guerra. Quella pace vera e duratura, che non si ferma ai cavilli dei contratti o ai tavoli dei compromessi umani”.

Il Pontefice aggiunge “Cerchiamo la pace vera, che viene donata da Dio a un cuore disarmato, un cuore che non si impunta a calcolare ciò che è mio e ciò che è tuo; un cuore che scioglie l’egoismo nella prontezza ad andare incontro agli altri; un cuore che non esita a riconoscersi debitore nei confronti di Dio e per questo è pronto a rimettere i debiti che opprimono il prossimo; un cuore che supera lo sconforto per il futuro con la speranza che ogni persona è una risorsa per questo mondo”.

“La pace non giunge solo con la fine della guerra, ma con l’inizio di un nuovo mondo, un mondo in cui ci scopriamo diversi, più uniti e più fratelli rispetto a quanto avremmo immaginato”. Questo l’auspicio del Papa.
“Rimetti a noi i nostri debiti, Signore, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e in questo circolo di perdono concedici la tua pace, quella pace che solo Tu puoi donare”.

Questo è il vero significato del Giubileo, questo il mio augurio per il 2025 che possiate essere portatori di pace e di speranza.

Card. Augusto Paolo ;Lojudice

QUI IL MESSAGGIO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 2025 DI PAPA FRANCESCO:

https://www.chiesacattolica.it/giornata-mondiale-della-pace-il-messaggio-di-papa-francesco/

CHIUSI, APERTO L’ANNO GIUBILARE NELLA DIOCESI. GRANDE LA PARTECIPAZIONE DEI FEDELI

Ieri le diocesi di tutto il mondo si sono messe  in cammino. Letteralmente. Per farsi “pellegrine di speranza”, come chiama a fare l’Anno Santo 2025 aperto da papa Francesco lo scorso martedì 24 dicembre. Duplice il gesto suggerito dal Pontefice nella Bolla d’indizione Spes non confundit.

«Domenica 29 dicembre 2024, in tutte le cattedrali e concattedrali, i vescovi diocesani celebrino la santa Eucaristia come solenne apertura dell’Anno giubilare, secondo il Rituale che verrà predisposto per l’occasione », ha stabilito il Papa. «Per la celebrazione nella chiesa concattedrale, il vescovo potrà essere sostituito da un suo delegato appositamente designato». Inoltre: « Il pellegrinaggio da una chiesa, scelta per la collectio, verso la cattedrale sia il segno del cammino di speranza che, illuminato dalla Parola di Dio, accomuna i credenti».

Così ieri pomeriggio anche la diocesi di Montepulciano- Chiusi-Pienza ha dato avvio al proprio cammino giubilare con una solenne celebrazione presieduta dal Card. Augusto Paolo Lojudice nella concattedrale di San Secondino a Chiusi. La cerimonia è stata preceduta da una partecipatissima processione partita dalla chiesa di S. Francesco e dalle catacombe di santa Mustiola. Presenti tutti i primi cittadini dei comuni della diocesi, le autorità civili e militari e le tante associazioni diocesane.

L’evento è stato interamente ripreso dall’emittente televisiva NTi e a questo link lo si può rivedere:

Un cammino di speranza, dunque, offerto a tutti: non solo a quanti «giungeranno a Roma per vivere l’Anno Santo», ma anche «a quanti, non potendo raggiungere la città degli apostoli Pietro e Paolo, lo celebreranno nelle Chiese particolari. Per tutti – auspica Francesco nella Bolla – possa essere un momento di incontro vivo e personale con il Signore Gesù, “porta” di salvezza (cfr. Gv 10,7.9); con Lui, che la Chiesa ha la missione di annunciare sempre, ovunque e a tutti quale “nostra speranza” ( 1Tm 1,1)».

È emblematico, in questo scenario, che l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano si avvenuta ieri, nel giorno in cui il Giubileo prende avvio nelle Chiese particolari. La Basilica Lateranense – intitolata al Santissimo Salvatore e ai Santi Giovanni Battista ed Evangelista – non è solo la mater et caput di tutte le Chiese dell’Urbe e del mondo, e una delle quattro basiliche papali maggiori, ma è anche la Cattedrale di Roma.

Ieri, dunque, in tutte le diocesi del mondo si è celebrato solennemente l’apertura del Giubileo. E vivere questo tempo da “pellegrini di speranza” è un dono che si offre a tutti, ovunque.

«Durante l’Anno Santo, che nelle Chiese particolari terminerà domenica 28 dicembre 2025, si abbia cura che il Popolo di Dio possa accogliere con piena partecipazione sia l’annuncio di speranza della grazia di Dio sia i segni che ne attestano l’efficacia», raccomanda il Papa nella Bolla d’indizione. Espressione peculiare di questa sollecitudine verso il popolo cristiano, l’individuazione in ogni diocesi di “chiese giubilari”, nelle quali acquisire l’indulgenza giubilare. Queste chiese, afferma il Papa nella Spes non confundit, «potranno essere oasi di spiritualità dove ristorare il cammino della fede e abbeverarsi alle sorgenti della speranza, anzitutto accostandosi al Sacramento della Riconciliazione, insostituibile punto di partenza di un reale cammino di conversione ». Come ricorda il decreto della Penitenzieria Apostolica con le “Norme sulla concessione dell’indulgenza durante il Giubileo ordinario dell’anno 2025”, l’indulgenza – che è «dono di grazia, proprio e peculiare di ogni Anno Santo» – effettuando «pie visite» a «qualsiasi Basilica minore, chiesa cattedrale, chiesa concattedrale, santuario mariano nonché, per l’utilità dei fedeli, a qualsiasi insigne chiesa collegiata o santuario designato da ciascun vescovo diocesano od eparchiale, come pure a santuari nazionali o internazionali» indicati «dalle Conferenze episcopali».

