CHIUSI, LA SANTA MESSA DI PASQUA PRESIEDUTA DAL CARD. LOJUDICE, “PREGHIAMO PER LA FAMIGLIA ZERILLO COLPITA DA UN’IMMANE TRAGEDIA”

“In questo giorno centrale per la vita di ogni cristiano dobbiamo avere la certezza e la consapevolezza che ognuno di noi può partecipare alla resurrezione di Cristo. Con lui oggi siamo noi tutti, Popolo di Dio,  al centro a questa celebrazione che è un inno al vita e al rinnovamento”.

Questo è un passaggio dell’omelia pronunciata ieri dal Card. Augusto Paolo Lojudice in occasione della sante Messa di Pasqua celebrata nella concattedrale di San Secondiano a Chiusi. Insieme al vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha concelebrato don Raffaele Mennitti.

Durante l’omelia il cardinale ha poi ricordato la tragedia che ha colpito Chianciano:in questo giorno di Pasqua la nostra comunità si stringe attorno alla famiglia Zerillo colpita da un’immensa tragedia. La scomparsa di padre e figlio colpisce tutti noi e per questo invito a pregare per loro e per i cari che vivono momenti di grande sofferenza”.

“Incontrare la morte – ha aggiunto il Cardinale – con accanto Gesù non deve fare paura perché noi sappiamo di essere amati da lui, che per noi è morto e risorto. Dobbiamo sapere amara questa vita terrena per essere pronti ad abbracciare quella definitiva ed eterna. Amare questa vita significa soprattutto edificare ogni giorno per costruire una vera pace, giustizia e tolleranza”.

Il cardinale ha poi ricordato che quest’anno stiamo vivendo l’anno giubilare dedicato a San Francesco e che nella diocesi sono stati individuati alcuni luoghi francescani dove potere lucrare l’indulgenza plenaria (/SARTEANO: CELLE DI SAN FRANCESCO e CHIESA DI SAN FRANCESCO; CETONA: GROTTA DI SAN FRANCESCO e CHIESA E CONVENTO DI SAN FRANCESCO;

CHIUSI: CHIESA DI SAN FRANCESCO; PIENZA; CHIESA DI SAN FRANCESCO; MONTEPULCIANO: EREMO DELLA MADDALENA;SINALUNGA: SANTUARIO MADONNA DEL RIFUGIO; RADICOFANI: CHIESA DI SANT’AGATA).

Don Mennitti al termine della celebrazione  a nome della comunità ha salutato e ringraziato il Cardinale ed anche il coro e tutti i ministranti.