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MONTEPULCIANO: LA CONTRADA DI CAGNANO TORNA ALLA VITTORIA NEL BRAVÌO DELLE BOTTI DOPO 34 ANNI

È la contrada di Cagnano, con la coppia di spingitori formata da Luca Benassi e Samuele Cesaroni, a vincere il Bravìo delle Botti 2025. La contrada verde blu torna dopo il 1991 a portare il Panno, dipinto da Manuela Petti, nella propria contrada tra commozione e lacrime di gioia. La vittoria, derivata dallo sforzo e dalla determinazione dei due spingitori, che hanno cercato la rivincita dopo lo scorso anno, ha visto Benassi e Cesaroni arrivare con grande forza e carica sul Sagrato permettendo così alla contrada di portare all’interno della sua sede, dopo 34 anni di digiuno, il panno dedicato agli 80 anni dalla Liberazione italiana dal nazifascismo, narrati attraverso la marcia dei bambini di Iris Origo, dipinto da Manuela Petti. Lacrime e grande soddisfazione per il rettore Luca Tonini, che da anni aspettava questa vittoria. La gara ha confermato i pronostici sulla vincitrice verde blu, già favorita lo scorso anno, uguale la contrada di Gracciano, arrivata seconda, mentre per la contrada di Talosa non c’è stato nulla da fare; a sorprendere Le Coste, arrivate terze. La griglia di partenza, estratta la mattina di domenica 31 agosto, ha visto partire in prima posizione le contrade Voltaia, San Donato, Le Coste, Cagnano e in seconda fila Poggiolo, Talosa, Gracciano, Collazzi, dando fin da subito le prime importanti indicazioni di quella che sarebbe stata la gara. La lunga giornata di Bravìo è iniziata, appunto, con l’estrazione della griglia di partenza avvenuta nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Montepulciano. Dopo l’estrazione, il corteo storico composto dai tamburini, sbandieratori e figuranti delle otto contrade di Montepulciano ha raggiunto la Chiesa del S.S. Nome di Gesù con l’offerta dei ceri a San Giovanni Decollato, patrono a cui è dedicata la manifestazione, per la Santa Messa presieduta dal Cardinale Lojudice.

Alle ore 15:30 il corteo storico è partito dalla Colonna del Marzocco e si è snodato per le vie cittadine fino a Piazza Grande. Prima dell’attesissima corsa si è svolto il Premio Memorial Trabalzini in cui si sono sfidati i quartetti composti dagli sbandieratori e dai tamburini delle otto contrade. Dalle ore 18:30 tutto è stato pronto per correre la corsa del Bravìo 2025. Cronaca: A partire subito bene è stata la contrada di Voltaia, con la neo coppia dei fratelli Giacomo e Nicola Severini, a seguito le contrade di Gracciano, con la coppia di Lapo Parissi e Jacopo Gragnoli, e Cagnano, con i vincitori Luca Benassi e Samuele Cesaroni, che dopo pochi minuti hanno ottenuto la prima posizione, portandola fino alla fine della corsa. A seguire la contrada di Collazzi, con la giovane coppia di Simone Pedagna e Bassanelli Alberto, quella di Talosa, con Luca Rosi e Simone Mosca, San Donato con Matteo Paganelli e Giacomo Tonini e per ultima quella di Poggiolo con Jacopo Parissi e Giulio Santini. Da metà percorso in poi la corsa era praticamente definita con la contrada di Cagnano che, ormai in testa, ha dato un grande distacco alla contrada di Gracciano e Le Coste; con mente lucida i due spingitori Benassi e Cesaroni sono arrivati a passare l’arco del Paolino, arrivando in Via Ricci, punto in cui lo scorso anno la contrada di Voltaia, con Attilio Nioli e Lorenzo Leonardi, gli aveva strappato la vittoria. Con la voglia di rivincita i due spingitori hanno portato avanti la botte, arrivando sul sagrato tra lacrime di gioia e felicità della contrada tutta. Questi i tempi e l’ordine di arrivo: la vincitrice verde blu ha solcato il sagrato con un tempo di 8.47, distaccando di gran lunga la contrada di Gracciano con 9.18, terza la contrada de Le Coste con un tempo di 948. A distaccarsi dal minutaggio fatto dalle altre contrade le ultime quattro: San Donato ha registrato un tempo di 10.05, Collazzi ha registrato un tempo di 10.18, Talosa al seguito con 10.28 e Poggiolo per ultima con 10.48. Grande soddisfazione per il Magistrato delle Contrade che, dopo una settimana passata dietro le preoccupazioni date dal meteo, hanno visto svolgersi la corsa nel migliore dei modi, ripagando gli sforzi di questi tre anni. La reggitrice, ormai arrivata al suo ultimo mandato, Irene Bettollini, si è congratulata con tutti per l’ottima riuscita della corsa e della settimana degli eventi in generale, ringraziando tutti i contradaioli e i volontari che, nonostante i rinvii e gli annullamenti di questa edizione dovuti al maltempo sono riusciti a mantenere alto l’animo della manifestazione, rendendola ancora una volta la festa della comunità poliziana intera.