L’indulgenza giubilare potrà essere concessa anche a quanti «per gravi motivi» non potranno partecipare alle solenni celebrazioni, ai pellegrinaggi e alle pie visite ai luoghi sacri designati, «come anzitutto tutte le monache e i monaci di clausura, gli anziani, gli infermi, i reclusi, come pure coloro che, in ospedale o in altri luoghi di cura, prestano servizio continuativo ai malati». L’indulgenza si potrà acquistare inoltre con «opere di misericordia e di penitenza» come quelle indicate dalle “Norme” della Penitenzieria – dalle opere di misericordia corporali e spirituali alla partecipazione a missioni popolari, a esercizi spirituali o ad incontri di formazione sui testi del Concilio Vaticano II e del Catechismo della Chiesa cattolica. In ogni diocesi, si legge nella Bolla d’indizione, «si curi in modo speciale la preparazione dei sacerdoti e dei fedeli alle Confessioni e l’accessibilità al sacramento nella forma individuale», chiede il Papa, che invita i vescovi ad avvalersi anche nel Giubileo 2025 dei Missionari della Misericordia istituiti nell’ultimo Giubileo Straordinario.

 

CHIUSI, IL 29/XII L’APERTURA DIOCESANA DEL GIUBILEO. NAVETTE GRATUITE PER IL CENTRO STORICO

Domenica 29 Dicembre 2024: a Chiusi Città, apertura diocesana dell’anno giubilare. Alle ore 16,30 ritrovo presso la Chiesa di San Francesco per inizio celebrativo stazionale, a cui seguirà la processione fino alla Concattedrale di San Secondiano dove verrà celebrata la S. Messa dal Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Vescovo Diocesano.
Per accogliere nel miglior modo possibile tutte le persone che vorranno partecipare alle celebrazioni ci saranno dei volontari oltre alla polizia municipale e alle forze dell’ordine ad indirizzare nei vari parcheggi chi arriverà con la propria auto.
Sono state predisposte anche delle navette gratuite verso il centro storico per tutti coloro che ne avranno bisogno sia da Chiusi Scalo (Ritrovo alle ore 15 davanti alla Chiesa di Santa Maria della Pace dalle 15:00) che dalle frazioni.
Si ringraziano i volontari delle associazioni Misericordia, Pubblica Assistenza, Volto Amico, Durante e dopo di noi e Unitalsi per la generosa collaborazione.

NATALE E S. STEFANO TRA CHIUSI, CETONA E BETTOLE CON IL CARD. LOJUDICE IN VISITA AL PRESEPE VIVENTE

Chiusi, Cetona e Bettolle (Sinalunga) hanno vissuto un Natale e il giorno di Santo Stefano molto intenso e partecipato insieme al vescovo, il Card. Augusto Paolo Lojudice.

Il 25 dicembre la Santa Messa nella concattedrale di San Secondiano Chiusi presieduta al card. Lojudice e concelebrata da don Raffale Mennitti.

Il 26 dicembre, la celebrazione a Cetona concelebrante il parroco don Piero Barbieri per la festa di S. Stefano patrono della città e la visita del Cardinale al presepe vivente di Bettole (Sinalunga) accompagnato dal parroco don Claudio Mazzotta.

GIUBILEO: IL 29/12 L’APERTURA NELLE DIOCESI DI SIENA E MONTEPULCIANO CON LE CELEBRAZIONI DEL CARD. LOJUDICE

Domenica 29 dicembre 2024 il card. Augusto Paolo Lojudice aprirà ufficialmente il Giubileo 2025 nell’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e nella Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza con due celebrazioni:

•        Ore 11 nella cattedrale di Maria Assunta a SIENA (Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino).
•        Ore 16,30 nella concattedrale di San Secondiano a CHIUSI (Montepulciano-Chiusi-Pienza).

La celebrazione di Siena verrà ripresa – grazie al sostegno dell’Opera della Metropolitana di Siena – da MCM, mentre IVO TV trasmetterà il segnale che metterà a disposizione per le emittenti che ne faranno richiesta. Inoltre si potrà seguire la diretta anche sulla pagina Facebook dell’arcidiocesi e su MIA RADIO (FM. 94.7- 96.8 -97.2- 101.6), mentre l’AOU Senese di Santa Maria alle Scotte trasmetterà la Messa nei canali interni per i pazienti ricoverati. La celebrazione di Chiusi, invece, sarà trasmessa in diretta da NTi e potrà essere seguita sulla pagina Facebook della Diocesi.

