PER 13 RAGAZZI DI SINALUNGA UNA TRE GIORNI DI VOLONTARIATO A SIENA, OSPITI DEL CARD. LOJUDICE

I giovani della parrocchia di San Martino in Sinalunga hanno da poco vissuta un’esperienza davvero intensa e significativa. Tredici tra ragazze e ragazzi, infatti, accompagnati da tre animatrici, da un animatore, dal parroco don Riccardo Personè e da Don Kishor Uppalapati, sono stati ospiti del card. Augusto Paolo Lojudice nel palazzo arcivescovile di Siena, in piazza del Duomo, dal 2 al 5 gennaio 2024.

In questi tre giorni, i giovani si sono quindi impegnati come “volontari della carità” presso la mensa Caritas a Siena e il Centro Caritas Diocesano di Taverne d’Arbia. Inoltre, ogni giorno, hanno celebrato, guidati dal card. Lojudice, le lodi, i vespri e la Santa Messa nella cappella del palazzo arcivescovile, intitolata a san Biagio, vescovo e martire, dove sull’altare è posta la tela del Rustichino raffigurante i Santi Biagio e Ansano in venerazione della Vergine col Bambino.

«È stata – racconta don Personè – un’esperienza straordinaria di Chiesa in uscita, che dopo aver pregato per i più bisognosi poi li incontra e, per quello che può, li serve con amore e gioia. Papa Francesco nell’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium  ci ha insegnato cosa significhi questa espressione, “una comunità di discepoli missionari che prendono l’iniziativa, che si coinvolgono, che accompagnano, che fruttificano e festeggiano”. Ecco, noi abbiamo desiderato, voluto e scelto di uscire ed osare ed è stato realmente molto bello e arricchente soprattutto per i giovani».

«Questa esperienza – dice ancora don Personé – è l’inizio di un percorso che sta portando i nostri ragazzi a coinvolgersi nel rendersi utili con la loro presenza a Sinalunga presso la Misericordia e a continuare a settembre la stessa esperienza con altri amici e per una intera settimana per essere “volontari della carità” non più per tre giorni ma per tutta la vita. Grazie, dunque, ai primi tredici volontari, alle animatrici e all’animatore e ai genitori che hanno permesso ai loro figli di vivere un’esperienza davvero unica. Grazie anche alle volontarie nascoste, le cuoche che ogni giorno sono venute da Sinalunga per prepararci la cena. Un immenso grazie, infine, al nostro Cardinale che ogni mattina ci ha preparato la colazione ed ha condiviso tutto il suo tempo con noi».