(Fonte: La Nazione)

MONTEPULCIANO, OGGI LA FESTA DI SAN GIOVANNI DECOLLATO. LA MESSA VERRÀ CELEBRATA ALLA CHIESA DI S. AGNESE

Oggi ricorre la festa di San Giovanni Decollato, Patrono della Diocesi. Anche quest’anno, essendo chiusa la Cattedrale di Montepulciano per lavori, la Santa Messa delle ore 18.30 verrà celebrata presso la Chiesa di S. Agnese, sempre a Montepulciano, alle ore 18,30.

Come rende noto don Azelio Mariani, presidente del Capitolo della Cattedrale, tutti i sacerdoti della diocesi sono invitati a concelebrare, portando camice e stola rossa e confermando la propria presenza entro giovedì 28 agosto.

La Diocesi rende noto inoltre Si informa che in occasione del Santo Patrono gli uffici di curia e dell’Istituto Diocesano rimarranno chiusi il giorno venerdì 29 agosto.

ACQUAVIVA: IL 7/9 LA FESTA PATRONALE IN ONORE DI S. VITTORINO

Domenica 7 settembre Acquaviva di Montepulciano celebrerà la festa in onore del proprio Patrono, S. Vittorino.

Nei giorni precedenti, 4, 5 e 6 settembre, si terrà un triduo di preparazione alla Festa, che prevede ogni giorno alle 17.30 la recita del S. Rosario e alle 18 la celebrazione della Messa.

Per il giorno dedicato al Patrono, alle ore 11 è previsto il Corteo per l’offerta dell’Olio Votivo, che partirà dal Teatro dei Concordi per arrivare alla parrocchia di S. Vittorino e SS. Concezione, con la partecipazione delle autorità locali e delle associazioni. Alle 11.30, dopo l’offerta dell’Olio Votivo, il cardinale Augusto Paolo Lojudice, Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, celebrerà la S. Messa nell’ex-Fierale. Alle 12.30 è prevista la Benedizione con la reliquia di S. Bernardino al paese e alla popolazione di Acquaviva. Per concludere la festa, il Ferale ospiterà alle ore 13 un pranzo per tutti i partecipanti.

OGGI A SANT’AGOSTINO L’INAGURAZIONE DELLA MOSTRA SULLA SANTITÀ FRANCESCANA

Sarà il vescovo emerito di Grosseto, mons. Rodolfo Cetoloni, ad inaugurare questo pomeriggio, venerdì primo agosto, la mostra sulla santità francescana in Toscana.

Alle ore 18.00 nell’antica chiesa poliziana di sant’Agostino saranno presenti gli amici dell’Istituto per la valorizzazione delle abbazie storiche della Toscana insieme a diverse autorità ed esperti dalle province limitrofe. Ospiti speciali il prof. Edoardo Barbieri (Università Cattolica di Milano) e la prof.ssa Patrizia Bertini Malgarini (Linda di Roma) che ci parleranno della santità francescana nella nostra regione.

A portare i saluti saranno inizialmente gli assessori alla cultura di Montepulciano ed Asciano. Un incontro aperto a tutti, che inaugurerà la mostra di acquerelli e incisioni di Massimo Tosi. Mostra che rimarrà aperta per tutto il mese di agosto.