A GRACCIANO IL PRESEPE VIVENTE, PER TORNARE INDIETRO NEL TEMPO

Giovedì 26 dicembre e mercoledì 1 gennaio a Gracciano, presso la Chiesa parrocchiale, tornerà il tradizionale appuntamento con il Presepe Vivente, organizzato dal Comitato paesano Presepe Vivente. L’appuntamento per i due giorni è dalle ore 17 alle ore 19 con ingresso libero.

Non si tratta dell’unico presepe presente a Gracciano però, perché infatti come ormai da venticinque anni è stato allestita anche per questo Natale la rappresentazione della Navità sulla piccola scarpata che delimita la statale 326 al bivio che conduce verso la Stazione o verso il Capoluogo. Questo presepe è stato ideato dal Prof. Bocci, docente di educazione artistica, ed è motivo d’orgoglio per i graccianesi, che vi dedicano ogni anno impegno ed energie. I personaggi nascono intorno a bottiglie di plastica, di varie dimensioni, riempite di sabbia; le teste sono palline dell’albero di Natale decorate o anche di legno, opera dell’artigiano Bruno Pinzi, gli abiti sono stati progettati e cuciti o assemblati a mano.

 

CON LA “LUCE DELLA PACE DI BETLEMME” IL MESSAGGIO DI SPERANZA PER IL MONDO

La “Luce della Pace da Betlemme 2024” è arrivata a Chiusi, Sarteano e Cetona. Un grande successo di partecipazione di condivisone del messaggio di pace.

“Un grande grazie a tutti – spiega Francesco Cicaloni, responsabile Servizio Pastorale Giovanile della Diocesi di Montepulciano – Chiusi – Pienza – per la presenza e la disponibilità per la riuscita della bellissima giornata della “Luce della Pace 2024”.

“È stato un percorso – aggiunge –  con tante tappe e tante emozioni … dall’arrivo alla Stazione, all’accoglienza festosa dei bambini e ragazzi delle parrocchie di Chiusi, le campane a festa a Piazze, la preghiera con i cresimandi di Cetona, il canto con gli ospiti delle RSA e lo scambio di auguri, tutto il percorso a piedi nella fantastica campagna del nostro territorio e per finire con la fiaccolata nel paese di Sarteano”.

“Una lunga e bellissima giornata – continua – fatta di incontri, preghiera e soprattutto di piccoli gesti che ci aiutano e ci danno speranza ad impegnarci sempre di più per un mondo di Pace iniziando dal nostro piccolo e con le persone a noi più vicine. Ecco alcuni scatti, che rendono solo una piccolissima parte di quello che abbiamo vissuto”.

 

GLI AUGURI DI NATALE DEL CARD. LOJUDICE: “PENSIAMO INSIEME A NUOVE PROSPETTIVE, NEL 2025 GLI STATI GENERALI DEI GIOVANI E DEL LAVORO”

Il Card. Augusto Paolo Lojudice, Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e Arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino, come ogni anno affida a un messaggio i suoi auguri per il Santo Natale.

“Natale – spiega il cardinale nel suo messaggio –  è l’occasione delle condivisioni, dei perdoni, delle riconciliazioni, degli scambi di ogni sorta. Dovrebbe essere Natale tutti i giorni! Natale è per tutti, perché tutti ne beneficiano. Credenti o non credenti. Natale è questione di nascita: la luce, un mondo nuovo, il Cristo risorto, la nascita di Dio. Per noi cristiani, Natale è tutto questo e… tanto altro”.

“Quello di quest’anno – aggiunge – sarà un Natale certamente particolare: entriamo nel grande Giubileo della Chiesa Cattolica, il Giubileo ordinario del 2025 dedicato alla speranza, sia perché anche nel nostro territorio, nelle due diocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e Montepulciano-Chiusi-Pienza, si stanno verificando molte situazioni delicate, difficili, dolorose, in particolare quelle che vedono tanti lavoratori rischiare di perdere il loro impiego”.

“Un quotidiano senese – sottolinea il Cardinale –  ha scritto che “si sta diffondendo una specie di epidemia” con tante attività industriali in crisi e con la conseguente perdita di posti di lavoro. Centinaia di posti in tante regioni italiane. Dietro alle cifre e alle statistiche non dobbiamo dimenticare che ci sono intere famiglie che rischiano di vedere distrutto il loro futuro”.

“Dobbiamo cominciare – evidenzia il cardinale –  a pensare a nuove prospettive, a come rilanciare il nostro tessuto sociale ed economico. Insieme lo possiamo fare. Nessuno escluso. Chissà se il Giubileo del 2025 possa realizzare quelli che potremmo chiamare gli stati generali del mondo giovanile e sul mondo giovanile, sul lavoro e sulle prospettive qui a Siena. Tutto da vedere, è un’idea che lancio, ma da costruire anche questa insieme”.

QUI IL TESTO INTEGRALE: LOJUDICE NATALE 2024

QUI IL VIDEO CON UN ESTRATTO DEL MESSAGGIO: