Il 29 agosto, la memoria del martirio di san Giovanni Battista, patrono di Montepulciano e dell’intera diocesi. La ricorrenza liturgica trova il suo naturale prolungamento nel Bravìo delle Botti, in programma quest’anno domenica 30 agosto per la sua 52ª edizione. Le origini della manifestazione affondano nella storia cittadina: il nome “Bravìo” deriva dal latino bravium, il premio assegnato al vincitore delle antiche corse che si disputavano in onore del patrono. Alle ore 11 il card. Augusto Paolo Lojudice presiederà la Santa Messa nella cattedrale di Montepulciano.
Dal 1974 la tradizione è stata reinterpretata nell’attuale gara tra le otto contrade poliziane – Cagnano, Collazzi, Gracciano, Le Coste, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia – i cui spingitori fanno rotolare botti di circa ottanta chilogrammi lungo un impegnativo percorso interamente in salita che conduce fino a Piazza Grande. La competizione è preceduta da un imponente corteo storico con centinaia di figuranti in costume rinascimentale, che restituisce il volto della Montepulciano del Cinquecento.
Al di là dell’attrattiva turistica, il Bravìo continua a essere soprattutto la festa della città, capace di rinsaldare il legame tra le contrade e di mantenere viva una memoria storica che trova nel patrono san Giovanni Battista il suo punto di riferimento spirituale.