GIUBILEO, I RAGAZZI DI SIENA E MONTEPULCIANO CON MONS. FISICHELLA E IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI

Nella giornata di ieri, i giovani delle diocesi di Siena e Montepulciano presenti a Roma per partecipare al Giubileo dei Giovani hanno preso parte all’incontro in piazza san Pietro “Tu sei Pietro”, un incontro animato da canti, letture, esibizioni di artisti e testimonianze, al termine del quale il card. Matteo Maria Zuppi, presidente della CEI, ha presieduto la professione di fede davanti a un totale di 40mila ragazzi e ragazze da tutta Italia. Durante il pomeriggio, alcuni giovani hanno anche avuto modo di scattarsi una foto con Mons. Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, e con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

“Disarmiamo i nostri cuori per disarmare cuori e mani di un mondo violento, per guarirne le cicatrici, per impedire nuovi conflitti”, è stato l’appello del card.Zuppi nell’omelia per la Professione di fede dei giovani.

MONTEPULCIANO: L’8 AGOSTO A SANT’AGNESE FESTA IN ONORE DI SAN DOMENICO

Venerdì 8 agosto ricorre la Festa di San Domenico. La famiglia domenicana di Montepulciano si prepara a celebrarla con una tre giorni, da martedì 5 a giovedì 7 agosto, durante la quale nella Chiesa di Sant’Agnese saranno celebrati il Santo Rosario e i Vespri alle ore 17 e la Messa alle ore 18. Stesso programma anche nel giorno della festa, con la celebrazione delle ore 18 che sarà presieduta da P. Marco Baron o.p., che guiderà anche il triduo. Al termine della Messa seguirà un momento conviviale nel Chiostro.

GIUBILEO: IL CARD. LOJUDICE AI GIOVANI: “A ROMA PER VIVERE UN’ESPERIENZA VERA E FORTE DI CHIESA”

È stata celebrata ieri a Roma, nella parrocchia dell’Ascensione al Quarticciolo, la Messa presieduta dal card. Augusto Paolo Lojudice che ha dato il via all’esperienza che 100 giovani delle diocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e Montepulciano-Chiusi-Pienza vivranno in occasione del Giubileo dei Giovani.

«Nessuno è qui per fare una passeggiata – ha detto il card. Lojudice nel corso dell’omelia –. Siamo venuti a Roma per vivere un’esperienza forte, vera, di Chiesa. E per testimoniare che siamo fratelli in Cristo, pronti a costruire qualcosa di bello e di buono».

Prendendo spunto dalle letture del giorno, il Cardinale ha poi voluto richiamare i ragazzi al valore dell’impegno, della pazienza e della fiducia: «Anche quando vi sentite piccoli, inadeguati o insignificanti, ricordate che dentro ciascuno di voi c’è un grande tesoro. Il Regno di Dio è simile a un granello che cresce, a un pizzico di lievito che fermenta tutto l’impasto. Anche da una sola parola, da un gesto, può sbocciare qualcosa di grande».

Lojudice ha messo in guardia dalla tentazione dell’impazienza, come quella del popolo d’Israele che nel deserto si costruì un idolo: «La libertà costa fatica, la fede chiede tempo. Non possiamo creare un Dio a nostra immagine e somiglianza, che ci accontenta subito. Dio si rivela nel cammino, nella storia, nella realtà quotidiana, non in una risposta preconfezionata».

Un passaggio importante è stato dedicato al senso del Regno di Dio, spesso frainteso come realtà lontana, futura, o persino “da immaginario collettivo”: «Gesù non ci ha detto com’è il paradiso. Ci ha detto di preoccuparci del presente. Perché se guardi solo avanti, rischi di cadere nel fosso. Il Regno di Dio si costruisce qui, oggi, in quello che fai, in quello che dici, in come ti relazioni. È un bicchiere d’acqua, un gesto buono, una carezza data a chi soffre».

Il cardinale ha poi affidato ai giovani un compito concreto: «Fate in modo che ogni persona che incontrerete in questi giorni – altri pellegrini, volontari, passanti – possa ricevere qualcosa di bello da voi. Anche chi non ve lo chiederà. Perché la ricchezza che avete dentro diventi dono per chi ha bisogno, ora o magari in futuro».

