Archivi della categoria: Dalle Parrocchie

a cura del Gruppo Scout Montepulciano 1

Infiorata resistente

Condividiamo con piacere una bellissima iniziativa a cura del Gruppo Scout Montepulciano 1

Il Gruppo Scout Montepulciano 1 non si ferma e anche quest’anno realizzerà la sua famosissima Infiorata in occasione del Corpus Domini: sarà un po’ diversa e più piccola, ma brillerà di una luce unica e più accesa che mai.

Vogliamo dedicare questa Infiorata a loro: i bambini e i ragazzi che più di altri avranno sofferto questo periodo difficile.

Per questo intendiamo raccogliere fondi e fare una donazione al servizio SMIA (Salute Mentale Infanzia e Adolescenza) dell’Ospedale di Nottola per l’acquisto di dotazioni tecnologiche da usare durante le terapie.
Potete partecipare anche voi facendo una donazione direttamente quando verrete a vedere l’Infiorata oppure versando al seguente IBAN IT20K0848925602000000101037 con la causale «donazione SMIA».

Vi aspettiamo!

dalla parrocchia di Montepulciano Stazione

Preghiera del Rosario al Bosco uniti alla Diocesi

A nord della parrocchia, nella zona che guarda verso Montepulciano, dagli anni ’90, è sorto un popoloso quartiere intorno a Via Trento e Via Bolzano. Proprio qui, al limitare del bosco di Maramao, alcune famiglie della zona, intorno al 2009, posero una piccola statua della B. V. Maria. Da allora, ogni anno, nei mesi di maggio e ottobre, siamo soliti ritrovarci una volta alla settimana per la recita del Santo Rosario.
Il 18 maggio, giorno di ripresa delle celebrazioni liturgiche, abbiamo pensato di ringraziare il Signore, dandoci convegno davanti a questa piccola immagine, purtroppo il temporale, quella sera impedì l’ iniziativa. Ci siamo comunque ritrovati nei giorni di lunedì, martedì e giovedì 25,26,28 maggio per recitare il santo rosario unendoci al Vescovo Stefano.
Ogni sera, un bel gruppo di persone di ragazzi che si preparano alla Cresima e alla prima Comunione insieme a varie famiglie, ci siamo ritrovati e ci siamo sentiti in qualche modo uniti e più vicini al nostro Pastore e a tanti fratelli e sorelle di tutta la Diocesi.
E’ stato un modo bello per ritrovarci insieme sotto il grande tempio del cielo stellato e la bella quercia, ai piedi della quale, la devozione popolare ha posto questa piccola immagine della nostra cara Mamma del cielo.

Grazie alle distanze

GERALDINA

Da Sovvenire

Cari amici del Sovvenire,
è in uscita il numero 1 di questo 2020 del periodico “Sovvenire”, che – come è noto – informa sul sostegno economico alla Chiesa cattolica. E che è possibile leggere on line alla pagina www.sovvenire.chiesacattolica.it/edizione-rivista-sovvenire/marzo-2020. Le varie rubriche che lo compongono presentano il rendiconto “morale” e “monetario” dell’anno appena trascorso. Il rendiconto morale narra degli interventi effettuati a favore dei più svantaggiati. Si hanno così notizie circa il Centro di accoglienza per persone senza fissa dimora attivato nella diocesi di Acireale, per proseguire poi a Ladispoli (Roma) dove “un mare di carità” fa funzionare la mensa, il poliambulatorio ed il servizio di igiene personale. Il rendiconto – abbracciando idealmente tutta l’Italia – giunge infine a Morgano (Treviso) dove “Casa Respiro” offre sollievo ai suoi ospiti,affetti dal disagio mentale. E’ la solidarietà che si fa vicinanza, trasformando le offerte deducibili che i fedeli fanno utilizzando i bollettini postali a disposizione in ogni parrocchia. Una solidarietà che non vuole arretrare, anche se il rendiconto monetario segna una flessione sia sul numero delle offerte sia sull’importo versato, che passa dai 6 milioni del 2018 ai 5 del 2019. L’editoriale del periodico è firmato da Vincenzo Mollica, il noto giornalista, beniamino del pubblico ed apprezzato cronista dell’ultimo Festival di Sanremo. Pur sofferente di Parkinson, glaucoma e diabete (un terno secco, così li definisce) Mollica non si abbatte e ci ricorda che “ogni mattina porta con sé una speranza e bisogna saperla accarezzare”. Una bella testimonianza, questa di Mollica, resa con il garbo che ha contraddistinto la sua attività. Il prossimo numero di Sovvenire darà rendiconto dell’impegno della Chiesa in questo duro tempo di Coronavirus.
Giovanni Mignoni
Incaricato diocesano Sovvenire

