OGGI È LA 30 GIORNATA MONDIALE DELLA VITA CONSACRATA. LA LETTERA DEL CARD. LOJUDICE AI CONSACRATI E ALLE CONSACRATE

Qui di seguito il testo della lettera scritta dal Card. Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza e arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino: 

 

Oggi, 2 febbraio 2026, festa della Presentazione del Signore al tempio, si celebra la  30^ Giornata mondiale della Vita consacrata in contemporanea con la 48° Giornata per la Vita. Come sapete fu san Giovanni Paolo II nel 1997 a volere una giornata intera a voi dedicata per richiamare l’attenzione del popolo di Dio alla bellezza di una vita alla sequela di Cristo casto, povero e obbediente: non possiamo oggi in particolare non pregare anche per le vocazioni nella nostra Diocesi. Le nostre due “Chiese sorelle” di Siena e di Montepulciano, come vi ho più volte ricordato, hanno una tradizione vastissima a questo proposito. Senza i vari istituti maschili e femminili la storia e l’identità delle due Diocesi sarebbero state molto diverse, tanto è stata arricchita lungo i secoli dalle diverse spiritualità e dalle numerose opere portate avanti da persone consacrate.

I doni della Grazia di Dio sono veramente innumerevoli. Abbiamo appena concluso il giubileo ordinario della chiesa universale 2025, e si è aperto l’Anno speciale in occasione dell’ottavo centenario della morte di S.Francesco, che durerà fino al 10 gennaio 2027. “Questo Anno speciale sproni tutti noi, ciascuno secondo le proprie possibilità, ad imitare il poverello, a formarci per quanto possibile sul modello di Cristo, a non vanificare i propositi dell’Anno Santo appena trascorso”. Uno speciale Anno di San Francesco in cui “ogni fedele cristiano sull’esempio del Santo di Assisi si faccia egli stesso modello di santità di vita e testimone costante di pace. Nelle nostre Diocesi abbiamo costituito un piccolo comitato formato dai fratelli francescani, religiosi e laici e alcuni sacerdoti diocesani, per promuovere e coordinare le iniziative che realizzeremo. Non è a caso che oggi, 2 febbraio, la celebrazione la viviamo nella parrocchia cosiddetta dell’Alberino, dove nel 1212, i francescani si insediarono in un piccolo eremo a Ravacciano, prima di spostarsi alla Basilica di San Francesco. La tradizione narra che San Francesco vi piantò il suo bastone, trasformandolo in un leccio che rimase vivo per secoli. Il nome “Alberino” deriva proprio da questo albero, oggetto di venerazione.

Come ogni anno il Dicastero per la vita religiosa vi ha scritto una lettera in cui desidera “…raggiungervi idealmente in ogni parte del mondo, nei luoghi della vostra vita e della vostra missione, per esprimere riconoscenza per la fedeltà al Vangelo e per il dono di una vita che si fa seme sparso nelle pieghe della storia. Una vita talvolta segnata dalla prova, ma sempre vissuta come segno di speranza…” Nel vostro “…restare come seme che accetta di morire perché la vita fiorisca, in forme diverse e complementari, si esprime la profezia di tutta la vita consacrata. La vita apostolica rende visibile una prossimità operosa che sostiene la dignità ferita; la vita contemplativa custodisce, nell’intercessione e nella fedeltà, la speranza quando la fede è provata…gli Istituti secolari testimoniano il Vangelo come lievito discreto nelle realtà sociali e professionali; l’Ordo virginum manifesta la forza della gratuità e della fedeltà che apre al futuro; la vita eremitica richiama il primato di Dio e l’essenziale che disarma il cuore. Nella diversità delle forme, una sola profezia prende corpo: restare con amore, senza abbandonare, senza tacere, facendo della propria vita la Parola per questo tempo e per questa storia…

Siate sempre uniti strettamente alla chiesa Diocesana e in particolare ai suoi sacerdoti: so quanto, in particolare voi consacrate, siete vicine ai sacerdoti diocesani: dobbiamo essere, costantemente, quell’unico corpo a servizio di Gesù e del suo Vangelo, che vive, opera e cammina insieme sulle strade del mondo, dei nostri territori, delle nostre comunità, dei nostri anche più piccoli paesi.  “…C’è un bisogno profondo di speranza e di pace che abita il cuore di ogni uomo e donna del nostro tempo e voi, consacrate e consacrati, volete farvene portatori e testimoni con la vostra vita, come divulgatori di concordia attraverso la parola e l’esempio, e prima ancora come persone che portano in sé, per grazia di Dio, l’impronta della riconciliazione e dell’unità. Solo così potrete essere, nei vari ambienti in cui vivete e operate, costruttori di ponti e diffusori di una cultura dell’incontro (cfr Francesco, Lett. enc. Fratelli tutti, 215), nel dialogo, nella conoscenza reciproca, nel rispetto per le differenze, con quella fede che vi fa riconoscere in ogni essere umano un solo volto sacro e meraviglioso: quello di Cristo…” (Papa Leone al Giubileo della vita consacrata).

Lo stile dei consacrati nel mondo è quello di chi non possiede il suo prossimo, perché il suo cuore è pieno dell’amore di Dio. Ricca di questo amore la benevolenza che hanno ricevuto da Dio diventa segno limpido e pratica verso il prossimo. In effetti la verginità è vocazione all’amore: rende il cuore più libero di amare Dio. Libero dai doveri dell’amore coniugale, il cuore vergine può sentirsi, pertanto, più disponibile all’amore gratuito dei fratelli. Così, con la vostra vita, voi potrete essere stelle che orientano il cammino del mondo.

La scelta della vita verginale, oggi in un mondo ‘pan sessualizzato’, assolutamente contro tendenza, infatti, è un richiamo alla transitorietà delle realtà terrestri e anticipazione dei beni futuri. Siate testimoni dell’attesa vigilante e operosa, della gioia, della pace che è propria di chi si abbandona all’amore di Dio. Siate presenti in tutte le realtà in cui operate e tuttavia pellegrini verso il Regno. Affidiamo ciascuno e ciascuna di voi al Signore, perché vi renda saldi nella speranza e miti nel cuore, capaci di restare, di consolare, di ricominciare: e così di essere, nella Chiesa e nel mondo, profezia della presenza e seme di pace.

Il Vostro Arcivescovo, Augusto Paolo

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letttera religiosi 2.2.2026 (1)