Infine, un appello accorato alla responsabilità e alla solidarietà: «Non possiamo dimenticare chi soffre, chi vive la guerra, i bambini che muoiono. Non dipende tutto da noi, ma qualcosa sì. E quel qualcosa non può essere disatteso. Dipende dal nostro modo di guardare il mondo, di pensare, di agire, di amare».

La Messa si è conclusa con l’augurio di «un buon Giubileo, un buon pellegrinaggio», con l’invito a vivere ogni giorno come «un innesco della potenza di Dio», capaci di far germogliare la speranza anche nel cuore più arido.

DA MONTEPULCIANO E SIENA 11 GIOVANI IN CAMMINO VERSO ROMA SULLA VIA FRANCIGENA

È iniziato ieri sera dalla parrocchia di S. Pietro a Radicofani il cammino a piedi sulla via Francigena di 11 giovani delle diocesi di Siena e Montepulciano. Un pellegrinaggio verso Roma per rispondere all’invito lanciato da Papa Francesco di essere uomini e donne che testimoniano, che si mettono in cammino. «Durante il percorso – spiega padre Raffaele Mennitti, che accompagna i ragazzi – le riflessioni saranno centrate proprio su Pietro, che scrive e ci chiede di rendere testimonianza della nostra speranza. Passo dopo passo, comunità dopo comunità, ci conosceremo e soprattutto ci lasceremo interrogare su come testimoniare Cristo, come annunciarlo. Siamo carichi di gioia nell’affrontare insieme questo cammino”.

SINALUNGA, IL 5 E 6/7 SI È TENUTO IL RITIRO PER I DIACONI ORDINATI E IN CAMMINO

Il 5 e 6 luglio i diaconi ordinati delle diocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e di Montepulciano-Chiusi Pienza e quelli che sono in cammino di preparazione e di discernimento della loro vocazione, si sono riuniti a Sinalunga, presso il Santuario della Madonna del Rifugio, ospiti della Comunità “Semi del Verbo”.

L’incontro si colloca a conclusione di un anno dalla ripresa organica del cammino per il Diaconato permanente, con la creazione, da parte del card. Augusto Paolo Lojudice, di un “Servizio per la formazione al Diaconato permanente” che ha visto una sostanziale ripresa di questo percorso verso l’ordinazione con incontri mensili e altre iniziative per gli aspiranti diaconi delle due Diocesi sorelle. Il Servizio, oltre a seguire e assistere gli aspiranti al Diaconato si occupa anche di curare la formazione permanente dei Diaconi già ordinati.

All’incontro ha partecipato il Card. Lojudice, che ha parlato ai partecipanti della nuova edizione del direttorio per la formazione e la vita dei diaconi e degli aspiranti, che presto sarà pubblicato sul sito delle due Diocesi, e su alcuni aspetti salienti del Diaconato permanente, “primo gradino” del Sacramento dell’Ordine restaurato dal Concilio Vaticano II. Il card. Lojudice si è poi intrattenuto per colloqui personali con gli aspiranti.

I due “delegati” del Vescovo per il diaconato nelle due Diocesi, Mons. Giovanni Soldani per l’Arcidiocesi di Siena e Padre Angelo Maffeis per la diocesi di Montepulciano, hanno dato il loro fattivo contributo alle due giornate intrattenendo i presenti con due profonde riflessioni circa “Il diaconato permanente oggi: Istituzione e profezia” (Padre Maffeis) e “Il diaconato alla luce della Dilexit nos, ultima lettera enciclica di Papa Francesco” (Mons. Soldani).