Lettera del Presidente di Azione Cattolica diocesana

Riceviamo e trasmettiamo la lettera che il nuovo Presidente, Paolo Cencini, con un pensiero pieno di amicizia, ha rivolto agli aderenti, ai simpatizzanti, agli amici dell’Azione Cattolica diocesana e ai sacerdoti assistenti. 

 


Montepulciano stazione, 19 marzo 2020, san Giuseppe

Carissimi amici, a pochi giorni dalla mia nomina a presidente diocesano, avrei voluto rivolgervi un saluto in circostanze più serene, ma è questo l’oggi che siamo chiamati ad abitare, e chi vive l’esperienza dell’Azione Cattolica sa bene quanto la fede sia radicata nella storia e ci chiami a vivere da cristiani il tempo in cui siamo, sapendo vedere il Signore all’opera in ogni circostanza.  Ognuno di noi, all’interno della sua casa, sperimenta una sorta di “quaresima nazionale” nella quale le rinunce e i sacrifici si presentano come necessità inevitabile. Ebbene, credo che proprio in questo contesto fare parte della famiglia dell’A.C. ci sostenga. Permettetemi poche parole che vogliono essere di fraternità e di speranza.

Prima di tutto vorrei ricordare il vincolo spirituale che ci lega come cristiani: l’amicizia, la comunanza nella preghiera e nella fede sono una grande ricchezza che, lo sperimentiamo, aiuta a vivere da persone libere questi giorni difficili. In questa realtà il “legame associativo” è un qualcosa di più: in A.C. non si è mai soli. Magari non saremo bravi, ma certamente sappiamo che tutto ciò che facciamo lo facciamo insieme e lo viviamo insieme. Riscopriamo l’Associazione come famiglia!

Vorrei ripensare con voi alle parole che i Fondatori misero al centro dell’Associazione insieme a quella che san Paolo VI ci ha donato in aggiunta:

– preghiera: per dare un senso ad ogni giornata e vivere in comunione con il Signore;
– sacrificio: offrire le privazioni, le angosce di ogni giorno per il bene della Chiesa, dell’Italia e di tutto il mondo;
– studio: se ci dobbiamo fermare possiamo forse avere più tempo per curare anche la dimensione intellettuale della fede. Oggi c’è tanto bisogno di persone capaci di riflettere;
– azione: la novità della situazione ci spinge a “osare” cercando forme nuove di carità e di testimonianza.

Insieme all’assistente don Fabrizio, che si unisce a questo breve saluto, abbiamo pensato di proporvi di recitare ogni giorno questa preghiera alla Madonna che anni fa fu consegnata agli aderenti:

Vergine santa, madre di Gesù e madre nostra,
oggi deponiamo nel tuo cuore
le nostre inquietudini e le nostre speranze,
i nostri dolori e le nostre gioie.
Vogliamo offrirti la nostra preghiera e il nostro amore
 per la Chiesa
inserita nel mondo come sacramento di salvezza.
Tu sai bene di che cosa abbiamo bisogno:
una grande disponibilità ad accogliere la parola di Dio e a metterla in pratica
una serena fortezza per abbracciare la croce del tuo figlio
e una capacità piena di gioia nell’impegno a servizio dei nostri fratelli.
Vogliamo amare intensamente la Chiesa
e vivere in comunione profonda con i nostri pastori.
Donaci la grazia di esser oranti e missionari,
fa che sappiamo accogliere la Parola di Dio e contemplarla,
metterla in pratica e comunicarla
con il fuoco dello Spirito.
Amen.

Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza (2 Cor 6,2). Nella consapevolezza che lo Spirito ci mostra strade buone per vivere in questo tempo vi saluto confidando nella preghiera di ciascuno per l’Azione Cattolica diocesana e per il mio servizio in essa.

Paolo Cencini
Presidente diocesano Azione Cattolica di Montepulciano Chiusi Pienza.