MATURITÀ, GLI AUGURI DEL CARD. LOJUDICE AGLI STUDENTI: “SIATE COSTRUTTORI DI PACE”

“Vorrei salutare tutti gli studenti che da domani affronteranno gli esami di maturità”.
È quanto dichiara il cardinale Lojudice, arcivescovo di Siena Colle di Val D’Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza in un video messaggio rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori. Un pensiero anche ai ragazzi delle terze medie
“Un momento fondamentale della vostra vita – aggiunge il Cardinale – che vi auguro di vivere nella massima serenità e con la consapevolezza che lo studio, in ogni sua espressione, può essere motivo di crescita, di riscatto e di progresso per tutti voi”.
“Vorrei ringraziare oggi anche le vostre famiglie- sottolinea il cardinale – che vi sostengono nel vostro cammino di crescita e continueranno farlo. Un ruolo quello della famiglia che non va sottovalutato anche in tale ambito”.
“Logicamente accanto a voi in questi anni scolastici – continua – avete avuto il corpo docente verso il quale dobbiamo nutrire tutti un profondo senso di riconoscenza per l’alta missione che gli è stata affidata: quella di formare i cittadini del domani”.
“Un pensiero – aggiunge – anche agli studenti delle terze medie che in questi giorni stanno terminando gli esami. anche per voi si apre una nuova fase della vostra vita e vi auguro di essere sempre aperti alla conoscenza e alla curiosità del sapere”.
“A voi tutti ragazzi – conclude- vi auguro di cuore di essere portatori e costruttori di pace nella vostra vita. Un valore di cui tutto il mondo oggi ha estremo bisogno”.

AD AMMAN UN COMPLEANNO “SPECIALE” PER DON FABRIZIO ILARI

Don Fabrizio Ilari, parroco di Sarteano, ha festeggiato oggi un compleanno un po’ “speciale”. In questi giorni, infatti, si trova insieme al card. Augusto Paolo Lojudice e agli altri vescovi della Toscana ad Amman, in Giordania, dove sta attendendo di potersi imbarcare per l’Italia e rientrare così dal pellegrinaggio fatto negli scorsi giorni in Terra Santa.

GIUBILEO DEL CREATO: AD ABBADIA SAN SALVATORE SIGLATO IL PATTO PER LA DECARBONIZZAZIONE

È iniziato oggi, nella storica Chiesa di Abbadia San Salvatore ad Abbadia San Salvatore, il GIUBILEO DEL CREATO promosso dall’arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino e dalla diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza. Lo slogan che è stato scelto per questo evento è “Custodire il creato, generare speranza”. Domani la seconda giornata sarà dedicata a momenti di spiritualità e al pellegrinaggio alla Madonna degli Scout sul Monte Amiata.
Sono intervenuti all’evento di oggi don Marco Belleri, ingegnere e scrittore che si è occupato, a dieci anni dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato sì, degli aspetti pratici con le indicazioni di teologia morale che ispirano la quotidianità con le sue azioni concrete, e Cecilia dall’Oglio, Direttrice Associata dei programmi europei del Movimento Laudato Si. Erano presenti il sindaco di Sovicille, Giuseppe Gugliotti, il vice-sindaco di Abbadia San Salvatore, Alessandro Pasqualini, e la vice-sindaca di Pienza, Angela Vegni. Il cardinale Augusto Paolo Lojudice, ancora bloccato in Giordania nel tentativo di rientrare dal pellegrinaggio in Terra Santa, ha invece voluto essere vicino ai presenti con un video messaggio: «Dieci anni fa – ha detto – Papa Francesco consegnava al mondo l’enciclica “Laudato si'” ed era la prima volta che un pontefice, in un documento ufficiale di così grande importanza, parlasse esplicitamente di salvaguardia del creato, di custodia della casa comune. Il Giubileo del Creato che le due diocesi sorelle di Siena e Montepulciano stanno celebrando è dunque un momento di grande significato, ma anche di notevole impegno, perché certe indicazioni che Papa Francesco in particolare ha voluto consegnarci non restino solo belle idee astratte, ma diventino un inizio di possibili fatti concreti, decisioni operative».
«Ringrazio – ha detto ancora il card. Lojudice – tutti gli organizzatori di questa giornata, i sindaci presenti e quelli che comunque pensano di aderire a questa proposta, gli ospiti che sono intervenuti e tutte le persone che oggi hanno scelto di essere lì. Per costruire un’economia di pace e testimoniare la nostra vicinanza alle sorelle e ai fratelli che vivono nelle aree di guerra, dobbiamo impegnarci tutti in prima persona. Mando allora a tutti un carissimo saluto, sono a migliaia di chilometri di distanza ma non mi sento lontano, perché penso di poter dire che quello che voi state facendo, con le riflessioni, le azioni, le firme, la solidarietà a questi popoli in guerra, io l’ho vissuto, e lo sto vivendo ancora, in questo pellegrinaggio con i confratelli vescovi della Toscana. Speriamo e crediamo in un mondo in cui pace e giustizia saranno veramente vincitrici».
 
A margine degli interventi  il card. Lojudice e i primi cittadini delle due diocesi che gli sono state affidate hanno aderito al “PATTO PER LA DECARBONIZZAZIONE” promosso dal Movimento Laudato Sì per impegnare la propria istituzione a disinvestire dai combustibili fossili. Il patto impegna l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e la Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza a unirsi al prossimo Annuncio Globale Ecumenico di Disinvestimento dai combustibili fossili in vista della Conferenza delle Parti sul clima (COP30) in Brasile, per accelerare la transizione energetica dalle combustibili fossili alle energie rinnovabili. Mentre i sindaci presenti hanno preso l’impegno a sottoporre all’approvazione dei rispettivi organi decisionali l’impegno alla decarbonizzazione delle rispettive finanze in vista della COP30 e ad unirsi alla campagna globale di disinvestimento dai combustibili fossili.
Di seguito il videomessaggio completo del card. Lojudice:

DAL 15 AL 22 GIUGNO L’ADORAZIONE DIOCESANA CONTINUA NELL’OTTAVARIO DEL CORPUS DOMINI

In vista della festa del Corpus Domini, che quest’anno ricorre domenica 22 giungo per celebrare il mistero dell’Eucaristia istituita da Gesù nell’Ultima Cena, la Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza rende noto il programma dell’Adorazione diocesana continua, che prenderà il via domenica 15 giugno alle ore 21.30 presso la Chiesa giubilare di Sant’Agnese a Montepulciano per terminare poi sabato 21 giugno alle ore 18 presso la Parrocchia dei Santi Vito e Modesto a Pienza, dopo aver fatto tappa in tutte le parrocchie diocesane.

Di seguito, nel dettaglio, il programma della settimana:

 

GRACCIANO: L’8/6 AL VIA LA FESTA DEL SS. CROCIFISSO CON LA PRESENTAZIONE DELL’OPERA RESTAURATA

Domenica 8 giugno a Gracciano di Montepulciano inizieranno le celebrazioni per la tradizionale festa in onore del SS.mo Crocifisso, da sempre venerato nella chiesa parrocchiale.

In questa occasione, alle ore 18, presso la parrocchia si terrà la presentazione del Crocifisso, opera scolpita in legno che secondo gli esperti risalirebbe ai primi del sec. XV, restaurato, con gli interventi della restauratrice, Mary Lippi, e del Vicario diocesano, don Antonio Canestri.

GIUBILEO DELLE FAMIGLIE: OLTRE 200 PELLEGRINI A ROMA. IERI LA MESSA COL CARD. LOJUDICE

Oltre duecento persone dall’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino e dalla Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza sono in questi giorni a Roma per partecipare al Giubileo delle Famiglie, dei Bambini, dei Nonni e degli Anziani e, nella giornata di ieri, hanno preso parte alla Messa nella Basilica di Sant’Antonio in Laterano, celebrata dal card. Augusto Paolo Lojudice, Vescovo delle due diocesi.

Nel corso dell’omelia, il card. Lojudice, ha detto: “A tutte le mamme che hanno sperimentato l’affidamento al Signore: quello che succede e quello che sarà, è affidamento a Dio. Anche tanti errori e sbagli. Il Giubileo serve ad accorgerci che anche gli sbagli più grandi possono essere perdonati”. Ha poi evidenziato come “Nei giorni del conclave e nei giorni del funerale di Papa Francesco abbiamo visto la forza della fede, ma non dobbiamo disperderla. Dobbiamo prendere esempio dalla Vergine, dal suo essere madre. Il Giubileo è un’occasione di speranza”. 

Dopo la Messa, i pellegrini si sono recati alla basilica di Santa Maria Maggiore per attraversare la Porta santa e pregare sulla tomba di Papa Francesco. La giornata si è conclusa con la partecipazione alla Festa della famiglia, dove l’atmosfera di gioia e comunione ha coinvolto grandi e piccoli, in un clima di condivisione che ha ben rappresentato il cuore del Giubileo.

HABEMUS PAPAM: ROBERT FRANCIS PREVOST È LEONE XIV

Il 267° Pontefice della storia della Chiesa cattolica è Robert Francis Prevost e si chiamerà Leone XIV. Le sue prime parole, pronunciate dalla Loggia di San Pietro dopo l’elezione, sono state: ”La pace sia con tutti voi”. Papa Leone XIV, commosso, ha salutato con le mani la folla che lo acclamava e lo applaudiva.

“Le Chiese della Toscana, in particolare quella di Montepulciano-Chiusi-Pienza, pregano per il nuovo Papa Leone XIV. Sarà certamente il Pontefice della pace. Oggi il mondo è dilaniato da guerre e conflitti e l’umanità, tutta, specialmente i fragili, chiedono speranza e serenità. Le sue prime parole hanno espresso chiaramente proprio questa urgenza”. È quanto dichiara il card. Augusto Paolo Lojudice, Presidente della Conferenza Episcopale Toscana, Arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino e Vescovo di Montepulciano- Chiusi-Pienza.
“Nel suo primo saluto – aggiunge il Card. Lojudice – ha ricordato e ringraziato più volte Papa Francesco nel segno della continuità chiara e diretta con Bergoglio, ma anche con la sua necessaria, legittima e doverosa originalità”. “Papa Leone XIV – conclude il Cardinale Lojudice – è una persona dai modi veramente garbati, con una grande affabilità ed un’umanità molto accentuata che saprà conquistare tutti i fedeli”.

Prevost è nato il 14 settembre del 1955 a Chicago, nello stato dell’Illinois: appartiene all’ordine di Sant’Agostino. È stato vescovo di Chiclayo (Perù) dal 26 settembre 2015. Dal 2023 è stato Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina. Papa Francesco lo ha creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 30 settembre 2023 della Diaconia di Santa Monica.

Foto: REUTERS/Guglielmo Mangiapane

BETTOLLE: ALLA PARROCCHIA DI S. CRISTOFORO LA FESTA DEL MIRACOLOSO SANTO CROCIFISSO. OGGI UNA CONFERENZA SULLA SINDONE

La parrocchia di San Cristoforo a Bettolle sta celebrando in questi giorni la Festa del Miracoloso Santo Crocifisso, che prevede diversi momenti di preghiera, celebrazione e comunità.

Sabato scorso, 3 maggio, la comunità parrocchiale ha effettuato il pellegrinaggio a Roma, nella Basilica di San Pietro, per celebrare il giubileo, mentre il giorno successivo, domenica 4 maggio, c’è stata l’Intronizzazione del S. Crocifisso.

In occasione della Festa, quest’anno, è stata prevista anche l’ostensione della riproduzione fotografica della Sindone e oggi, martedì 6 maggio, alle ore 21, è prevista la conferenza dal titolo “Fede e Scienza – in contemplazione della Sindone alla luce dei Vangeli e della Scienza”, a cura di don Domenico Repice, tra i massimi esperti in Italia sul percorso storico, scientifico e il valore spirituale dell’immagine più importante della tradizione cristiana.

L’8 maggio, sempre alle ore 21, è prevista una testimonianza di fede col Risorto dal titolo “Nunzia dal caos all’Incontro”. Venerdì 9 maggio è in programma alle 21 la processione, mentre domenica 11 maggio, alle ore 9.30, si celebreranno le Cresime.

OGGI L’ANNIVERSARIO DELL’ORDINAZIONE SACERDOTALE DEL CARD. LOJUDICE

Ricorre oggi, 6 maggio, il 36° anniversario dell’ordinazione sacerdotale del Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, il card. Augusto Paolo Lojudice, che in questo giorno del 1989 ricevette l’ordinazione dal card. Ugo Poletti.

Al Vescovo gli auguri affettuosi e devoti di tutta la Diocesi, e una particolare preghiera in questa giornata che precede l’inizio del Conclave.